8 Mag [13:32]

Montmelò, libere: Vandoorne leader
Il ritorno del team Hilmer

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Massimo Costa

Il segnale lanciato da Stoffel Vandoorne al termine del turno libero della GP2 è stato forte e chiaro. Di quelli che dovrebbero impensierire non poco i suoi rivali per la rincorsa al titolo. Il belga, supportato da una monoposto del team ART praticamente perfetta, ha colto il primo tempo confermandosi leader dopo la vittoria in gara 1 e il secondo posto nella corsa sprint ad Al Sakhir. D'accordo, parliamo del turno libero e non della qualifica, ma il messaggio di Vandoorne è forte anche perché Mitch Evans, secondo in graduatoria con la monoposto del Russian Time, ha rimediato un distacco di mezzo secondo, 1'30"689 contro 1'30"171.

Buon terzo Alexander Rossi della Racing Engineering in 1'30"767 mentre il rookie Pierre Gasly della Arden ha concluso ottimo quarto in 1'30"810. Notevole la prestazione di Nathanael Berthon e del team Lazarus, quinti in 1'30"818. Raffaele Marciello del team Trident è nono in 1'31"191, poco più di un secondo il divario da Vandoorne. L'italiano del Ferrari Driver Academy poco prima aveva guidato la Sauber nel 1° turno libero del GP di Spagna F.1. Non ha praticamente girato Sergey Sirotkin della Rapax, fermato da un problema di elettronica al cambio. Dopo aver saltato il Bahrain, è tornata in GP2 la tedesca Hilmer che si è affidata a Johnny Cecotto (sesto anno nella serie), che si era allenato in Auto GP la scorsa settimana a Budapest, e Nick Yelloly.

Nella foto, Stoffel Vandoorne (Photo Pellegrini)

Venerdì 8 maggio 2015, libere

1 - Stoffel Vandoorne - ART - 1'30"171 - 18 giri
2 - Mitch Evans - Russian Time - 1'30"689 - 17
3 - Alexander Rossi - Racing Engineering - 1'30"767 - 19
4 - Pierre Gasly - Dams - 1'30"810 - 20
5 - Nathanael Berthon - Lazarus - 1'30"818 - 16
6 - Richie Stanaway - Status - 1'30"943 - 17
7 - Rio Haryanto - Campos - 1'31"010 - 17
8 - Alex Lynn - Dams - 1'31"173 - 19
9 - Raffaele Marciello - Trident - 1'31"191 - 21
10 - Artem Markelov - Russian Time - 1'31"313 - 19
11 - Daniel De Jong - MP Motorsport - 1'31"414 - 18
12 - Marco Sorensen - Carlin - 1'31"446 - 18
13 - Arthur Pic - Campos - 1'31"465 - 17
14 - Johnny Cecotto - Hilmer - 1'31"492 - 22
15 - Jordan King - Racing Engineering - 1'31"524 - 17
16 - Andre Negrao - Arden - 1'31"540 - 20
17 - Julian Leal - Carlin - 1'31"581 - 16
18 - Sergio Canamasas - MP Motorsport - 1'31"596 - 17
19 - Robert Visoiu - Rapax - 1'31"888 - 19
20 - Renè Binder - Trident - 1'32"001 - 20
21 - Zoel Amberg - Lazarus - 1'32"046 - 19
22 - Nobuharu Matsushita - ART - 1'32"108 - 13
23 - Nick Yelloly - Hilmer - 1'32"182 - 21
24 - Marlon Stockinger - Status - 1'32"216 - 19
25 - Norman Nato - Arden - 1'32"243 - 11
26 - Sergey Sirotkin - Rapax - 1'51"479 - 5

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone