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9 Giu 2019 [22:45]

Penalità ingiusta a Vettel,
Mercedes sette vittorie su sette

Massimo Costa

Un duello bellissimo quello tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton nel GP del Canada, con il tedesco della Ferrari sempre in prima posizione (a parte il dopo pit-stop) e l'inglese della Mercedes sempre alle sue spalle, con distacchi che variavano dai 6 decimi ai 2"4. Si sono scambiati giri veloci, settori più rapidi, finché al 48° giro, alla seconda variante, Vettel è arrivato lungo, è finito sull'erba, è riuscito a rientrare in pista in controsterzo, allargando inevitabilmente e costringendo Hamilton, che aveva tentato di approfittarne all'esterno, a rallentare.

Una manovra ovvia quella di Vettel, non intenzionale, come si vede dal movimento fatto sul volante. Ma i tre commissari sportivi adibiti al controllo dei piloti, tra cui l'italiano Emanuele Pirro (ex pilota F1), hanno ritenuto di penalizzare Vettel di 5". Una scelta difficile da comprendere. Vettel non l'ha accettata via radio, ha mantenuto la prima posizione fin sotto la bandiera a scacchi, ma la vittoria è stata attribuita ad Hamilton, Seb è stato classificato secondo mentre terzo ha chiuso Charles Leclerc, mai in grado di avvicinare il duo di testa anche se ha tenuto un buon ritmo per tutti i 70 giri. Continua così il dominio Mercedes, vincente in sette gare su sette. Ma questa volta rimane la grande ingiustizia nella decisione dei commissari sportivi.

Vettel ha commesso un errore, la pressione di Hamilton era fortissima, ma questa volta è riuscito a rimediare con destrezza. Ripetiamo, non poteva fare altro e il pilota Mercedes, con maggior istinto, avrebbe dovuto incrociare la traiettoria, aveva tutto il tempo per farlo e tutto il tempo per immaginare che Vettel inevitabilmente sarebbe scivolato verso l'esterno con le gomme sporche. E così uno splendido confronto è stato rovinato dalla... VAR, che però, a nostro modesto avviso, ha sbagliato clamorosamente giudizio.

La corsa è vissuta sul duello tra Vettel e Hamilton, dietro a parte Leclerc, Valtteri Bottas non ne aveva per cercare di compiere una rimonta tosta e ha chiuso quarto siglando nel finale il giro più veloce dopo il secondo pit-stop. Max Verstappen, partito con gomme dure, ha raccolto un quinto posto che fa classifica, ma non certo morale e in ogni caso è finito davanti a Pierre Gasly, solo ottavo pur essendo partito dalla terza fila. Finalmente sorrisi in casa Renault con Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg al sesto e settimo posto, autori di una bella gara. L'australiano ha anche venduto cara la pelle nella difesa su Bottas.

Lance Stroll ha preso con i denti e la grinta che pareva svanita, un bel nono posto per la Racing Point-Mercedes. Bravo anche Daniil Kvyat a portare un altro punticino in casa Toro Rosso. Nei giri finali, Carlos Sainz che era nono è crollato undicesimo, probabilmente con le gomme in crisi. Peccato per lui e la McLaren che ha visto Lando Norris ko nei primi giri. Fuori corsa anche Alexander Albon con l'altra Toro Rosso per motivi tecnici. Male le Alfa Romeo e le Haas, mai realmente in corsa per qualcosa di buono.

Domenica 9 giugno 2019, gara

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 70 giri 1.29'07"084
2 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 3"658
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 4"696
4 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 51"043
5 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 57"655
6 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1 giro
7 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1 giro
8 - Pierre Gasly (Red Bull-Honda) - 1 giro
9 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1 giro
10 - Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda) - 1 giro
11 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1 giro
12 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1 giro
13 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
14 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro
15 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
16 - George Russell (Williams-Mercedes) - 2 giri
17 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 2 giri
18 - Robert Kubica (Williams-Mercedes) - 3 giri

Ritirati
Alexander Albon
Lando Norris

Il campionato piloti
1.Hamilton 162; 2.Bottas 133; 3.Vettel 100; 4.Verstappen 88; 5.Leclerc 72; 6.Gasly 36; 7.Sainz 18; 8.Ricciardo 16; 9.Magnussen 14; 10.Perez, Raikkonen 13; 12.Norris, Hulkenberg 12; 14.Kvyat 10; 15.Albon 7; 16.Stroll 6; 17.Grosjean 2.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 295; 2.Ferrari 172; 3.Red Bull-Honda 124; 4.McLaren-Renault 30; 5.Renault 28; 6.Racing Point-Mercedes 19; 7.Toro Rosso-Honda 17; 8.Haas-Ferrari 16; 9.Alfa Romeo-Ferrari 13.
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