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GB3 Spa, gare<br />Kucharczyk davanti a tutti
3 Giu [19:09]

Spa, gare
Kucharczyk davanti a tutti

Davide Attanasio

È proprio il caso di dirlo: quello di Spa è stato il weekend di Tymoteusz "Tymek" Kucharczyk (Hitech): il diciottenne polacco, vincitore del Richard Mille Young Talent Academy nel 2021, ha conquistato una pole, due vittorie e un quarto posto, e complici (anche) gli imprevisti dei suoi avversari si è issato per la prima volta in testa alla classifica del GB3 2024. Classifica che era stata comandata sin dal primo appuntamento da Louis Sharp (Rodin), ora terzo e scavalcato anche da Will Macintyre (Hitech), con i tre separati da 13 punti. Tymek e Willian hanno vinto tre gare ciascuno - le ultime sei - con il team Hitech, al comando nella classifica riservata alle squadre, che ha logicamente toccato quota sei successi consecutivi.

Questo appuntamento ha segnato i debutti di Nikita Johnson - stellina proveniente dalla sponda opposta dell'Atlantico - in casa Arden, di Marcus Luzio nella seconda Hillspeed e di Kanato Le per Dittmann. Prima di Johnson, che non aveva ancora compiuto i 16 anni necessari per competere, per i primi due appuntamenti era stato richiamato James Hedley, che aveva colto l'opportunita in quanto non ancora certo del suo futuro nelle corse, mentre Kanato Le è stato il terzo pilota di Dittmann ad aver partecipato a un singolo trittico di gare: prima di lui, Rishab Jain nel primo round a Oulton Park e Martinius Stenshorne a Silverstone (con le conseguenze note ai più).

In una Spa uggiosa, nonché nuvolosa per tutto il fine settimana, gara 1 ha visto Kucharczyk partire dal palo, in virtù del miglior tempo messo a segno nelle qualifiche. Il polacco ha controllato John Bennett (JHR) e Louis Sharp, che hanno occupato le restanti posizioni sul podio. Will Macintyre, quinto, ha fatto registrare il giro più veloce (che in GB3 non dà punti), anche se è finito a 15 secondi dal vincitore.

Solo Ugo Ugochukwu (Rodin) è riuscito a tenere il ritmo dei primi tre, con Nikita Johnson, partito quinto e terminato nono (decimo non fosse stato penalizzato Rogeon: 15 secondi per eccesso di track limits), non ancora padrone della Tatuus MSV-022 e delle gomme Pirelli in condizioni di gara. Da sottolineare una buona partenza di Noah Ping (Arden), che da settimo era risalito quinto, e il sorpasso di Macintyre sullo stesso Ping per la quinta piazza, con Gerrard Xie (Hitech) unico fuori dai giochi sin dal primo giro.

Nella seconda corsa, a partire dalla pole, per la prima volta dall'inizio della stagione, non è stato lo stesso di gara 1: John Bennett, infatti, ha tolto a Kucharczyk la soddisfazione di fare due su due (come gli era invece riuscito a Sliverstone), con la gara che ha visto numerosi scatti degni di nota, come quello di Ugochukwu, da settimo a quarto, di Macintyre, da ottavo a quinto, e poco più indietro di Shawn Rashid (Arden), da dodicesimo a settimo, sua posizione al traguardo. Nessuno, tuttavia, ha battuto l'avvio di Edward Pearson (Fortec), che da diciottesimo è risalito fino ai margini della top dieci.

Si segnala il ritiro di Johnson, dopo quello occorso a Patrick Heuzenroeder (JHR). La safety car ha condotto Kucharczyk alla vittoria, con il polacco riuscito nell'impresa di superare Bennett in una delle pochissime fasi di bandiera verde. L'ultimo, decisivo, avvento della vettura di sicurezza è stato causato da un contatto tra Noah Ping e Cresswell in uscita da Les Combes, con quest'ultimo out, mentre Josh Irfan (JHR) è stato punito con cinque secondi sul suo tempo totale per aver tratto un vantaggio - tagliando la stessa Les Combes - e non averlo più restituito. 

In gara 3, che prevede la formula della griglia invertita (primi dodici) e i punti bonus per la posizione di arrivo sul traguardo rispetto a quella di partenza, c'è stata molta più azione, con le safety car che non sono sì mancate, ma intervallate da attimi di grande caos, a partire da Luzio, che pareva fuori dai giochi quando è stato rimesso in pista con un giro da recuperare rispetto a tutti, scelta che gli ha portato un punto.

Dalla prima casella è partito Hugo Schwarze (Elite), seguito da Xie, Murray, Jarrod Waberski (Elite) e Noah Ping. Al secondo giro, sia il tedesco che Murray sono stati sorpresi da uno splendido doppio sorpasso a opera di Xie sul rettilineo del Kemmel, con un contatto tra i due sorpassati alla famigerata Les Combes che ha detto la parola fine alla corsa di Murray, che ha poi ripreso la marcia aiutato dai marshal: squalificato. Anche Bennett è andato fuori, allo stesso giro e nello stesso punto, ma si tratta di dinamiche separate.

A seguito dei suddetti incidenti, la safety car è entrata in pista per la prima volta, e alla ripartenza, poco prima di una seconda safety originata dal tamponamento di Irfan su Shawn Rashid (Arden) a La Source (dinamica penalizzata con cinque poszioni di arretramento per il secondo sulla griglia della prossima gara), Macintyre è riuscito a prendersi la testa grazie a una bella azione su Xie, ora secondo davanti a Sharp, con Ugochukwu quinto e Kucharczyk settimo.

Alla seconda ripartenza, però, nel corso di un triello con Ping, Sharp e Ugochukwu coinvolti, il primo ha colpito Sharp alla curva Bruxelles, che a sua volta è andato a colpire Ugo. I due Rodin, così, sono stati costretti ad alzare bandiera bianca, con la safety car in parata per il race winner Macintyre e Kucharczyk a ringraziare.

Ping, terzo, è stato penalizzato con la stessa moneta di Rashid: grid drop di cinque posizioni nella prossima gara. Tra Macintyre e Ping, in seconda posizione è giunto Gerrard Xie, che ha potuto finalmente gioire per una corsa che lo ha finalmente visto fuori dai guai. Quinto Kanato Le, bravo a sfruttare le disavventure altrui. Infine, gara amara per Nikita Johnson, ancora una volta fuori dai giochi dopo aver perso terreno sin dalle prime battute.
 
Sabato 1 giugno 2024, gara 1

1 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 8 giri in 20'24"588
2 - John Bennett - JHR - 1"811
3 - Louis Sharp - Rodin - 3"354
4 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 5"175
5 - Will Macintyre - Hitech - 15"057
6 - Noah Ping - Arden - 17"995
7 - McKenzy Cresswell - Elite - 19"391
8 - Hugo Schwarze - Elite - 20''709
9 - Nikita Johnson - Arden - 24"230
10 - Jarrod Waberski - Elite - 26"464
11 - Josh Irfan - JHR - 29"076
12 - Kanato Le - Dittmann - 30"073
13 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 31"481
14 - Colin Queen - Fortec - 32"032
15 - Arthur Rogeon - Rodin - 36"281***
16 - Seb Murray - Dittmann - 40"734
17 - Flynn Jackes - Dittmann - 41"364
18 - Edward Pearson - Fortec - 42"391
19 - Marcus Luzio - Hillspeed - 44"790
20 - Shawn Rashid - Arden - 46"412
21 - Aditya Kulkarni - Hillspeed - 46"670

***15" di penalità

Ritirato
Gerrard Xie

Sabato 1 giugno 2024, gara 2

1 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 7 giri in 20'18"681
2 - John Bennett - JHR - 0"452
3 - Louis Sharp - Rodin - 0"750
4 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 0"957
5 - Will Macintyre - Hitech - 1"370
6 - Kanato Le - Dittmann - 2"097
7 - Shawn Rashid - Arden - 2"410
8 - Seb Murray - Dittmann - 3"354
9 - Arthur Rogeon - Rodin - 4"031
10 - Edward Pearson - Fortec - 5"148
11 - Colin Queen - Fortec - 5"345
12 - Jarrod Waberski - Elite - 5"968
13 - Hugo Schwarze - Elite - 6''549
14 - Flynn Jackes - Dittmann - 7"371
15 - Gerrard Xie - Hitech - 7"772
16 - Aditya Kulkarni - Hillspeed - 8"327
17 - Marcus Luzio - Hillspeed - 8"848
18 - Josh Irfan - JHR - 11"901*

*5" di penalità

Ritirati
McKenzy Cresswell
Noah Ping
Nikita Johnson
Patrick Heuzenroeder

Domenica 2 giugno 2024, gara 3

1 - Will Macintyre - Hitech - 9 giri in 26'43"414
2 - Gerrard Xie - Hitech - 0"838
3 - Noah Ping - Arden - 1"405
4 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 1"705
5 - Kanato Le - Dittmann - 2"370
6 - McKenzy Cresswell - Elite - 2"605
7 - Hugo Schwarze - Elite - 3''246
8 - Arthur Rogeon - Rodin - 3"603
9 - Colin Queen - Fortec - 4"123
10 - Flynn Jackes - Dittmann - 5"940
11 - Edward Pearson - Fortec - 6"490
12 - Aditya Kulkarni - Hillspeed - 6"856
13 - Jarrod Waberski - Elite - 7"368
14 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 11"190*
15 - Marcus Luzio - Hillspeed - +1 giro

*5" di penalità

Ritirati
Louis Sharp
Ugo Ugochukwu
Nikita Johnson
Josh Irfan
Shawn Rashid
John Bennett

Squalificato
Seb Murray

Il campionato

1.Kucharczyk 183 punti; 2.Macintyre 174; 3.Sharp 170; 4.Ugochukwu 155; 5.Bennett 148; 6.Cresswell 127; 7.Xie 100; 8.Waberski 99; 9.Rogeon 75; 10.Schwarze 67; 11.Queen 66; 12.Ping 65; 13.Heuzenroeder 54; 14.Pearson 50; 15.Le 46; 16.Murray 43; 17.Irfan 41; 18.Hedley 39; 19.Jackes 38; 20.Rashid 35; 21.Kulkarni 32; 22.Stenshorne 19; 23.Luzio 13; 24.Johnson 12; 25.Wharton 11; 26.Jain 4.