formula 1

Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Shakedown
Katsuta 1°, batte Fourmaux Solberg

Michele Montesano Il Mondiale Rally è pronto ad affrontare uno degli appuntamenti più iconici e spettacolari della stagione...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
20 Mar 2014 [11:49]

Al Sakhir – 3° turno
Haryanto batte Rossi

Da Al Sakhir – Antonio Caruccio

Continuano ad essere le Caterham a dettare il ritmo nei test della GP2 sulla pista di Al-Sakhir in Bahrain. Dopo il miglior tempo di Alexander Rossi ieri, questa mattina la leadership è passata nella mani dell’indonesiano Rio Haryanto, che con il crono di 1’39”129 ha abbassato persino il tempo che la GP2 aveva fatto lo scorso anno in qualifica. Certo a favore di questa prestazione va detto che la temperatura della pista è rimasta mite grazie alle nuvole che hanno bloccato i raggi di sole. In alcuni momenti sono addirittura cadute delle gocce di pioggia, condizioni che hanno favorito l’abbassarsi dei riferimenti cronologici, come anche l’utilizzo delle gomme morbide, distinguibili dalla fascia gialla. Haryanto ha preceduto Rossi per soli 44 millesimi, mentre è invece importante il distacco degli altri.

Julian Leal, ottimo terzo, ha ben quattro decimi di ritardo, nonostante il colombiano di Carlin fosse anche lui sullo stesso compound di pneumatici. Al di là di questo va sottolineata la grande crescita di Julian in questo ultimo anno, quando si è ritrovato, per merito, a competere per le posizioni di alta classifica. Decisamente incoraggiante il quarto posto di Raffaele Marciello. L’italiano della Ferrari non si è comunque fatto deconcentrare rimanendo focalizzato sul lavoro da svolgere con il team Racing Engineering :“Per essere la prima presa di contatto con le gomme più morbide su questa pista sono contento. A dirla tutta c’era del margine, perché l’ultimo giro del mio stint era sullo stesso passo del giro veloce. Devo imparare a sfruttare meglio la gomma nuova, ma sono contento del grip che abbiamo a livello generale”.

In casa Rapax si è soddisfatti del long-run completato con Simon Trummer, mentre continuano le prove programmate da Adrian Quaife-Hobbs. In Trident non sono state montate le gomme nuove a Johnny Cecotto, che le può così conservare per le prossime sessioni, mentre Vittorio Ghirelli ha montato un set di dure, quando la maggior parte degli altri hanno optato per le morbide. Sorprende la scelta di Hilmer, che invece che concentrarsi sulla qualifica, ha fatto percorrere ai propri piloti dei giri a gomma usata oltre che svezzare il debuttante Facu Regalia con delle prove di pit-stop, realtà con cui l’argentino si era confrontato in Auto GP nel 2012.

Giovedì 20 marzo 2014, 3° turno

1 - Rio Haryanto - Caterham - 1'39"129 – 32 giri
2 - Alexander Rossi - Caterham - 1'39"173 – 31
3 - Julian Leal - Carlin - 1'39"538 - 22
4 - Raffaele Marciello - Racing Engineering - 1'39"704 - 33
5 - Jolyon Palmer - Dams - 1'39"854 - 31
6 - Mitch Evans - Russian Time - 1'39"870 - 15
7 - Stoffel Vandoorne - ART - 1'39"913 - 32
8 - Stephane Richelmi - Dams - 1'40"045 - 29
9 - Rene Binder - Arden - 1'40"126 – 15
10 - Kimiya Sato - Campos - 1'40"154 - 25
11 - Nathanael Berthon - Trident - 1'40"190 - 18
12 - Artem Markelov - Russian Time - 1'40"191 - 18
13 - Conor Daly - Lazarus - 1'40"233 - 10
14 - Adrian Quaife Hobbs - Rapax - 1'40"250 - 19
15 - Andre Negrao - Arden – 1’40”314 - 19
16 - Takuya Izawa - ART - 1'40"678 - 30
17 - Felipe Nasr - Carlin - 1'40"786 - 26
18 - Arthur Pic - Campos - 1'40"840 - 24
19 - Johnny Cecotto - Trident - 1'40"842 - 15
20 – Vittorio Ghirelli - Trident - 1'40"991 - 25
21 - Daniel De Jong - MP – 1’41”041 - 10
22 - Stefano Coletti - Racing Engineering - 1'41"106 - 22
23 - Jon Lancaster - MP - 1'41"166 - 40
24 - Simon Trummer - Rapax - 1'41"586 - 29
25 - Facu Regalia - Hilmer - 1'43"748 - 39
26 - Daniel Abt - Hilmer - 1'43"796 – 30
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI