World Endurance

Ford: ad agosto i primi test della LMDh
Restano ancora due piloti da ingaggiare

Michele Montesano Mentre ci avviciniamo alla settimana della 24 Ore di Le Mans, c’è chi sta preparando lo sbarco nella pross...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota mostra il futuro: in pista il
prototipo TR LH2 a idrogeno liquido

Michele Montesano La 24 Ore di Le Mans continua a confermarsi un laboratorio tecnologico per le corse automobilistiche. Per...

Leggi »
altre

Hamilton accelera sulla serie HybridV10
Svelata la prima immagine dalla vettura

Michele Montesano Mentre la Formula 1 continua a discutere sul futuro delle proprie power unit e ha momentaneamente accanto...

Leggi »
formula 1

Leclerc, Ferrari per sempre
Contratto che va oltre il 2030

Massimo CostaFerrari per sempre? Charles Leclerc ha rinnovato l'accordo che lo lega con la Ferrari probabilmente fino ed...

Leggi »
Formula E

Jarama ospiterà a novembre i test
pre-stagionali delle monoposto Gen4

Michele Montesano La rivoluzione elettrica partirà da Jarama. Il circuito che sorge alla porte di Madrid sarà, infatti, il ...

Leggi »
indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
9 Mag 2010 [18:09]

Spa, gara: doppietta Peugeot, Audi battuta

Combattuta, sofferta, ma meritatissima doppietta delle Peugeot 908 HDI in una 1000 km di Spa resa incandescente dall’accesa rivalità fra la Casa francese e l'Audi e condita di mille colpi di scena, fra incidenti, scrosci d’acqua e persino un black-out elettrico di più di un’ora. Vincono Lamy-Bourdais-Pagenaud davanti ai compagni Montagny-Sarazin, mentre la prima Audi, quella di McNish-Capello-Kristensen è terza e precede l’altra Peugeot 908 di Gené-Wurz-Davidson e l’altra Audi R15 di Rockenfeller-Dumas-Bernhard.

Per la casa del Leone, un successo psicologicamente importante a un mese dalla 24 Ore di Le Mans e la dimostrazione di essere davanti ai tedeschi in fatto di prestazioni, sia pur con un divario che appare minore rispetto allo scorso anno. In LMP2, successo della Ginetta ASM di Amaral-Pla di poco davanti alla Lola HPD della RML. Quinti Geri e i fratelli Piccini sulla Lola Racing Box gommata Pirelli, dopo una bella gara. Doppietta delle Ford GT in GT1 con vittoria di Leinders-Palttala-DeDoncker, ma comunque dietro alla vincitrice in GT2, la Porsche Felbermayr di Lietz-Lieb, al secondo centro stagionale, che ha preceduto le due Ferrari dell’AF Corse, con Melo-Bruni e Vilander-Alesi-Fisichella.

Cronaca ore 3-6

La seconda parte della gare vive, dopo lo stop per la panne elettrica generale, sul bel duello fra Bourdais e Capello, che vede i due scambiarsi la posizione varie volte, e poi la Peugeot prendere il sopravvento, senza però potersi involare. Dietro non succede granché: da notare i problemi della Lola Aston Signature di Vanina Ickx, che dapprima rimane ferma in pista e poi esce di strada, perdendo la bella settima posizione che occupava, e i tre minuti di penalità inflitti alla BMW di Alzen, per aver sistematicamente oltrepassato le righe bianche che delimitano la pista.

Le cose si movimentano a un’ora dalla fine, con l’ennesimo colpo di scena: Nygaard sbaglia a Blanchimont e sbatte violentemente, distruggendo l’Aston GT1 del Young Drivers. Nuova uscita della safety-car, resa necessaria per rimuovere la vettura e ricostruire le barriere di gomme. La neutralizzazione sorprende ai box per il rifornimento alcuni dei protagonisti come l’Audi di Kristensen (al secondo posto) e la Porsche di testa in GT2, che perdono un giro. Sfilata via la safety-car, torna di scena la pioggia che "frega" alcuni dei protagonisti, come Gené che tira dritto alla curva Bruxelles, o costringe molti a un cambio gomme.

Pagenaud, molto accorto nei suoi stint, si mantiene in testa (nonostante un passaggio nel prato) mentre Fisichella e Melo inscenano un duello casalingo per quello che è diventato il terzo posto in GT2. A 3 minuti dalla fine, sulla pista viscida, Sarrazin supera Kristensen per il secondo posto, mentre è ferma a un metro dal traguardo la Lola Rebellion di Boullion che divide con Belicchi.

Alfredo Filippone

Nella foto, la Peugeot vincitrice

Domenica 9 maggio 2010, gara

1 - Lamy-Bourdais-Pagenaud (Peugeot 908 HDI) – Peugeot – 139 giri 6.00.39.012
2 - Montagny-Sarrazin (Peugeot 908 HDI) – Peugeot – 1’08’’
3 - Capello-Kristensen-McNish (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 1’26’’
4 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908 HDI) – 1 giro
5 - Bernhard-Dumas-Rockenfeller (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 2 giri
6 - Amaral-Pla (Ginetta Zytek 09S) – ASM – 9 giri (1° in LMP2)
7 - Erdos-Newton-Wallace (Lola HPD) – RML – 9 giri
8 - Moreau-Hein (Pescarolo-Judd) – OAK Racing – 10 giri
9 - Lahaye-Nicolet (Pescarolo-Judd) – OAK Racing – 11 giri
10 - Geri-G.Piccini-A.Piccini (Lola BO9 Judd) – Racing Box - 11 giri
11 - Belicchi-Boullion (Lola B10/60-Judd) – Rebellion – 12 giri
12 - Fassler-Lotterer-Tréluyer (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 13 giri
13 - Ragues-Mailleaux-V.Ickx (Lola Aston) – Signature – 14 giri
14 - Zacchia-Kauffman-Moro (Oreca 09) – Hope - 15 giri (1° in FLM)
15 - Lieb-Lietz (Porsche 997 RSR) – Felbermayr – 15 giri (1° in LMGT2)
16 - Schell-Da Rocha (Courage Oreca LC75) – Pegasus - 16 giri
17 - Leinders-Palttala-De Doncker (Ford GT) – VDS – 16 giri (1° in LMGT1)
18 - Crem-Delhez-Kraihamer (Oreca 09) – Boutsen – a 16 giri
19 - Bruni-Melo (Ferrari F430) – AF Corse – 16 giri
20 - Alesi-Fisichella-Vilander (Ferrari F430) - AF Corse – 16 giri
21 - Priaulx-D.Müller-Farfus (BMW M3) – Schnitzer – 16 giri
22 - Pilet-Narac (Porsche 997 RSR) – IMSA – 16 giri
23 - Mutsch-Hirschi-Beche (Ford GT) – Matech – 16 giri
24 - Kirkaldy–Mullen (Ferrari F430) – CSR – 17 giri
25 - Dumbreck-Coronel (Spyker C8) – Spyker – 18 giri
Cetilar