formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
7 Giu 2019 [21:55]

Montreal - Libere 2
La risposta della Ferrari

Massimo Costa - Photo 4

La risposta che non ti aspetti. La Ferrari ha gonfiato il petto e si è presa il lusso di occupare le prime due posizioni nella seconda sessione del GP di Montreal. Evidentemente, come avevamo sospettato, Charles Leclerc e Sebastian Vettel nel primo turno non avevano cercato la prestazione. Il monegasco e il tedesco hanno ottenuto il miglior crono con le gomme soft, rispettivamente in 1'12"177 e 1'12"251. La Mercedes con sorpresa si è arenata al terzo posto con Valtteri Bottas in 1'12"311 mentre Lewis Hamilton ha urtato il muretto in uscita della seconda chicane danneggiando la ruota posteriore destra. L'inglese non è più tornato in pista percorrendo un totale di appena 8 giri.

Situazione completamente ribaltata e forse le parole di battaglia lanciate da Vettel alla vigilia di Montreal non erano tanto per tenere alta la tensione nel proprio box. La power unit Ferrari ha registrato spesso la migliore velocità massima sui rettifili dei vari circuiti affrontati fino ad ora e il tracciato canadese presenta in buon numero queste caratteristiche. Se nel precedente turno la Ferrari non aveva quindi espresso il suo reale potenziale, bisogna ora capire se la Mercedes si è tenuta tranquilla. E del resto, la toccata contro il muro di Hamilton ha impedito al leader del mondiale di esprimersi nelle migliori condizioni.

Quarta prestazione per un eccellente Carlos Sainz con la McLaren-Renault. Il pilota spagnolo ha chiuso ad appena 376 millesimi da Leclerc risultando vicinissimo a Bottas. Staccata di 4 decimi dallo spagnolo, la Haas-Ferrari di Kevin Magnussen, peggio è andata al suo compagno Romain Grosjean che anche in questa sessione ha trovato il tempo per litigare con qualcuno in pista, in particolare con Lance Stroll, già finito nel suo mirino nella prima sessione.

Hamilton è risultato sesto con i suoi 8 giri, dietro di lui la Racing Point-Mercedes di Sergio Perez mentre il suo compagno Stroll è decimo. La nuova power unit Mercedes, fornita anche ai team clienti, sembra aver prodotto qualche effetto positivo al team con base a Silverstone. In risalita le Renault con Daniel Ricciardo ottavo e Nico Hulkenberg nono.

Max Verstappen, che ha baciato il muro della curva finale, è tredicesimo appena dietro al compagno Pierre Gasly. Una sessione di "stallo" per la Red Bull-Honda e anche per le Toro Rosso-Honda, piuttosto in ombra per tutta la giornata. L'Alfa Romeo dopo il buon exploit di Kimi Raikkonen nel primo turno, nel pomeriggio si ritrova nelle retrovie. Pochi giri per Antonio Giovinazzi dopo il crash nella prima sessione.

Per quanto riguarda l'utilizzo delle gomme, le soft (per tutti) hanno mostrato un'efficacia di durata inferiore alle previsioni. Sono state quindi provate le medie e le dure. Non sarà facile capire quale sarà il giusto mix di Pirelli da adottare durante il Gran Premio.

Venerdì 7 giugno 2019, libere 2

1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'12"177 - 39 giri
2 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'12"251 - 38
3 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'12"311 - 46
4 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'12"553 - 45
5 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'12"935 - 41
6 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'12"938 - 8
7 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'13"003 - 39
8 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'13"016 - 40
9 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1'13"168 - 42
10 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'13"171 - 37
11 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'13"249 - 38
12 - Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1'13"345 - 38
13 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'13"388 - 22
14 - Alexander Albon (Toro Rosso-Honda) - 1'13"436 - 45
15 - Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1'13"521 - 40
16 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'13"542 - 41
17 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'13"598 - 39
18 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'14"870 - 16
19 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'15"036 - 36
20 - Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 1'15"287 - 44
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar