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5 Ott 2008 [20:53]

Zandvoort, gara 2: Francia e Loic Duval danno lezioni

Nessun giro nei test collettivi pre campionato. Nessun giro nei turni di prove libere pre qualifica a Zandvoort. Qualche tornata in qualifica, appena dodici. Così il team Francia si è presentato alla prima prova stagionale della A1 Grand Prix. Una situazione difficile, quasi disperata. Ma quando si sa lavorare sulle macchine, si sa dove mettere le mani, si dispone di un pilota dotato di talento, può anche finire che si è pronti comunque per lottare per la vittoria.

E così Loic Duval ha concluso al terzo posto la prima gara sprint, poi si è superato vincendo la seconda e difficilissima corsa grazie ad una strategia perfetta adottata dal muretto box dai rappresentanti del team Francia: ovvero l'ex F.1 Olivier Panis e il team manager Jean-Paul Driot, della Dams. Una squadra fortissima quella francese, che a Zandvoort ha saputo fare la differenza. Era facile commettere errori sulla pista olandese, costantemente tormentata dalla pioggia battente, fatto che però non ha tenuto lontano il pubblico, intervenuto massicciamente per sostenere il team di casa.

Sul traguardo sono arrivati soltanto in cinque e anche tra questi superstiti c'è comunque qualcuno che una divagazione nella terra l'ha compiuta, come Earl Bamber, autore di un weekend strabiliante considerando che era al debutto, e terzo all'arrivo. Duval, abituato a gareggiare in condizioni limite in Giappone, dove spesso le corse della F.Nippon sono colpite da acquazzoni, è stato il perfetto interprete del fine settimana. Come Fairuz Fauzy e il team Malesia. Non solo il pilota attualmente impegnato nella World Series Renault ha vinto gara 1, ma ha guadagnato il secondo posto nella Feature Race. Al traguardo pure l'eroe locale Jeroen Bleekemolen, quinto, che ha avuto un diverbio con il proprio box per un problema al cambio.

Dicevamo che era difficile rimanere in pista con così tanta pioggia e anche piloti esperti come Adam Carroll o Neel Jani sono incappati in errori. Fabio Onidi in fase di staccata è franato addosso ad Adrian Zaugg al 4° giro e il team Italia ha finito male la prima trasferta stagionale. Niente di nuovo sotto il tetto azzurro. Stava disputando un'ottima gara Filipe Albuquerque (Portogallo), ma anziché vedere la bandiera a scacchi ha impattato contro il rail mentre Charlie Kimball ha fatto intristire Michael Andretti insabbiandosi. Un grande incidente, nel finale, lo ha causato Daniel Morad (Libano) che dimenticandosi di essere sul bagnato ha cambiato traiettoria con troppa leggerezza in fase di staccata alla Tarzan, girandosi e piombando contro Ho Pin Tung (Cina).

Massimo Costa

Nella foto, Loic Duval

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 5 ottobre 2008

1 - Francia - Loic Duval - 36 laps 1.11'58"723
2 - Malesia - Fairuz Fauzy - 2"288
3 - Nuova Zelanda - Earl Bamber - 2"709
4 - Australia - John Martin - 6"329
5 - Olanda - Jeroen Bleekemolen - 8"273
6 - Monaco - Clivio Piccione - 2 laps
7 - Corea - Jin Woo Hwang - 3 laps

Giro più veloce: Charlie Kimball 1'47"115

Ritirati
Lap 4 - Svizzera - Neel Jani
Lap 4 - Irlanda - Adam Carroll
Lap 5 - Brasile - Felipe Guimaraes
Lap 5 - Italia - Fabio Onidi
Lap 5 - Sud Africa - Adrian Zaugg
Lap 12 - Indonesia - Satrio Hermanto
Lap 15 - Portogallo - Filipe Albuquerque
Lap 30 - Stati Uniti - Charlie Kimball
Lap 31 - Cina - Ho Pin Tung
Lap 32 - Libano - Daniel Morad

Il campionato
1.Malesia, Francia 22; 3.Nuova Zelanda 18; 4.Olanda 11; 5.Australia 8; 6.Monaco 5; 7.Svizzera, Corea 4; 9.Sud Africa, Stati Uniti, Libano 3; 12.Italia, Cina 2.