World Endurance

Ferrari accoglie Hanson
come nuovo pilota ufficiale

Michele Montesano Dal trionfo della 24 Ore di Le Mans a pilota ufficiale Ferrari in poco più di sette mesi. Phil Hanson sta ...

Leggi »
formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

Leggi »
30 Ott 2016 [10:08]

Montoya lancia l'allarme
"Kartisti scorretti, bisogna prevenire"

Massimo Costa - Photo 4

Ricordate Juan Pablo Montoya? 94 Gran Premi di F.1 tra il 2001 e il 2006, sette vittorie, quattordici pole, era l'anti Michael Schumacher per eccellenza. Il colombiano, oggi 41enne, arrivò nel mondiale da dominatore della CART e con la Williams esaltò critica e pubblico per diversi anni. Poi, il passaggio alla McLaren, il pessimo rapporto con Ron Dennis, il declino e il ritorno negli USA. Montoya però, è rimasto legato alla F.1 e ha fatto visita al circus a Città del Messico mostrando di conoscere ampiamente l'attuale situazione e sottolineando con intelligenza alla Gazzetta dello Sport alcuni aspetti, soprattutto per quanto riguarda le penalità spesso teatro di discussioni e le scorrettezze dei giovani kartisti che possono avere gravi ripercussioni sul mondo delle formule. Gli è bastato essere presente, per seguire il figlio, a una gara internazionale della categoria ROK per rimanere sbalordito:

"È giusto che le scorrettezze vengano punite, ma bisogna bilanciare le penalità affinché i piloti non siano dissuasi dall'attaccare. L'altra settimana ero in Italia (Lonato, ndr) con mio figlio che corre in kart, e sono rimasto colpito dall'aggressività dei ragazzini che fanno manovre pericolose anche sui rettilinei. Se salgono in F.3 o in altre categorie pensando che tutto è permesso, avremo in giro piloti matti. Quindi è necessario dare un buon esempio ai giovani".

Montoya ha poi parlato delle eccessive vie di fuga in asfalto che portano i piloti spesso oltre i limiti della pista scatenando polemiche e penalità: "Penso che basterebbe una superficie scivolosa all'esterno delle curve, in modo che chi finisce lungo si gira e perde tempo. Una volta c'era la ghiaia o potevi sbattere. Oggi se vai dritto in una curva sai che puoi rientrare in quella successiva e il rischio è molto ridotto".

Infine un appunto su Max Verstappen e su chi sono i migliori combattenti del mondiale: "L'olandese ha fatto un paio di errori, ma è normale alla sua età. È capitato a tutti all'inizio. Sta cercando di farsi largo in F.1 e non c'è da meravigliarsi se qualche volta ha esagerato anche se alla lunga non va bene. Però, non paragonerei il suo debutto al mio. Oggi i combattenti in F.1 sono Alonso, che ha uno stile similie al mio, e Vettel. Sono loro i due piloti più aggressivi".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar