formula 1

Zandvoort - Qualifica
Piastri beffa Norris per 12 millesimi
Hadjar splendido quarto

Massimo Costa - XPB ImagesChe beffa per Lando Norris. Travolgente nelle tre sessioni libere, primo al termine del Q2 con il ...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 2° giorno finale
Ogier sale in vetta, Rovanperä fora

Michele Montesano Non smette di regalare colpi di scena il Rally del Paraguay. L’ultimo evento, in ordine cronologico, ad av...

Leggi »
indycar

Nashville - Qualifica
Ultima pole dell’anno per O’Ward

Carlo Luciani Pato O’Ward prenderà il via dalla pole position nel Music City GP, ultimo appuntamento stagionale della IndyC...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 2° giorno mattino
Rovanperä prova l’allungo su Fourmaux

Michele Montesano Il Rally del Paraguay, decimo appuntamento stagionale del WRC, si è trasformato in un assolo Toyota. Il te...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring – Gara 1
Luchetti al primo centro

Michele Montesano - Foto Maggi Guido Luchetti ha finalmente rotto il tabù. Vincendo al Nürburgring, il pilota del Target Rac...

Leggi »
formula 1

Zandvoort - Libere 3
McLaren imprendibili, Norris leader

Massimo Costa - XPB ImagesE' un vero e proprio dominio quello della McLaren e di Lando Norris sul circuito di Zandvoort....

Leggi »
30 Ott 2016 [10:08]

Montoya lancia l'allarme
"Kartisti scorretti, bisogna prevenire"

Massimo Costa - Photo 4

Ricordate Juan Pablo Montoya? 94 Gran Premi di F.1 tra il 2001 e il 2006, sette vittorie, quattordici pole, era l'anti Michael Schumacher per eccellenza. Il colombiano, oggi 41enne, arrivò nel mondiale da dominatore della CART e con la Williams esaltò critica e pubblico per diversi anni. Poi, il passaggio alla McLaren, il pessimo rapporto con Ron Dennis, il declino e il ritorno negli USA. Montoya però, è rimasto legato alla F.1 e ha fatto visita al circus a Città del Messico mostrando di conoscere ampiamente l'attuale situazione e sottolineando con intelligenza alla Gazzetta dello Sport alcuni aspetti, soprattutto per quanto riguarda le penalità spesso teatro di discussioni e le scorrettezze dei giovani kartisti che possono avere gravi ripercussioni sul mondo delle formule. Gli è bastato essere presente, per seguire il figlio, a una gara internazionale della categoria ROK per rimanere sbalordito:

"È giusto che le scorrettezze vengano punite, ma bisogna bilanciare le penalità affinché i piloti non siano dissuasi dall'attaccare. L'altra settimana ero in Italia (Lonato, ndr) con mio figlio che corre in kart, e sono rimasto colpito dall'aggressività dei ragazzini che fanno manovre pericolose anche sui rettilinei. Se salgono in F.3 o in altre categorie pensando che tutto è permesso, avremo in giro piloti matti. Quindi è necessario dare un buon esempio ai giovani".

Montoya ha poi parlato delle eccessive vie di fuga in asfalto che portano i piloti spesso oltre i limiti della pista scatenando polemiche e penalità: "Penso che basterebbe una superficie scivolosa all'esterno delle curve, in modo che chi finisce lungo si gira e perde tempo. Una volta c'era la ghiaia o potevi sbattere. Oggi se vai dritto in una curva sai che puoi rientrare in quella successiva e il rischio è molto ridotto".

Infine un appunto su Max Verstappen e su chi sono i migliori combattenti del mondiale: "L'olandese ha fatto un paio di errori, ma è normale alla sua età. È capitato a tutti all'inizio. Sta cercando di farsi largo in F.1 e non c'è da meravigliarsi se qualche volta ha esagerato anche se alla lunga non va bene. Però, non paragonerei il suo debutto al mio. Oggi i combattenti in F.1 sono Alonso, che ha uno stile similie al mio, e Vettel. Sono loro i due piloti più aggressivi".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar