5 Ott [12:54]

Terminata l'operazione, Bianchi
trasferito in terapia intensiva

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Un impatto superiore ai 200 km/h
Mentre in Giappone è notte fonda e non ci sono aggiornamenti sulle condizioni di Jules Bianchi, iniziano a circolare le prime ricostruzioni ed i primi dati tecnici. Sembrerebbe infatti che la vettura di Bianchi sia uscita alla curva sette, dove già sventolavano le bandiera gialle per l'uscita di Sutil, ad una velocità prossima ai 200 Km/h. Non ci sono tuttavia conferme e dati ufficiali che emergeranno nei prossimi giorni.

Rimane alta la tensione
L'intervento per ridurre l'ematoma al cervello di Bianchi è, dal punto di vista chirurgico e tecnico, riuscito. Tuttavia non c'è grande ottimismo dato che l'emorragia interna era piuttosto diffusa. Come consuetudine in queste occasioni le prossime ore saranno decisive per le sorti di Jules.

La Ferrari intorno a Jules
In ospedale da Bianchi, oltre a Massa e Maldonado, si sono recati anche molti uomini della Ferrari. Tra questi Fernando Alonso, Marco Mattiacci, Massimo Rivola e Renato Bisignani. Sono ovviamente partiti dall'Europa i genitori di Jules, per poter essere vicini al proprio figlio in questi drammatici momenti.

Terminata l'operazione
Jules Bianchi è stato trasportato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Mie. Il francese ha concluso l'operazione, durata meno di quattro ore, a cui era stato sottoposto per ridurre l'ematoma al cervello rimediato nell'atroce botto con il trattore nella via di fuga di Suzuka. In ospedale si sono recati anche alcuni piloti, tra cui Felipe Massa, con cui Jules è cresciuto all'interno del Ferrari Driver Academy in questi anni.

Il comunicato FIA sull'incidente
La FIA ha emesso un comunicato nel quale è spiegata la dinamica dell'incidente. Si tende a precisare che prima della curva 7, punto in cui era uscito Adrian Sutil e dove stava intervenendo il mezzo di soccorso per spostare la Sauber del tedesco, erano esposte doppie bandiere gialle. La FIA tende a sottolineare questo aspetto perché significa che i piloti devono prestare grande attenzione. Purtroppo Bianchi ha perso il controllo della sua Marussia che ha colpito il trattore con la parte posteriore. Il comunicato FIA spiega inoltre che Bianchi ha riportato serie ferite alla testa. In questa foto si nota come la parte posteriore della Marussia sia completamente distrutta, manca il rollbar e inevitabilmente Bianchi ha colpito col casco il mezzo di soccorso. Danneggiato però è anche l'anteriore della MR03.

Intervengono le autorità
La vettura di Jules Bianchi ed il mezzo di soccorso che stava spostando la monoposto di Adrian Sutil, sono sotto sequestro. La ruspa infatti è rimasta ferma in pista, con un telo messo dalle autorità locali giapponesi nella zona posteriore, punto in cui sarebbe avvenuto l'impatto con la Marussia numero 17

Bianchi operato
Forse si riaccende un barlume di speranza per le gravissime condizioni di Jules Bianchi. Pare infatti che verso le 12:10, come riporta Autosprint, il francese nel trasporto in ospedale abbia ripreso autonomamente a respirare. Jules è stato trasportato via terra proprio per permettere al rianimatore di lavorare, operazione non possibile invece in volo. Le condizioni restano comunque gravissime ed ancora si attendono comunicazioni ufficiali sulle condizioni del venticinquenne della Marussia. Secondo le parole del papà, rilasciate alla televisione francese, Bianchi è in sala operatoria. I medici cercheranno di ridurre un ematoma al cervello.

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