24 Set [13:57]

Vallelunga, gara 1
Venturi-Gai vincono in Super GT3
Il team Sospiri domina la GT Cup

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Sono state di Venturi-Gai (Ferrari 488) e Cazzaniga-D’Amico (Lamborghini Huracan) le due vittorie nella prima giornata del 6° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo in programma all’autodromo di Vallelunga. Nella gara della Super GT3 l’equipaggio del Black Bull Swisse Racing ha preceduto la vettura gemella di Niccolò Schirò (Easy Race) e la Lamborghini Huracan di Giammaria-Zampieri (Antonelli Motorsport).

Nella Super GT Cup riservata alle Lamborghini Huracan Super Trofeo, Cazzaniga-D’Amico (VSRacing) hanno preceduto i compagni di squadra Liang-Ortiz e Bonacini-Pastorelli (Imperiale Racing). Sul gradino più alto del podio della classe GT3 sono saliti Bontempelli-Niboli (Ferrari 458 Italia-MP1 Corse), in GT Cup si è imposto Leonardo Baccarelli (Ferrari 458 Italia), mentre nella GTS si sono aggiudicati il primo posto Neri-Pizzola (Porsche Cayman-Kinetic Racing).

SUPER GT3
Non poteva essere festeggiato nel migliore dei modi il rientro in campionato di Mirko Venturi, grande protagonista di gara 1 in coppia con Stefano Gai. La vittoria dell’equipaggio della compagine svizzera, che permette al conduttore milanese di confermarsi al comando della classifica provvisoria, è maturata al cambio pilota, dopo un ottimo primo stint di Venturi, quando Gai è riuscito ad uscire davanti a Beretta. Nonostante un paio di attacchi del portacolori dell’Ombra Racing, il pilota del Black Bull Swisse Racing non ha avuto problemi a concludere al comando la gara, che ha visto negli ultimi giri l’ingresso della safety-car per un incidente.

Alle spalle dei portacolori della compagine elvetica ha concluso Niccolò Schirò, protagonista di un’ottima rimonta dalla sesta posizione di partenza, Zampieri-Giammaria, autori di una gara molto regolare, e Malucelli-Cheever, che in classifica si confermano alle spalle di Gai. Ottimo sesto, e primo tra i piloti non prioritari, ha concluso Lorenzo Veglia (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport), davanti a Frassineti-Beretta (Lamborghini Huracan), ora scavalcati in classifica da Daniel Zampieri.

L’equipaggio dell’Ombra Racing era partito molto bene sfruttando l’ottima pole del pilota romano, bravo a tenere dietro Venturi per tutto il primo stint, ma al cambio pilota Beretta, uscito alle spalle di Gai, in un tentativo di attacco al leader della corsa usciva sull’erba perdendo diverse posizioni che non riusciva più a recuperare. Al settimo posto concludevano Palma-Baruch (Lamborghini Huracan-Petri Corse Motorpsort) davanti a Ishikawa (Ferrari 488-AF Corse) e Cassarà-Gentili (Lamborghini Huarcan-Ombra Racing), rispettivamente, secondi e terzi tra gli equipaggi non prioritari.

Ancora sfortuna, invece, per l’Audi R8 LMS di Treluyer-Ghirelli (Audi Sport Italia), con il pilota francese protagonista nel secondo stint di una violenta uscita al curvone che ha danneggiato vistosamente la vettura, e per la BMW M6 GT3 di Cerqui-Comandini (BMW Team Italia) che non si è schierata per un incidente occorso al pilota romano nella seconda sessione di prove ufficiali.

GT3
Con il successo di Bontempelli-Niboli (Ferrari 458 Italia) ed il concomitante ritiro di Venerosi-Baccani (Porsche GT3R) si è riaperta la corsa al titolo della classe GT3. Tutto si è deciso nel secondo stint, piuttosto combattuto e vivace, quando Venerosi ha preso dal suo coequipier la vettura al comando, ma il pilota toscano in un contatto con Bontempelli ha danneggiato la sua vettura che lo ha costretto al ritiro e obbligando l’ingresso della safety-car. Il pilota dell’MP1 Corse, subentrato a Niboli, andava così a vincere la gara, consentendo al suo compagno di avvicinarsi ancora di più in classifica ai due portacolori dell’Ebimotors. Non sono andati a punti Del Castello-Colajanni (Corvette Z06R-Erreci Proracing), ritiratisi al quinto giro per un problema meccanico. Ora in classifica Venerosi e Baccani hanno un vantaggio di 21 punti su Niboli, ma il pilota lombardo gode di una migliore situazione degli scarti che lo fa avvicinare ad una sola lunghezza dai portacolori dell’Ebimotors.

SUPER GT CUP
E’ ancora più corta la classifica della classe riservata alle Lamborghini Huracan dopo gara 1. In 14 punti, infatti, ci sono ben tre equipaggi del Vincenzo Sospiri Racing, ma un bel balzo in avanti lo hanno fatto Cazzaniga-D’Amico, splendidi vincitori della gara. Dopo un buon primo stint di Cazzaniga, protagonista di un bel duello con il compagno di squadra Tujula e controllando un’ottima terza posizione, D’Amico si è ritrovato al comando dopo il ritiro di Necchi per un problema alla pompa della benzina della sua vettura. Il pilota piemontese era subentrato a Desideri, sempre in testa nel primo stint, ma la sfortuna ha privato i portacolori dell’Antonelli Motorsport di un podio sicuro e della possibilità per il 19enne pilota romano di lottare ancora per il titolo.

Sul secondo gradino del podio sono saliti i compagni di squadra Liang-Ortiz, mentre in terza posizione hanno concluso Bonacini-Pastorelli (Imperiale Racing), che hanno bissato l’ottimo risultato di Imola, davanti a Tujula-Vainio che grazie al quarto posto finale non avranno handicap tempo in gara-2, confermandosi al comando della generale. Al quinto posto si sono classificati Perolini-Alessandri (Antonelli Motorsport), davanti ai compagni di squadra Kasai-Perullo, penalizzati di 25 secondi al termine della gara per sorpasso in regime di safety car.

GT CUP
Anche la classe riservata alle vetture in configurazione monomarca ha riservato grande agonismo. La vittoria è andata al pilota umbro Leonardo Baccarelli (Ferrari 458 Italia), già vincitore di entrambe le gare di Misano in coppia con Luigi Ferrara, che ha preceduto La Mazza-Iaquinta (Porsche 997). Dopo un ottimo primo stint del pilota catanese, sempre al comando, Iaquinta ha dovuto cedere la leadership a Baccarelli a causa del blocco in quarta marcia del cambio della sua vettura. Nonostante il problema tecnico, il pilota calabrese è riuscito a concludere la gara, mentre non sono andati a punti Pisani-Palazzo a causa del ritiro nella prima parte di gara del pilota catanese per lo sganciamento dello sportello della Porsche 997 del Siliprandi Racing. Out al terzo giro anche Valentini-Romani (Porsche 997) per problemi tecnici in seguito ad un contatto con un'altra vettura. In classifica generale, Eugenio Pisani ha 44 punti di vantaggio su La Mazza e già domani, in gara-2 potrebbe laurearsi campione italiano.

GTS
E’ ancora aperta la classifica della classe GTS, grazie alla vittoria di Neri-Pizzola (Kinetic Racing) davanti al leader del campionato Sabino De Castro, entrambi su Porsche Cayman. Il pilota dell’Ebimotors in classifica conduce ora con 18 punti di vantaggio su Nicola Neri e tutto è rimandato alle ultime tre gare della stagione. Al via della gara Neri si portava al comando, ma un contatto con un pilota della GT Cup lo costringeva a cedere la leadership a De Castro. Il pilota dell’Ebimotors , però, penalizzato da un handicap maggiore, al cambio pilota era costretto a cedere la leadership a Pizzola che la manteneva fin sotto alla bandiera a scacchi nonostante il ritorno del suo avversario a causa dell’ingresso della safety-car.

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone