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11 Apr [19:14]

WSK Euro Series a Lonato
Al Dhaheri vince nella OKJ

Finale thrilling per la prima prova della WSK Euro Series al South Garda Karting di Lonato, per la pioggia arrivata fin dalla mattina di domenica che ha creato un po’ di preoccupazione in più fra i finalisti di questo importante appuntamento del karting internazionale, con una partecipazione di 253 piloti provenienti da 46 paesi. Dopo le qualificazioni e le 42 manches della vigilia disputate in condizioni ideali, la pioggia per la fase finale di domenica ha certamente esaltato le qualità di guida di molti protagonisti, ma ha anche offerto qualche sorpresa.

Il verdetto delle Prefinali
Nella prima delle due Prefinali della OK si aggiudica la vittoria l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), già ai vertici dopo la pole position in prova e la migliore posizione dopo le manches. La Prefinale-B prevale con merito l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex), che domina la seconda Prefinale dopo la seconda posizione nelle manches.
Nella MINI è il polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing) a vincere sorprendentemente la Prefinale-A al termine di una rimonta di ben 11 posizioni. Sorprendente anche la vittoria nella Prefinale-B, andata al tailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KR-Iame). Fra gli esclusi eccellenti dalla finale, l’altro asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame).
In KZ2 sale in cattedra Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), che vince la Prefinale-A, imitato in Prefinale-B dal suo compagno di squadra, l’olandese Marijn Kremers, che infligge agli avversi un distacco di oltre 13 secondi.
In OKJ, Prefinale-A, predomina con una guida piuttosto irruente l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). In Prefinale-B gran rimonta del pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) dall’ottava posizione alla vittoria.

Le Finali

Lindblad si conferma leader della OK
In OK è vivace e interessante il duello iniziale fra l’americano Ugo Ugochukwu (KR Motorsport/KR-Iame) e l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), ma dopo le prime schermaglie è Lindblad a conquistare la testa della corsa e a mantenerla fin sul traguardo. Ugochukwu si accontenta del secondo posto, al terzo si inserisce l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex) davanti al brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame). A fine gara una penalizzazione di 5 secondi per lo spoiler sganciato non permette a Coluccio di salire sul podio. E’ penalizzato anche Camara, così il terzo posto lo eredita Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame) rimasto sempre fra i piloti di testa.
Finale OK: 1. Lindblad; 2. Ugochukwu; 3. Badoer; 4. Coluccio; 5. Taponen; 6. Camara; 7. Bertuca; 8. Andreasson; 9. Kucharczyk; 10. Tsolov.

Nella MINI ottimo recupero e vittoria di Pesl
Nella MINI nei primi giri in testa alla gara si propone il tailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KR-Iame), ma in pochi giri la testa della corsa passa nelle mani del ceco Jindrich Pesl (Baby Race/Parolin-Iame), già autore della pole position in prova, ma attardato nelle manches. Fra i due il confronto ravvicinato continua fin sul traguardo, ma è Pesl a passare per primo sotto la bandiera a scacchi, seguito da Tarnvanichkul e dall’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) che conquista con merito il terzo posto sul podio. Ottimo anche il quarto posto del belga Dries Van Langendonck (BirelART Racing/BirelART-TM Racing). Da evidenziare la quinta posizione dell’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), autore di una rimonta di ben 22 posizioni.
Finale MINI: 1. Pesl; 2. Tarnvanichkul; 3. Olivieri; 4. Van Langendonck; 5. Lammers; 6. Josseron; 7. Sala; 8. Costoya; 9. Bogunovic; 10. Chi.

Kremers domina una combattuta finale KZ2
La KZ2 propone una serie infinita di duelli, ma l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) mette tutti d’accordo prendendo il largo. Alle spalle dell’olandese il duello “ravvicinato” fra il suo compagno di squadra, l’italiano Riccardo Longhi, e il francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodi-TM Racing) si conclude per entrambi con una penalizzazione: 5 secondi a Longhi per lo spoiler sganciato, 10 secondi a Renaudin per comportamento non ritenuto corretto. Il secondo posto lo conquista il francese Jeremy Iglesias (CRG Racing Team/CRG-TM Racing), il terzo lo eredita un eccellente Pedro Hiltbrand (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) autore di altra clamorosa rimonta di ben 23 posizioni.
Finale KZ2: 1. Kremers; 2. Iglesias; 3. Hiltbrand; 4. Lundberg; 5. Federer; 6. Renaudin; 7. Longhi; 8. Fusco; 9. Schmitz; 10. Van Hoepen.

Bella vittoria di Al Dhaheri in OKJ
Fra i due vincitori delle due Prefinali della OK-Junior, il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), nella foto Sportinphoto, conquista una bella vittoria anche in Finale davanti al suo rivale più temibile, l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Alcune penalizzazioni per i musetti sganciati coinvolgono anche nella OKJ diversi protagonisti. Perdono il terzo posto sia il tedesco Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), sia il russo Alexander Gubenko (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Il terzo gradino del podio va quindi all’italiano Francesco Marenghi (Team Driver/KR-Iame) a coronamento di una rimonta di 8 posizioni.
Finale OKJ: 1. Al Dhaheri; 2. Keeble; 3. Marenghi; 4. Rehm; 5. Kutskov; 6. Gubenko; 7. Bohra; 8. Macintyre; 9. Powell; 10. Scaap

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