formula 1

Shanghai - Qualifica Sprint
Russell in pole, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesE' sempre Mercedes. La qualifica Sprint di Shanghai ha proposto nuovamente al vertice la Merce...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 2° giorno finale
Solberg e Ogier separati da un secondo

Michele Montesano Il Safari Rally del Kenya non ha deluso le aspettative riservando più di qualche sorpresa. La tornata pome...

Leggi »
World Endurance

Rivisto il calendario 2026
Il Qatar spostato a ottobre

Michele Montesano - DPPI Images Quest’oggi è stato ufficializzato il nuovo calendario della stagione 2026 del FIA WEC. A se...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 2° giorno mattino
Solberg in vetta, Ogier tenta la rimonta

Michele Montesano Anche se apparentemente non è cambiato nulla, la mattinata del venerdì del Safari Rally del Kenya si è ri...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Libere
Russell e Antonelli imprendibili

Massimo Costa  Le cose sembrano andare un po' meglio sul circuito cinese di Shanghai, secondo appuntamento del...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 1° giorno
Solberg prende il largo sotto la pioggia

Michele Montesano Se le premesse sono queste, ci attende un Safari Rally del Kenya pirotecnico. Ma, al di fuori dello spett...

Leggi »
31 Mar 2023 [17:07]

L'ultima follia targata FIA
Vietata la gioia della vittoria

Massimo Costa

Sebastian Vettel che girava con le mutande sopra le tute per prendere in giro la normativa FIA che obbligava i piloti a indossare quelle ignifughe. Lewis Hamilton che si era caricato di collane, braccialetti e quant'altro per protestare contro la decisione FIA di voler multare il sette volte iridato per l''uso di piercing, non idonei in caso di fuoco. Il divieto ai piloti e ai componenti dei team, di tutti i campionati FIA, di parlare, di esporre le proprie idee su diritti civili o politiche, scatenando la contrarietà del paddock F1. Non c'è che dire, la Federazione Internazionale sembra preoccuparsi fin troppo dei massimi esponenti dello sport motoristico, ovvero i venti piloti di F1, col tentativo neanche nascosto di ingabbiarli, di farli sembrare a tutti i costi i bravi ragazzi della porta accanto 

L'ultima uscita, piuttosto assurda a dire la verità, dei burocrati FIA riguarda i festeggiamenti che si verificano al termine di un Gran Premio. Specifichiamo: quando chi comanda il Gran Premio inizia ad affrontare l'ultimo giro, i componenti del suo team escono dal box per salutare il loro pilota che sta per tagliare il traguardo da vincitore. Il personale del team si arrampica sulle protezioni che separano la pista dalla corsia box ed esulta al suo passaggio.

A dire la verità, ciò accade non solo per il primo classificato, ma anche per chi lo segue sul podio generalmente. Tutto molto bello e cinematografico. Ebbene, la FIA, su iniziativa del direttore di gara Niels Wittich ha deciso che "E' vietato arrampicarsi su una recinzione del muretto box in qualsiasi momento". Va da sè che nella storia della F1 non si sono mai registrate situazioni di pericolo per tale motivo, neanche quando Colin Chapman, mitico boss della Lotus, entrava in pista e lanciava in aria il suo iconico berretto per salutare il successo dei suoi piloti.

Si rimane attoniti davanti a queste prese di posizione FIA. Il momento della vittoria è liberatorio in tutti gli sport, ma in F1 si vuole castrare, termine quanto mai appropriato, giorno dopo giorno ogni manifestazione gioiosa, di libertà, di sfogo. E' incredibile, ma è tutto vero. Tutti soldatini, i piloti, gli ingegneri, i meccanici, chi è parte dell'organigramma di una squadra. L'augurio è che tutti se ne freghino bellamente e che si continui a festeggiare come si deve.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar