formula 1

Con Antonelli, la magia dello
sport italiano nel mondo non si ferma

Massimo CostaMancava la Formula 1 a suggellare il periodo magico dello sport italiano nelle più svariate realtà nazionali. ...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Qualifica
Antonelli nella storia, prima pole

Massimo Costa - XPB ImagesEntrare nella storia dalla porta principale. Andrea Kimi Antonelli, 19 anni, ha conquistato con la...

Leggi »
Eurocup-3

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Egozi tiene in vita il campionato

Davide Attanasio - FotocarSegue commentoSabato 14 marzo 2026, gara 1 1 - James Egozi - Palou - 15 giri in 32'35"95...

Leggi »
F4 Spanish

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Kanthan vince la sua "prima"
Monteiro, 2°, vede il titolo

Davide Attanasio - FotocarDopo la pioggia, c'è sempre il sole. Avrà pensato a questo, Vivek Kanthan (Campos), alla sua p...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 3° giorno mattino
Solberg allunga su Ogier, Evans si ritira

Michele Montesano Il Safari Rally del Kenya ha mostrato il suo volto più duro. La mattinata della tappa del sabato si è rive...

Leggi »
Eurocup-3

SWC ad Alcañiz - Qualifica 1
Colpo Al Azhari, sorprende Double R

Davide Attanasio - Fotocar Anche con la pioggia, Keanu Al Azhari e il team Hitech hanno regalato spettacolo. La prima quali...

Leggi »
16 Giu 2022 [14:27]

Sainz boccia le troppe gare
"Distruggono l'unità delle famiglie"

Massimo Costa - XPB Images

E' una generazione di piloti che non si nasconde quella che la F1 presenta. Le battaglie civili di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, i messaggi alla FIA sulla pericolosità delle vetture attuali lanciati dai giovani George Russell e Pierre Gasly, rappresentano una classe di piloti che dimostra di non avere i paraocchi, di sfuggire dai cani da guardia degli uffici stampa dei team, dal politically correct dei manager, e dunque di non appartenere a quella categoria di sportivi sempre presente, che sale in macchina, guida e poi ciao ciao, incurante di ciò che li circonda.  

Carlos Sainz, ragazzo da sempre maturo e intelligente, ha parlato al quotidiano sportivo spagnolo Marca senza peli sulla lingua del calendario del mondiale, troppo carico di appuntamenti. Ma non per lamentarsi dei troppi impegni che un pilota deve sopportare, ma più che altro per lo stress che devono subìre le cosiddette maestranze delle varie squadre: "Non si può stare fuori casa per 250 giorni all'anno. Poi succede che le famiglie si sciolgono, si crea ansia, ed è una cosa non sostenibile a lungo termine per un meccanico che vuole trascorrere venti anni in F1. Dobbiamo stare attenti perché andare sulle 24 o 25 gare potrebbe non essere sostenibile a lungo termine. Bisogna avere cura delle persone, di noi che viaggiamo per il mondo tutte le settimane, di meccanici e altri che hanno famiglie e bambini da accudire".

Sainz ha poi parlato del suo campionato iniziato non in maniera brillante: "Dopo i ritiri che ho avuto non penso più al mondiale. Meglio aspettare, devo essere paziente e attendere il momento giusto. Il mio approccio è un po’ cambiato, perché con gli zero in classifica accumulati, mi sono allontanato molto dalla vetta. Da quel momento, ho preferito non pensare al campionato. Anche perché ho visto che non ero abbastanza a mio agio con la macchina per puntare a pole e vittorie e forse la spinta per ottenere questi obiettivi, mi ha fatto commettere qualche errore di troppo. La mia forza è sempre stata la perseveranza e il saper aspettare il momento giusto, il finale di stagione è sempre stato molto positivo per me, quindi penso che sia ora di essere un po’ più pazienti, essere più a mio agio con la monoposto per poi andare all’attacco".

Sainz ha poi detto la sua sulla gara sprint del sabato: "Mi piace, ma credo che debba essere una gara a sé, senza determinare la griglia di partenza della domenica".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar