formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
Regional Oceania

Nel 2027 il debutto della Tatuus Gen2
Tra le novità l'ingresso del team Rodin

Davide Attanasio È vero, non siamo neanche arrivati alla metà dei principali campionati 2026, ma per chi ha già finito da qu...

Leggi »
F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
7 Nov 2018 [9:34]

Confermati i bonus in
denaro per la Road To Indy

Marco Cortesi

Continua con convinzione nonostante la perdita della title sponsorship da parte di Mazda il progetto Road To Indy, che per il prossimo anno comunque manterrà il supporto del “gommista” Cooper e ha ulteriormente migliorato il programma di benefit a disposizione dei piloti. Confermata la presenza di un premio da 1.1 milioni di dollari per l’IndyLights, premio con cui campione potrà “coprire” un programma da tre gare in IndyCar l’anno successivo, inclusa la 500 Miglia di Indianapolis. Per il 2019, a beneficiare del premio per la stagione appena conclusa sarà Patricio O’Ward, già accasatosi a tempo pieno con Harding Racing insieme al suo contendente 2018 Colton Herta.

Per la ProMazda, che per il secondo anno si disputerà con le vetture italiane di casa Tatuus, ci saranno quasi 600.000 dollari tra premi in budget e in natura (gomme) per approdare in Indy Lights, cifra che copre buona parte del budget e permette di imbastire un programma, anche se non di finanziarlo interamente. Numericamente, quest’anno le presenze nella categoria “di mezzo” sono andate in calando, ma per il 2019 ci si aspetta che diversi piloti facciano il “salto”.

In USF2000 il bonus sarà di 305.000 dollari verso la ProMazda. Per la serie più “piccola”, quella che finora ha incontrato più successo, si tratterà del terzo anno col pacchetto della factory brianzola.
DALLARARS Racing