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21 Giu 2020 [18:19]

Ricciardo e il salto in McLaren:
"Non c'era un attimo da perdere"

Massimo Costa - XPB Images

Daniel Ricciardo è più che convinto che la decisione, presa prima dell'avvio della stagione 2020, di firmare per il team McLaren per il 2021, sia stata la cosa più giusta che potesse fare. L'australiano inizierà il campionato di quest'anno da separato in casa con la Renault, certamente non una situazione ottimale per lui e per lo stesso team diretto da Cyril Abiteboul. Un rischio quello di Ricciardo, perché se la RS20 si dimostrerà competitiva, rischia di ripetere l'errore compiuto nell'estate del 2018 quando in agosto comunicò alla Red Bull che non avrebbe rinnovato il contratto perché sarebbe andato alla Renault. Idillio breve, brevissimo. La RS19 lo ha precipitato nelle posizioni di centro classifica, una situazione per lui insostenibile dopo gli eccezionali anni vissuti in Red Bull.

Al podcast della F1, Ricciardo ha spiegato: "Il mancato rinnovo di Vettel con la Ferrari ha dato il via a un effetto domino, tutto è successo velocemente, anche per Carlos Sainz. Dall'esterno forse poteva sembrare diversamente, ma era meglio muoversi subito perché di tempo non ce n'era. Inizieremo a correre a luglio, scopriremo in che forma saremo solo dopo qualche Gran Premio e dovremo aspettare agosto o settembre per saperne di più. Troppo tempo, sarebbe stato rischioso attendere fino a quel punto".

"Tutte le squadre che ti contattano cercano di convincerti, specialmente ora che non ci sono gare, e puoi solo andare da chi ti ispira di più. Se guardiamo al 2019, che è l'unico riferimento, la McLaren ha fatto scalpore, la Mercedes come al solito ha vinto il titolo, ma la McLaren ha compiuto un grande e chiaro step in avanti. Sono carichi, cambieranno motore dal 2021 da Renault a Mercedes e tutto questo mi da fiducia, ma non è stata una decisione facile e solo il tempo dirà se ho fatto bene o no" .

Nella foto, Ricciardo e Norris, suo futuro compagno di squadra
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