formula 1

Il messaggio di Verstappen alla F1
Sempre più pubblico per le gare "extra"

Massimo CostaCi voleva Max Verstappen per portare la luce, tanta luce, sulle altre isole felici del motorsport? Sembra propr...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Spielberg - 1° giorno
Ugochukwu leader, bene gli italiani

Massimo CostaVi ricordate che esiste ancora la Formula 3? Se ne erano perse le tracce dall'8 marzo, quando si era corso ...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
7 Lug 2018 [10:11]

Nuovi punteggi dal 2020?
Si parla di premiare tutti i piloti

Jacopo Rubino - Photo4

Dal 2020 la Formula 1 adotterà un nuovo sistema di punteggio? Un po' a sorpresa, è quanto sembra allo studio da parte dello Strategy Group e di Liberty Media, come rivelato da Vijay Mallya durante la conferenza stampa dei team principal a Silverstone. Il patron della Force India, nell'ormai unica visita al paddock che gli è consentita durante la stagione (visti i guai legali che lo tengono bloccato nel Regno Unito), ha raccontato: "Stanno considerando se dare punti a tutti i 20 piloti. Ogni macchina prende punti, se taglia il traguardo. Oppure se la zona punti vada estesa da 10 a 15 posizioni".

Se la prima ipotesi, distribuire punti a tutti i concorrenti, ricorda un po' la filosofia americana di IndyCar e Nascar, allargare la zona punti ai primi 15 ricalcherebbe quanto avviene in MotoGP. In entrambi i casi l'obiettivo di Liberty Media potrebbe essere quello di favorire la battaglia nelle retrovie, premiando anche i sorpassi che oggi non portano un guadagno tangibile per il Mondiale. Ma, per Mallya, il rischio è di togliere valore ad un arrivo in top 10, oggi motivo di vanto.

Christian Horner, team principal Red Bull, non vede di buon occhio l'eventuale cambiamento: "Credo che la F1 abbia problemi più grandi da risolvere del sistema di punteggio". L'attuale configurazione (25 lunghezze al vincitore, 18 al secondo, 15 al terzo e così via fino al decimo posto) è stata introdotta nel 2010 e in verità non è mai stata particolarmente criticata, né dal pubblico né dagli addetti ai lavori: anzi, con pochi correttivi è stata via via adottata un po' da tutte le categorie automobilistiche, portando ad una utile armonizzazione di regolamento.

Fra le altre ipotesi, peraltro, si parla di assegnare punti per la pole-position e per il giro più veloce in gara, quest'ultimo già premiato fra il 1950 e il 1959. Restando vicini alla serie regina, questo avviene ai giorni nostri in Formula 2 e GP3. Dare più punti a tutti, evidenzia Mallya, potrebbe però portare altri grattacapi per le scuderie in maggiore difficoltà economica: la tassa di iscrizione al campionato, attualmente, è infatti determinata dallo score ottenuto l'anno precedente. "La FIA ci dovrà pensare...", ha avvertito il magnate indiano.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar