Rally

Rally delle Canarie – 1° giorno
Apre Katsuta, Daprà da podio assoluto

Michele Montesano Dagli asfalti della Croazia a quelli del Rally delle Isole Canarie, il protagonista del WRC non è cambiat...

Leggi »
Formula E

Svelata la nuova Gen 4 a Le Castellet
La maggior potenza porterà altre novità?

Michele Montesano Con l’arrivo delle nuove monoposto Gen 4, la Formula E si trova a dover affrontare una dura scelta. Il ne...

Leggi »
IMSA

Honda chiude il programma Acura
Troppe le perdite dall'elettrico

Massimo CostaPole alla 24 Ore di Daytona, vittoria a Long Beach, sempre protagonista nel campionato IMSA. Ma i conti non tor...

Leggi »
formula 1

Brown, CEO McLaren, è contro il
possibile ingresso di Mercedes in Alpine

Massimo Costa - XPB ImagesL'ipotesi ventilata nelle scorse settimane riguardante il possibile ingresso di Mercedes nel t...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
2 Gen 2015 [18:56]

'Scongelati' i motori per il 2015
Ma non per la Honda

Marco Cortesi

Si apre ufficialmente la possibilità di sviluppare i motori di Formula 1 nel corso di tutto il 2015. La FIA ha infatti confermato l'esistenza di una "falla" regolamentare emersa nelle scorse settimane: le norme attuali non prevedono alcuna data limite in cui depositare le specifiche finali dei motori e, anche se molti davano per scontata un'implicita deadline al 28 febbraio come lo scorso anno, la federazione ha fatto sapere che si opterà per l'interpretazione letterale. Ovvero, niente scadenze.

Protagoniste di un vero e proprio duello sull'argomento, Ferrari, Mercedes e Renault potranno evolvere i loro propulsori durante tutto l'anno, nel limite delle 4 unità per vettura e delle 32 parti modificabili previste come massimo. Una vittoria in particolare per il Cavallino e per i francesi, che potranno godere di più flessibilità nella loro rincorsa a Stoccarda, anche se la libertà non sarà per loro assoluta.

Delusione invece, per quanto riguarda la Honda, a cui la data del 28 febbraio verrà imposta per equilibrare la situazione con quanto accaduto per gli altri lo scorso anno. In pratica, i giapponesi dovranno prendersi gli stessi rischi e affrontare le stesse difficoltà vissute da Renault, Ferrari e Mercedes nel 2014.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar