Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
30 Ott 2016 [10:08]

Montoya lancia l'allarme
"Kartisti scorretti, bisogna prevenire"

Massimo Costa - Photo 4

Ricordate Juan Pablo Montoya? 94 Gran Premi di F.1 tra il 2001 e il 2006, sette vittorie, quattordici pole, era l'anti Michael Schumacher per eccellenza. Il colombiano, oggi 41enne, arrivò nel mondiale da dominatore della CART e con la Williams esaltò critica e pubblico per diversi anni. Poi, il passaggio alla McLaren, il pessimo rapporto con Ron Dennis, il declino e il ritorno negli USA. Montoya però, è rimasto legato alla F.1 e ha fatto visita al circus a Città del Messico mostrando di conoscere ampiamente l'attuale situazione e sottolineando con intelligenza alla Gazzetta dello Sport alcuni aspetti, soprattutto per quanto riguarda le penalità spesso teatro di discussioni e le scorrettezze dei giovani kartisti che possono avere gravi ripercussioni sul mondo delle formule. Gli è bastato essere presente, per seguire il figlio, a una gara internazionale della categoria ROK per rimanere sbalordito:

"È giusto che le scorrettezze vengano punite, ma bisogna bilanciare le penalità affinché i piloti non siano dissuasi dall'attaccare. L'altra settimana ero in Italia (Lonato, ndr) con mio figlio che corre in kart, e sono rimasto colpito dall'aggressività dei ragazzini che fanno manovre pericolose anche sui rettilinei. Se salgono in F.3 o in altre categorie pensando che tutto è permesso, avremo in giro piloti matti. Quindi è necessario dare un buon esempio ai giovani".

Montoya ha poi parlato delle eccessive vie di fuga in asfalto che portano i piloti spesso oltre i limiti della pista scatenando polemiche e penalità: "Penso che basterebbe una superficie scivolosa all'esterno delle curve, in modo che chi finisce lungo si gira e perde tempo. Una volta c'era la ghiaia o potevi sbattere. Oggi se vai dritto in una curva sai che puoi rientrare in quella successiva e il rischio è molto ridotto".

Infine un appunto su Max Verstappen e su chi sono i migliori combattenti del mondiale: "L'olandese ha fatto un paio di errori, ma è normale alla sua età. È capitato a tutti all'inizio. Sta cercando di farsi largo in F.1 e non c'è da meravigliarsi se qualche volta ha esagerato anche se alla lunga non va bene. Però, non paragonerei il suo debutto al mio. Oggi i combattenti in F.1 sono Alonso, che ha uno stile similie al mio, e Vettel. Sono loro i due piloti più aggressivi".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar