formula 1

Ma la Ferrari sostiene Hamilton?
O pensa soltanto a Leclerc?

Massimo Costa - XPB ImagesQualche dubbio viene. Domenica scorsa il GP di Olanda ha offerto una situazione imbarazzante per i...

Leggi »
formula 1

Non tutti Mad per il Madring
Abitanti scontenti, conti da verificare

Da Madrid – Alfredo Filippone Ha fatto sorridere il post su Instagram di un allenamento del Real Madrid di José Mourinho dis...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - 1° giorno mattino
Paddon 1° in una mattinata da incubo

Michele Montesano Chi si aspettava un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena non è rimasto di certo deluso. Sono bastate...

Leggi »
World Endurance

Ford: oltre 1000 km a Le Castellet, i test
proseguono a Portimão, Monza e Imola

Michele Montesano Primo obiettivo completato. Sul circuito di Le Castellet Ford ha concluso con soddisfazione il primo vero ...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
formula 1

Test con la Racing Bulls per Tsolov
Bulgaro ora eleggibile per le libere

Davide Attanasio - Foto di Jacopo RavaIl primo test F1 di Nikola Tsolov è realtà. Come riportato da Jacopo Rava, il classe 2...

Leggi »
2 Gen 2015 [18:56]

'Scongelati' i motori per il 2015
Ma non per la Honda

Marco Cortesi

Si apre ufficialmente la possibilità di sviluppare i motori di Formula 1 nel corso di tutto il 2015. La FIA ha infatti confermato l'esistenza di una "falla" regolamentare emersa nelle scorse settimane: le norme attuali non prevedono alcuna data limite in cui depositare le specifiche finali dei motori e, anche se molti davano per scontata un'implicita deadline al 28 febbraio come lo scorso anno, la federazione ha fatto sapere che si opterà per l'interpretazione letterale. Ovvero, niente scadenze.

Protagoniste di un vero e proprio duello sull'argomento, Ferrari, Mercedes e Renault potranno evolvere i loro propulsori durante tutto l'anno, nel limite delle 4 unità per vettura e delle 32 parti modificabili previste come massimo. Una vittoria in particolare per il Cavallino e per i francesi, che potranno godere di più flessibilità nella loro rincorsa a Stoccarda, anche se la libertà non sarà per loro assoluta.

Delusione invece, per quanto riguarda la Honda, a cui la data del 28 febbraio verrà imposta per equilibrare la situazione con quanto accaduto per gli altri lo scorso anno. In pratica, i giapponesi dovranno prendersi gli stessi rischi e affrontare le stesse difficoltà vissute da Renault, Ferrari e Mercedes nel 2014.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar