24 Ago 2026 [13:52]
Zandvoort, gara 2
Palmowski va in fuga
Eva Surian
Ancora lei, sempre lei. Alisha Palmowski si è presa tutto nella seconda gara del weekend a Zandvoort: pole position, giro veloce, al comando in tutti e 17 i giri e, infine, vittoria. Un grande slam che solo lei, in questa stagione, avrebbe potuto completare. Nonostante le difficoltà riscontrate nuovamente in partenza di gara 2, dopo quanto accaduto in gara 1 quando era rimasta ferma sulla griglia di partenza, la pilota del team Campos è riuscita a difendere la prima posizione su Alba Larsen, partita seconda, e a mantenere saldo il comando della corsa.
La ragazza del Ferrari Driver Academy sembrava averne di più rispetto alla britannica e pareva poter puntare alla sua prima vittoria stagionale. Rimasta sempre negli scarichi della monoposto targata Campos, Larsen non è però mai riuscita a completare il sorpasso sulla leader del campionato, dovendosi così accontentare della seconda posizione. Eppure, la danese può lasciare Zandvoort con il sorriso, dopo ver disputato uno dei weekend più convincenti della sua esperienza in F1 Academy, dalla pole position sfiorata, al doppio podio nelle due gare del quarto appuntamento stagionale.
A centrare nuovamente il podio sul tracciato di casa, è stata anche Nina Gademan, per il team MP Motorsport. Partita dalla quarta piazzola, la pilota olandese ha subito rimediato il sorpasso sia su Emma Felbermayer, sia sulla spagnola Natalia Granada, salendo in terza posizione anche in gara 2.
Arrivo in volata per Natalia Granada e Emma Felbermayr rispettivamente quarta e quinta. La pilota del team Rodin, seconda in campionato, è rimasta in scia alla monoposto numero 14 fino al traguardo, chiudendo a soli 3 decimi dalla spagnola. Un risultato che, però, fa aumentare notevolmente il distacco in campionato dalla leader, Palmowski. Se prima di Zandvoort, la britannica aveva 30 punti di vantaggio sull’austriaca, ora il gap tra le due contendenti al titolo ammonta a 48 punti, rendendo la leadership di Palmowski sempre più solida.
A seguire, il trenino composto da Megan Bruce, Rachel Robertson, Ella Lloyd, Payton Westcott e Esmee Kosterman ha mantenuto viva una gara a tratti priva di azione fino all’ultimo giro, chiudendo rispettivamente in sesta, settima, ottava, nona e decima posizione. A fare la differenza è stata però Lloyd che, nonostante le difficoltà riscontrate in qualifica, è riuscita a rimontare tre posizioni, portando a casa i quattro punti offerti dall’ottavo posto.
Appuntamento da archiviare, invece, per la wild card Zoe Florescu. Nonostante la buona prestazione dimostrata nella qualifica del sabato, la pilota di origini rumene non è mai riuscita a fare la differenza in gara. Penalizzata dalla squalifica ricevuta poco prima di gara 1, Florescu ha terminato entrambe le corse fuori dalla zona punti, chiudendo gara 2 in ultima posizione.
Domenica 23 agosto 2026, gara 2
1 – Alisha Palmowski – Campos – 17 giri 27’51’’988
2 – Alba Larsen – MP Motorsport – 2’’765
3 – Nina Gademan – MP Motorsport – 11’’527
4 – Natalia Granada – Prema – 15’’036
5 - Emma Felbermayr – Rodin – 15’’323
6 – Megan Bruce – Campos – 22’’388
7 – Rachel Robertson – Hitech – 23’’143
8 – Ella Lloyd – Rodin – 23’’420
9 – Payton Westcott – Prema – 24’’173
10 – Esmee Kosterman – MP Motorsport – 24’’812
11 – Jade Jacquet – ART – 26’’393
12 – Lisa Billard – ART – 26’’477
13 – Ava Dobson – Hitech – 33’’536
14 – Ella Stevens – Rodin – 33’’891
15 – Rafaela Ferreira – Campos – 34’’175
16 – Kaylee Countryman – ART – 35’’475
17 – Mathilda Paatz – Prema – 35’’718
18 – Zoe Florescu – Hitech – 36’’339
Il campionato
1.Palmowski 136; 2.Felbermayr 88; 3.Gademan 71; 4.Larsen 50; 5.Westcott 49; 6.Bruce 49; 7.Lloyd 47; 8.Paatz 35; 9.Granada 35; 10.Ferreira 27; 11.Battig 22; 12.Robertson 22; 13.Billard 15; 14.Countryman 14; 15.Dobson 8; 16.Kosterman 6; 17.Stevens 4.