World Endurance

Ford punta al 2027: Sargeant, Priaulx e
Rockenfeller i primi piloti della Hypercar

Michele Montesano A più di un anno dal debutto, che avverrà nella stagione 2027 del FIA WEC, Ford ha deciso già di scoprire...

Leggi »
Rally

Dakar – 11ª tappa
Ekström nella tripletta Ford

Michele Montesano Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Da...

Leggi »
formula 1

La McLaren nomina Fornaroli
pilota di riserva e collaudatore

McLaren Racing ha annunciato che il campione FIA di Formula 2 Leonardo Fornaroli, assumerà il ruolo di pilota di riserva d...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 2° giorno
Macedo si prende la leadership

Massimo CostaSono stati due giorni molto importanti per i dieci team che oltre al campionato Middle East saranno al via del ...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 2° giorno
Bondarev e Consani appaiati

Massimo CostaStesso tempo e per di più in due separate sessioni, la seconda e la terza. Oleksandr Bondarev del team Mumbai F...

Leggi »
Rally

Dakar – 10ª tappa
Serradori vince, Al-Attiyah fa il vuoto

Michele Montesano A meno di clamorosi colpi di scena, la seconda tappa Marathon della Dakar 2026 ha di fatto deciso l’esito ...

Leggi »
6 Mar 2015 [11:14]

Jordi Gené terzo pilota Craft-Bamboo

Dario Sala

La Craft-Bamboo si sta confermando il team più attivo sul fronte piloti. La squadra inglese, oggi, ha infatti annunciato il terzo e ultimo pilota della squadra che affronterà la TCR. Si tratta di Jordi Gené, pilota il cui nome è da sempre legato alla Seat. Per la casa spagnola, Jordi ha corso nel WTCC e sviluppato tutti gli ultimi modelli da corsa, compresa la Léon che andrà a guidare. “Non vedo l'ora di far parte di questo nuovo progetto – ha detto il fratello di Marc – Correre con una Seat Léon nella TCR dopo averla sviluppata mi da una motivazione extra. Conosco la vettura molto bene. Nel pre-season vi ho fatto alcuni test alternandoli al kart per migliorare le mie reazioni”. Lo spagnolo raggiungerà Pepe Oriola e Sergey Afanasiev.