formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
7 Nov 2018 [9:34]

Confermati i bonus in
denaro per la Road To Indy

Marco Cortesi

Continua con convinzione nonostante la perdita della title sponsorship da parte di Mazda il progetto Road To Indy, che per il prossimo anno comunque manterrà il supporto del “gommista” Cooper e ha ulteriormente migliorato il programma di benefit a disposizione dei piloti. Confermata la presenza di un premio da 1.1 milioni di dollari per l’IndyLights, premio con cui campione potrà “coprire” un programma da tre gare in IndyCar l’anno successivo, inclusa la 500 Miglia di Indianapolis. Per il 2019, a beneficiare del premio per la stagione appena conclusa sarà Patricio O’Ward, già accasatosi a tempo pieno con Harding Racing insieme al suo contendente 2018 Colton Herta.

Per la ProMazda, che per il secondo anno si disputerà con le vetture italiane di casa Tatuus, ci saranno quasi 600.000 dollari tra premi in budget e in natura (gomme) per approdare in Indy Lights, cifra che copre buona parte del budget e permette di imbastire un programma, anche se non di finanziarlo interamente. Numericamente, quest’anno le presenze nella categoria “di mezzo” sono andate in calando, ma per il 2019 ci si aspetta che diversi piloti facciano il “salto”.

In USF2000 il bonus sarà di 305.000 dollari verso la ProMazda. Per la serie più “piccola”, quella che finora ha incontrato più successo, si tratterà del terzo anno col pacchetto della factory brianzola.
DALLARARS Racing