Formula E Intervista a Evans: sorprendere tutti fin dal nostro debutto"" />

Intervista a Evans: "Con Opel possiamo
sorprendere tutti fin dal nostro debutto"

Da Parigi - Michele Montesano Dopo dieci anni in Formula E e sette stagioni trascorse con Jaguar, Mitch Evans è pronto ad a...

Leggi »
formula 1 Il Circus ritorna in Africa<br />Si va in Ruanda, il solito Tilkodromo?

Il Circus ritorna in Africa
Si va in Ruanda, il solito Tilkodromo?

Carlo Luciani La Formula 1 tornerà in Africa. Dopo 33 anni di assenza, il Mondiale ha annunciato un accordo decennale con i...

Leggi »
F4 French Il titolo di Guillaume Bouzar<br />Anatomia di una stagione

Il titolo di Guillaume Bouzar
Anatomia di una stagione

Davide Attanasio - Foto KSP Per tentare di comprendere il perché dei trionfi, spesso bisogna fare un salto nel passato. Nel...

Leggi »
Formula E Cupra Kiro riporta Hughes nella<br />serie elettrica al posto di Ticktum

Cupra Kiro riporta Hughes nella
serie elettrica al posto di Ticktum

Da Parigi - Michele Montesano Cupra Kiro ha scelto Jake Hughes per affrontare la nuova era della Formula E targata Gen4. Il...

Leggi »
formula 1 Verstappen non si prende<br />Antonelli ad Austin può sognare

Verstappen non si prende
Antonelli ad Austin può sognare

Massimo Costa - XPB ImagesTutto si è deciso al via. Charles Leclerc è partito leggermente meglio di Max Verstappen, ma il qu...

Leggi »
formula 1 Singapore - La cronaca<br />Verstappen perfetto su Leclerc e Kimi

Singapore - La cronaca
Verstappen perfetto su Leclerc e Kimi

Vittoria per Verstappen, bel secondo posto di Leclerc e ottimo terzo Antonelli. Quarto Norris davanti a Piastri, poi Hamilto...

Leggi »
2 Giu 2019 [0:33]

Endurance a Le Castellet
Bentley domina dalla pole

Da Le Castellet - Mattia Tremolada

Splendida vittoria per la Bentley nella 1000km di Le Castellet, terzo appunatento del Blancpain GT Series Endurance Cup. L'equipaggio del team M-Sport composto da Jordan Pepper, Steven Kane e Jules Gounon si è riscattato dalla grande delusione dello scorso anno, quando dovette cedere la prima posizione a pochi chilometri dal termine. Partita dalla pole position, la vettura inglese ha lasciato la leadership alla Mercedes del team Black Falcon nelle prime fasi, ma ha poi sfruttato al meglio le molte safety-car intervenute nel corso della gara, costruendo un margine sufficiente ad arginare un problema alla pistola del cambio gomme avuto nel penultimo pit-stop.

Grande il distacco rimediato dalla Ferrari di SMP Racing, protagonista di una bella rimonta dall'ottava fila della griglia di partenza. Grazie al successo di Silverstone e a questo secondo posto, Miguel Molina, Davide Rigon e Mikhail Aleshin balzano in testa alla classifica piloti della serie Endurance, scavalcando la Lamborghini del team Orange1 by FFF di Marco Mapelli, Andrea Caldarelli e Dennis Lind, giunta alle loro spalle per poco più di un secondo. Nei minuti finali Mapelli ha tentato il tutto per tutto, liberandosi dell'Aston Martin di Marvin Kirchhoffer con uno splendido sorpasso all'esterno di Signes e lanciandosi in una disperata rincorsa alla piazza d'onore, sfuggitagli per pochissimo.

