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Petit Le Mans, gara
Il team Taylor raccoglie il successo

Marco Cortesi

Inatteso successo per il Wayne Taylor Racing alla Petit Le Mans 2020. Sulla pista di Road Atlanta, la corsa si è decisa a pochi minuti dalla fine quando l’Acura Penske di Ricky Taylor, e la Cadillac ActionExpress di Pipo Derani sono venute a contatto. Le due vetture si erano ripetutamente scambiate la leadership nelle fasi finali, e sembrava scontato che il finale dovesse veder trionfare l’uno a l’altro equipaggio. Invece la battaglia è arrivata a un punto di non ritorno quando Taylor è arrivato lungo in un ultimo, disperato tentativo, colpendo il rivale brasiliano e mandandolo in sabbia. Poco dopo, un’incidente ad una delle Porsche GTLM ha neutralizzato le cose con una Full Course Yellow che di fatto ha messo fine alle ostilità, promuovendo al successo Renger Van Der Zande, Ryan Briscoe e Scott Dixon. Il trio della scuderia di Wayne Taylor si trovava terzo, ma non aveva dato l’impressione di poter lottare per il successo, pur tenendosi a pieni giri: ora la Cadillac-Dallara numero 10 ha incrementato il proprio margine al vertice della classifica ed è la favorita per il titolo prims della 12 Ore di Sebring.

Sul podio al secondo posto sono riusciti a concludere Taylor-Rossi-Castroneves mentre terza è salita l’Acura gemella, che aveva guidato la gara perdendo terreno per un contatto con una GT. La situazione, complici anche gli interventi dei compagni di squadra, ha poi rischiato di arrivare al confronto fisico nel dopo-gara, ma Derani e Taylor hanno intelligentemente scansato il rischio parlandosi privatamente. Doppio KO per le Mazda: problemi ai freni hanno portato a rincorrere Tincknell-Bomarito-Hunter-Reay, mentre Oliver Jarvis è finito nelle barriere dopo aver stretto la Ferrari della Scuderia Corsa. In LMP2, successo per il team Starworks/Tower con Job Van Uitert, Mikkel Jensen e John Farano.

Porsche al top in GTLM
Vittoria inattesa anche in GTLM dopo le performance non al top delle Porsche in qualifica. A vincere infatti è stata la 911 superstite di Fred Makowiecki, Nick Tandy e Matt Campbell. Anche in questo caso, un contatto ha facilitato le cose: Augusto Farfus si è toccato con un prototipo nell’ultima ora, raccogliendo una gran quantità di detriti e vedendosi costretto ad una sosta in più. In una classe così tirata, uno stop fatale. Negli ultimi passaggi, Makowiecki ha contenuto la Corvette di Antonio Garcia, mentre Farful ha completato la corsa terzo.



Balzan torna e vince con Ferrari in GTD
Clamoroso successo del cavallino rampante in GT Daytona, col trionfo della Scuderia Corsa e di Cooper MacNeil, Alessandro Balzan e Jeff Westphal. Al secondo posto la Lexus AIM Vasser Sullivan di Aaron Telitz, Jack Hawksworth e Michael De Quesada, che ha agguantato la leadership di campionato grazie ad un contatto che ha coinvolto i leader precedenti, e polesitter, Farnbacher-McMurry-Michimi con l’Acura Shank (poi decima). Terzo posto per la Lamborghini di Potter-Lally-Pumpelly.

Sabato 17 ottobre 2020, gara

1 - van der Zande/Briscoe/Dixon (Cadillac DPi) - Taylor - 460 giri
2 - Rossi/Castroneves/Taylor (Acura DPi) - Penske - 0”429
3 - Montoya/Cameron/Pagenaud (Acura DPi) - Penske - 1”236
4 - Vautier/Bourdais/Duval (Cadillac DPi) - JDC - 3”700
5 - Nasr/Derani/Albuquerque (Cadillac DPi) - AXR - 2 giri
6 - Farano/Jensen/van Uitert (ORECA LMP2 07) - Tower - 10 giri
7 - McGuire/Bell/Braun (ORECA LMP2 07) - PerfTech - 15 giri
8 - Bomarito/Tincknell/Hunter-Reay (Mazda DPi) - Mazda - 19 giri
9 - McCusker/Smiechowski/Hodes (ORECA LMP2 07) - InterEuropol - 19 giri
10 - Tandy/Makowiecki/Campbell (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 29 giri
11 - Garcia/Taylor/Catsburg (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 29 giri
12 - Krohn/Edwards/Farfus (BMW M8 GTE) - RLL - 29 giri
13 - Gavin/Milner/Fassler (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 29 giri
14 - Bamber/Vanthoor/Jaminet (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 31 giri
15 - Jarvis/Nunez/Pla (Mazda DPi) - Mazda - 33 giri
16 - Kelly/Trummer/Huffaker (ORECA LMP2 07) - PR1 - 42 giri
17 - MacNeil/Balzan/Westphal (Ferrari 488 GT3) - Scuderia Corsa - 47 giri
18 - Telitz/Hawksworth/De Quesada (Lexus RC F GT3) - AIM - 47 giri
19 - Potter/Lally/Pumpelly (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 47 giri
20 - Hardwick/Long/Heylen (Porsche 911 GT3R) - Wright - 47 giri
21 - Olsen/Robichon/Kern (Porsche 911 GT3R) - Pfaff - 47 giri
22 - Parente/Goikhberg/Hindman (Acura NSX GT3) - Heinricher - 47 giri
23 - Sellers/Snow/Lewis (Lamborghini Huracan GT3) - Miller - 47 giri
24 - Montecalvo/Bell/Kirkwood (Lexus RC F GT3) - Vasser - 50 giri
25 - Auberlen/Foley/Machavern (BMW M6 GT3) - Turner - 52 giri
26 - Miller/Leist/Aubry (Cadillac DPi) - JDC - 54 giri
27 - Spengler/De Phillippi/Herta (BMW M8 GTE) - RLL - 61 giri
28 - Farnbacher/McMurry/Michimi (Acura NSX GT3) - Shank - 61 giri
29 - James/De Angelis/Turner (Aston Martin Vantage GT3) - HOR - 163 giri
30 - Robinson/Aschenbach/Keating (Mercedes-AMG GT3) - Riley - 192 giri
31 - Ferriol/Winkelhock/Davis (Audi R8 LMS GT3) - Hardpoint - 202 giri


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