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25 Nov 2025 [16:53]

Nelle difficoltà, Sainz
timbra sempre il cartellino

Massimo Costa - XPB Images

Quando si presenta una qualifica particolare, complicata, bizzarra, lui timbra il cartellino ed entra in pista dalla porta principale, quella delle prime file. E’ accaduto a Baku, quando si è preso il secondo tempo e la prima fila, concludendo poi la gara al terzo posto. Si è ripetuto nella bagnatissima qualifica di Las Vegas, quella dove serviva guidare in punta di dita, riuscendo a fare la differenza e riportando la Williams al vertice. Superata la Q1 col 12esimo tempo, Carlos Sainz nel Q2 ha piazzato il terzo crono a soli 209 millesimi dalla prima posizione occupata in quel frangente da George Russell.

Due sessioni svolte con le Pirelli full wet e le monoposto difficilissime da controllare, che scodavano come impazzite. Poi, nel decisivo Q3, con le gomme intermedie da bagnato e un tracciato meno allagato, Sainz ha saputo rimanere nelle prime posizioni realizzando il terzo crono a 362 millesimi dal poleman Lando Norris e a 41 millesimi da Max Verstappen, secondo. E quello che attesta ulteriormente la grande prestazione di Sainz, è il distacco rimediato dal quarto, Russell a 507 millesimi dallo spagnolo.

In gara, Sainz è partito con gomme medie ed ha in qualche maniera tenuto a lungo il quarto posto dopo essere stato superato in partenza da Russell. La gestione degli pneumatici è stata perfetta da parte di Carlos che riusciva a tenere dietro di sé Oscar Piastri e Charles Leclerc. Dopo il pit-stop, avvenuto al giro 23, Sainz si è ritrovato alle spalle sia dell’australiano sia del monegasco. Il settimo posto finale è stato più che positivo:

“Dobbiamo essere soddisfatti perché abbiamo fatto un buon lavoro e condotto bene la gara. Forse siamo stati un po' conservativi con in occasione del momento in cui effettuare il pit-stop e avremmo potuto lottare con Leclerc e Piastri, ma questo ci servirà da lezione per il futuro. Alla fine, avevamo un buon ritmo, simile a quello dei top team, ed eravamo la macchina più veloce a metà gruppo. Faremo del nostro meglio per mantenere questo slancio e mantenere la quinta posizione nel campionato costruttori”.

A motori spenti, è poi arrivata la squalifica delle due McLaren, fatto che ha proiettato Sainz da settimo a quinto, recuperando 10 punti anziché 6. Per Sainz un bel salto in avanti nella graduatoria del campionato che gli permette di passare da 13esimo a 11esimo a un solo punto da Nico Hulkenberg e a tre lunghezze da Isack Hadjar.
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