7 Lug 2026 [10:57]
Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel
Carlo Luciani
A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stagione 2026, è arrivata anche l'ufficialità della sua prossima destinazione. Dal 2027 il sei volte campione IndyCar vestirà i colori di Arrow McLaren, dove farà squadra con Felix Rosenqvist e Pato O'Ward, andando a formare una delle line-up più sicuramente più interessanti della categoria americana.
Per Dixon si chiuderà così una delle collaborazioni più longeve e vincenti nella storia della IndyCar. Dopo venticinque stagioni trascorse con Ganassi, il neozelandese ha deciso di intraprendere una nuova sfida proprio quando sembrava destinato a concludere la carriera con la squadra che lo ha portato a conquistare sei titoli e decine di successi. Un cambio di casacca che arriva appena un anno dopo la separazione tra Will Power ed il team Penske, segnando la fine di un'altra storica unione del motorsport americano.
Insieme a Dixon arriverà anche Rosenqvist, che farà così ritorno in Arrow McLaren dopo l'esperienza già vissuta con la squadra “papaya” tra il 2021 e il 2023. Lo svedese, protagonista di una stagione di alto livello con Meyer Shank Racing culminata con la vittoria della 500 Miglia di Indianapolis, ha firmato un accordo pluriennale che gli consentirà di riabbracciare così una compagine che già conosce bene.
L'annuncio ha inevitabilmente conseguenze anche sugli attuali piloti della squadra. Se Pato O'Ward resta il punto fermo del progetto, Christian Lundgaard e Nolan Siegel lasceranno Arrow McLaren al termine della stagione. In particolare, il danese è già stato liberato dall'esclusiva contrattuale che lo legava al team per il 2027 e può quindi iniziare a trattare liberamente con altre squadre.
Proprio Lundgaard rappresenta ora uno dei nomi più interessanti del mercato. Reduce da un'ottima stagione e da prestazioni convincenti al volante della McLaren, il vincitore dell’ultimo GP di Road America è destinato ad attirare l'interesse di diverse squadre, con il mercato piloti che potrebbe subire ulteriori scossoni nelle prossime settimane. Discorso diverso invece per Siegel, che non ha mai mostrato particolari acuti nel corso della sua carriera in IndyCar.
Con Dixon e Rosenqvist, Arrow McLaren lancia dunque un messaggio chiaro al campionato: l'obiettivo è costruire una squadra veloce e d’esperienza che possa essere in grado di lottare stabilmente per il titolo e per la vittoria del campionato ed anche della 500 miglia di Indianapolis. Per perseguire questo obiettivo, Ryan Hunter-Reay rimarrà in forza al team in qualità di direttore sportivo e disputerà, per la diciannovesima volta in carriera, la corsa più veloce al mondo.