La vettura #563 aveva tentato di scombinare le carte in tavola, rientrando ai box per la prima sosta dopo pochi minuti di gara approfittando una full course yellow favorevole. L'azzardo ha pagato finché la Bentley non è riuscita a sfruttare ben due neutralizzazioni, avvantaggiandosi nei confronti dei rivali e vanificando gli sforzi di Caldarelli, che aveva strappato la leadership provvisoria ai danni di Kane verso metà gara, nonostante il presentarsi di un problema al servosterzo che è andato intensificandosi nelle fasi finali di gara.

Quarta posizione per l'Aston Martin di Kirchhoffer, Jake Dennis e Alex Lynn, divenuta la migliore delle Vantage in seguito al ritiro della vettura del team Garage59, messa fuori gioco da un leggero contatto tra Andrew Watson e Fabien Barthez, costretto a parcheggiare a sua volta la propria Lexus. A riprova del grande potenziale delle Aston il decimo posto della seconda vettura di R Motorsport, sopravvissuta a ben due drive through.

Buona la prova delle Porsche, che hanno messo in pista tanta velocità a fronte di una scarsa affidabilità. Se infatti la vettura di Dennis Olsen, Dirk Werner e Matt Campbell ha ottenuto una positiva quinta posizione, nonostante una foratura al termine della prima ora di gara, le altre 911 dei team Rowe e Dinamic hanno dovuto abbandonare la compagnia mentre viaggiavano nelle prime posizioni. Solo sesta la seconda Bentley ufficiale, con Maxime Soulet costretto a cedere la posizione a Olsen nelle battute conclusive. Settima piazza per la Huracan del team Grasser affidata a Mirko Bortolotti, Christian Engelhart e Rolf Ineichen, che ha preceduto le Audi dei team Attempto e Sainteloc.

Le vetture della casa di Ingolstadt sono apparse in grande difficoltà dopo aver perso l'auto di punta in un violento incidente nel corso del secondo giro di gara. Ezequiel Perez Companc è stato infatti colpito dalla Bentley di Derek Pierce, carambolando contro l'incolpevole Ferrari di Florian Scholze. Le vetture dei team WRT e HB sono finite contro le protezioni di Signes, disintegrandosi. I due piloti sono stati portati in ospedale e ancora si attende una comunicazione ufficiale circa le loro condizioni di salute, anche se le prime notizie trapelate scongiurano ogni grave conseguenza. 

Sfortuna per diversi piloti italiani: Giovanni Venturini è stato vittima di una foratura che lo ha fatto precipitare fuori dalla zona punti. Raffaele Marciello non è nemmeno sceso in pista a causa di un problema tecnico che ha costretto Michael Meadows ad alzare bandiera bianca. La Mercedes del team AKKA era stata costretta a partire dalla pit -ane a causa della sostituzione del motore avvenuta dopo le qualifiche di questa mattina. Destino simile per David Fumanelli, tornato in pista una tantum con la vettura di Strakka. Mattia Drudi e Fabrizio Crestani sono stati messi ko da un incidente innescato da un contatto tra Steijn Schothorst (compagno di Drudi) e Aleshin. 

Sabato 1 giugno 2019, gara 

1 - Pepper-Kane-Gounon (Bentley Continental) - M Sport - 176 giri 6h00'33"246
2 - Molina-Aleshin-Rigon (Ferrari 488) - SMP Racing - 37"097
3 - Caldarelli-Lind-Mapelli (Lambo Huracan) - FFF - 38"204
4 - Kirchhofer-Dennis-Lynn (Aston Martin Vantage) - R Motorsport - 39"313
5 - Campbell-Olsen-Werner (Porsche 911) - Rowe - 44"322
6 - MacLeod-Soucek-Soulet (Bentley Continental) - M Sport - 45"193
7 - Bortolotti-Engelhart-Ineichen (Lambo Huracan) - Grasser - 1'05"779 
8 - Schmid-Foster-Van der Linde (Audi R8 LMS) - Attempto - 1'26"503
9 - Gachet-Palette-Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 1'27"060
10 - Vaxiviere-Parry-Martin (Aston Martin Vantage) - R Motorsport - 1'38"978
11 - Bastian-Boguslavskyi-Fraga (Mercedes) - AKKA - 1'42"633
12 - Pareras-Schramm-Hutchison (Audi R8 LMS) - Phoenix - 1'46"401
13 - Nato-Weerts-Breukers (Audi R8 LMS) - WRT - 1'46"724
14 - Haupt-Assenheimer-Piana (Mercedes) - Black Falcon - 1'51"433
15 - Engel-Stolz-Buurman (Mercedes) - Black Falcon - 1 giro
16 - Salikhov-Bulatov-Perel (Ferrari 488) - Rinaldi - 1 giro
17 - Menchaca-Proto-Beretta (Lambo Huracan) - FFF - 1 giro
18 - Dupont-Stoneman-Gattuso (Lambo Huracan) - Ombra - 1 giri
19 - Davies-Petit-MacDowall (Audi R8 LMS) - WRT - 2 giri
20 - Keen-Venturini-Perera (Lambo Huracan) - FFF - 2 giri
21 - Grogor-Goethe-Hall (Porsche 911) - Extreme - 2 giri
22 - McMurry-Frommenwiler-Ratcliffe (Honda Acura) - Jenson RJN - 2 giri
23 - Pla-Ricci-Beaubelique (Mercedes) - AKKA - 3 giri
24 - West-Harris-Goodwin (Aston Martin Vantage) - Garage 59 - 3 giri
25 - Vos-Onslow Cole-Burke (Mercedes) - RAM - 3 giri
26 - Yoluc-Al Harthy-Eastwood (Aston Martin Vantage) - Oman TF - 3 giri
27 - Pampanini-Monaco-Calamia (Mercedes) - Villorba - 4 giri
28 - Hommerson-Machiels-Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 5 giri
29 - Amstutz-Machliski-Ramos (Lambo Huracan) - Barwell - 5 giri 
30 - Chatelet-Paque-Winkelhock (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 5 giri
31 - Ehre-Berry-Balbiani (Ferrari 488) - Rinaldi - 5 giri
32 - Rostan-Ojjeh-Detavernier (BMW M6) - Boutsen Ginion - 8 giri
33 - Buncombe-Hui-Froggatt (Ferrari 488) - Tempesta - 8 giri
34 - Feligioni-Gosselin-Kuppens (Lambo Huracan) - Boutsen Ginion - 11 giri 
35 - Costantini-Forne-Lenz (Lambo Huracan) - Raton by Target - 32 giri
36 - Pierce-Smith-Morris (Bentley Continental) - Parker - 42 giri

Ritirati
126 giri - Rizzoli-Ashkanan-Bachler (Porsche 911) - Dinamic
94 giri - Barthez-Delhez (Lexus RCF) - Tech 1
93 giri - Ledogar-Watson-Adam (Aston Martin Vantage) - Garage 59
77 giri - Dumas-Muller-Jaminet (Porsche 911) - Rowe
77 giri - Marciello-Meadows-Abril (Mercedes) - AKKA
70 giri - Santamato-Tweraser-Mauron (Lambo Huracan) - Grasser
51 giri - Hawksworth-Gore-Williamson (Mercedes) - Strakka 
50 giri - Parrow-Hook-Lauck (Ferrari 488) - Rinaldi 
13 giri - Crestani-Pohler-Richard (Lambo Huracan) - Lazarus
13 giri - Pull-Witt-Mitchell (Lambo Huracan) - Barwell
12 giri - Schothorst-Schothorst-Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto
2 giri - D.Vanthoor-PerezCompanc-Riberas (Audi R8 LMS) - WRT
2 giri - Liebhauser-Triller-Scholze (Ferrari 488) - HB

Classifica Assoluta (primi cinque)
1. Molina-Rigon-Aleshin 49 punti; 2. Mapelli-Caldarelli-Lind 45; 3. Gounon-Kane-Pepper 34; 4. Ashkanani-Bachler-Rizzoli 25; 5. Engel-Buurman-Stolz 21


RS RacingVincenzo Sospiri Racing