indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
20 Mar 2014 [11:49]

Al Sakhir – 3° turno
Haryanto batte Rossi

Da Al Sakhir – Antonio Caruccio

Continuano ad essere le Caterham a dettare il ritmo nei test della GP2 sulla pista di Al-Sakhir in Bahrain. Dopo il miglior tempo di Alexander Rossi ieri, questa mattina la leadership è passata nella mani dell’indonesiano Rio Haryanto, che con il crono di 1’39”129 ha abbassato persino il tempo che la GP2 aveva fatto lo scorso anno in qualifica. Certo a favore di questa prestazione va detto che la temperatura della pista è rimasta mite grazie alle nuvole che hanno bloccato i raggi di sole. In alcuni momenti sono addirittura cadute delle gocce di pioggia, condizioni che hanno favorito l’abbassarsi dei riferimenti cronologici, come anche l’utilizzo delle gomme morbide, distinguibili dalla fascia gialla. Haryanto ha preceduto Rossi per soli 44 millesimi, mentre è invece importante il distacco degli altri.

Julian Leal, ottimo terzo, ha ben quattro decimi di ritardo, nonostante il colombiano di Carlin fosse anche lui sullo stesso compound di pneumatici. Al di là di questo va sottolineata la grande crescita di Julian in questo ultimo anno, quando si è ritrovato, per merito, a competere per le posizioni di alta classifica. Decisamente incoraggiante il quarto posto di Raffaele Marciello. L’italiano della Ferrari non si è comunque fatto deconcentrare rimanendo focalizzato sul lavoro da svolgere con il team Racing Engineering :“Per essere la prima presa di contatto con le gomme più morbide su questa pista sono contento. A dirla tutta c’era del margine, perché l’ultimo giro del mio stint era sullo stesso passo del giro veloce. Devo imparare a sfruttare meglio la gomma nuova, ma sono contento del grip che abbiamo a livello generale”.

In casa Rapax si è soddisfatti del long-run completato con Simon Trummer, mentre continuano le prove programmate da Adrian Quaife-Hobbs. In Trident non sono state montate le gomme nuove a Johnny Cecotto, che le può così conservare per le prossime sessioni, mentre Vittorio Ghirelli ha montato un set di dure, quando la maggior parte degli altri hanno optato per le morbide. Sorprende la scelta di Hilmer, che invece che concentrarsi sulla qualifica, ha fatto percorrere ai propri piloti dei giri a gomma usata oltre che svezzare il debuttante Facu Regalia con delle prove di pit-stop, realtà con cui l’argentino si era confrontato in Auto GP nel 2012.

Giovedì 20 marzo 2014, 3° turno

1 - Rio Haryanto - Caterham - 1'39"129 – 32 giri
2 - Alexander Rossi - Caterham - 1'39"173 – 31
3 - Julian Leal - Carlin - 1'39"538 - 22
4 - Raffaele Marciello - Racing Engineering - 1'39"704 - 33
5 - Jolyon Palmer - Dams - 1'39"854 - 31
6 - Mitch Evans - Russian Time - 1'39"870 - 15
7 - Stoffel Vandoorne - ART - 1'39"913 - 32
8 - Stephane Richelmi - Dams - 1'40"045 - 29
9 - Rene Binder - Arden - 1'40"126 – 15
10 - Kimiya Sato - Campos - 1'40"154 - 25
11 - Nathanael Berthon - Trident - 1'40"190 - 18
12 - Artem Markelov - Russian Time - 1'40"191 - 18
13 - Conor Daly - Lazarus - 1'40"233 - 10
14 - Adrian Quaife Hobbs - Rapax - 1'40"250 - 19
15 - Andre Negrao - Arden – 1’40”314 - 19
16 - Takuya Izawa - ART - 1'40"678 - 30
17 - Felipe Nasr - Carlin - 1'40"786 - 26
18 - Arthur Pic - Campos - 1'40"840 - 24
19 - Johnny Cecotto - Trident - 1'40"842 - 15
20 – Vittorio Ghirelli - Trident - 1'40"991 - 25
21 - Daniel De Jong - MP – 1’41”041 - 10
22 - Stefano Coletti - Racing Engineering - 1'41"106 - 22
23 - Jon Lancaster - MP - 1'41"166 - 40
24 - Simon Trummer - Rapax - 1'41"586 - 29
25 - Facu Regalia - Hilmer - 1'43"748 - 39
26 - Daniel Abt - Hilmer - 1'43"796 – 30
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI