19 Nov [11:37]

Macao - Gara Finale
Ticktum e Habsburg da sogno

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Marco Cortesi

Sì è chiusa in maniera inaspettata ed incredibile la 64ª edizione del Gran Premio di Macao. Sulla pista Guia, a trionfare alla fine è stato uno splendido Daniel Ticktum che ha riportato in alto i colori Red Bull proprio in un momento in cui il programma giovanile dell’azienda austriaca era messo in discussione per la poca... produttività. Eroico anche Ferdinand Habsburg, il quale si è trovato nel finale alle spalle del leader Sergio Sette Camara, tentando di superarlo due volte all’ultimo giro con attacchi da brivido all’esterno.

Alla Mandarin il brasiliano ha resistito, ma all’ultima curva l’assalto è stato ancora più veemente. Pur senza arrivare al contatto, tutti e due sono finiti fuori nelle barriere, dopo essere andati sullo sporco. Ticktum è così riuscito a prendere il comando, dopo aver approfittato al meglio di una scaramuccia precedente per beffare Lando Norris in un fenomenale sorpasso a quattro in Lisboa rivelatosi poi decisivo. Secondo ha chiuso proprio Norris, reduce da un weekend sicuramente non di altissimo livello.

Incredibilmente, terzo ha concluso Ralf Aaron, mai davvero in grado di impressionare. Dopo aver tenuto giù il piede senza quasi più una vettura, Habsburg ha terminato quarto, uscendo dall’abitacolo tremante per l’adrenalina e ricevendo dal pubblico un trionfo quasi maggiore di quello riservato al vincitore.

Disdetta per i favoriti della vigilia. Callum Ilott e Joel Eriksson si sono toccati alla Lisboa dopo una fase di Virtual Safety Car per l’uscita di Marino Sato: lo svedese aveva beffato il britannico della FDA al via, senza però riuscire a toglierselo di dosso finché l'inglese non lo ha urtato. Nonostante si pensasse che, a causa delle tolleranze per l’inserimento sistema, sarebbe stata preferita la safety-car, più adatta ad un tracciato come Macao, la direzione ha fatto largo uso dei rallentamenti virtuali, aggiungendo un’ulteriore variabile.

Al secondo posto, dopo il contatto tra i leader, si era così portato Gunther che però ha pagato nel corso degli ultimi passaggi l’usura delle gomme. Ha tagliato il traguardo quinto. Da segnalre il giro più veloce per Mick Schumacher, fermato da un guaio al cambio.

Domenica 19 novembre 2017, gara

1 - Daniel Ticktum (Dallara-Volkswagen) - Motopark - 15
2 - Lando Norris (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 0.568
3 - Ralf Aron (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 1.763
4 - Ferdinand Habsburg (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 1.953
5 - Maximilian Gunther (Dallara-Mercedes) - Prema - 4.463
6 - Pedro Piquet (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 5.141
7 - Sacha Fenestraz (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 5.386
8 - Guanyu Zhou (Dallara-Mercedes) - Prema - 6.483
9 - Tadasuke Makino (Dallara-Volkswagen) - Bmax - 7.626
10 - Jehan Daruvala (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 10.455
11 - Alex Palou (Dallara-Tomei) - Drago - 27.16
12 - Ritomo Miyata (Dallara-Toyota) - Tom’s - 43.746
13 - Sérgio Sette Câmara (BRA - Dallara) - Motopark - 1 giro
14 - Sho Tsuboi (Dallara-Toyota) - Tom’s - 1 giro
15 - Callum Ilott (Dallara-Mercedes) - Prema - 2 giri
16 - Mick Schumacher (Dallara-Mercedes) - Prema - 2 giri

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