indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
13 Lug 2019 [21:31]

Toronto, qualifica
Pagenaud ritorna in pole

Marco Cortesi

Torna nella sua forma migliore Simon Pagenaud a Toronto. Sul tracciato cittadino dell'Ontario canadese, il pilota del team Penske è arrivato al Q3 in scioltezza e poi, nei giri decisivi, ha piazzato a sorpresa il miglior tempo con un discreto margine (per gli standard IndyCar) di 165 millesimi. Ottimo anche il compromesso d'assetto trovato per la pista canadese dal team Penske. Certo è che Pagenaud, è stato il miglior interprete, dato che l'altro alfiere del Capitano, Josef Newgarden, ha chiuso quinto, e Will Power ha avuto dei problemi con l'innesto delle marce, restando KO al Q1.

Subito dietro Scott Dixon, che questo weekend è in pista nonostante un dolore ai tendini del gomito destro che l'ha fatto soffrire nell'ultimo periodo. Il neozelandese è sempre tra i protagonisti, in qualunque condizione, e anche a Toronto non è stato diverso. Piacevole invece il reinserimento al top di Felix Rosenqvist, protagonista di un periodo non sicuramente... felice. Lo svedese ha dimostrato di avere un grande potenziale, impensierendo il suo caposquadra.

Quarto e... arrabbiato Alexander Rossi, che ha sfiorato il muro in curva 6 quando sembrava quasi avere la pole in tasca. Lo stesso problema era capitato anche a Ryan Hunter-Reay, fuori dal Q3. Ottimo invece Ed Jones, riuscito col team Carpenter a centrare il sesto posto.

Sato e Bourdais alle mani in mattinata
Nella giornata sono però mancati anche i contatti... fisici. Takuma Sato e Sebastien Bourdais sono infatti venuti alle mani al termine delle libere per via di un'incomprensione: il giapponese ha afferrato il rivale per la tuta, e i due si sono scambiati qualche colpo, venendo separati prima che fosse troppo tardi. In qualifica, entrambi sono usciti al Q2.


DALLARA