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28 Feb [17:34]

SWC a Jarama - Gara Sprint
Łyżeń, vittoria autoritaria
nel caos bandiera a scacchi

Davide Attanasio - Fotocar

Situazione alquanto cervellotica (siamo buoni) quella accaduta nella gara sprint del fine settimana di Jarama. Spieghiamo. Alla fine del giro 12 dei 14 previsti, il leader incontrastato della gara, Borys Łyżeń, e chi lo segue, si vedono sventolare la bandiera a scacchi in corrispondenza della linea del traguardo. Fortunatamente, a nessuno viene in mente di rallentare (anche in F4 esistono le comunicazioni radio), ma anche se lo avessero fatto, non sarebbe cambiato niente. 

Questo perché c'è una norma del regolamento sportivo che copre questa casistica. In caso di prematura esposizione della bandiera a scacchi, infatti, viene in soccorso l'articolo 37.2. Per farla breve, se accade quanto descritto sopra i risultati presi in considerazione sono quelli del giro precedente. Quindi: la bandiera a scacchi viene esposta alla fine del giro 12, la gara sarebbe dovuta finire alla fine del giro 14, ma i risultati considerati sono quelli della fine del giro 11.

Fortunatamente, i primi tre alla fine del giro 14 erano i primi tre anche alla fine del giro 11, vale a dire Łyżeń (MP Motorsport), Andrej Petrović (Tecnicar) e Reno Francot (MP). Chi ha maggiormente beneficiato di questa situazione è stato Kasper Schormans, nono al giro 14 ma addirittura quarto tre tornate prima, mentre Noah Monteiro ha perso due posizioni rispetto a quelle che avrebbe meritato. E in classifica piloti, lui e Nathan Tye sono ora appaiati al vertice.

Bravissimo, Łyżeń, a non sbagliare lo stacco frizione come spessissimo gli era accaduto nelle precedenti partenze. Azzeccato il via, il giovanissimo polacco ha sfruttato alla grandissima il vantaggio delle gomme nuove, lasciando sul posto Petrović e dopo la ripartenza dopo la safety-car (stallo di Rocco Coronel) e soprattutto nei giri successivi, nei quali il numero #21 ha destato buonissime impressioni per pulizia di guida e costanza nel "martellare" giri record.

Al contrario, Petrović e soprattutto Schormans se la sono vista brutta, arrivando al bloccaggio degli pneumatici (specialmente quello anteriore sinistro) numerose volte. Se il serbo aveva proprio Schormans a fargli da cuscinetto, quest'ultimo è andato in pasto all'aggressivo Reno Francot. Dopo averlo studiato con attenzione, Francot è andato al sorpasso proprio al giro 11: sarebbe bastata una tornata in più e per Schormans sarebbe addirittura arrivato il podio.

Tra i più "in debito d'ossigeno", sebbene in due accezioni diverse, anche Nacho Tuñón e Beau Lowette. Il primo, dopo essere andato in testacoda alla Fangio subito dopo il via, ha messo in scena una rimonta davvero notevole, considerate la difficoltà nei sorpassi su questa pista, risalendo da 14esimo a nono (era nono anche dopo il giro 14), mentre Lowette, reduce dal podio in gara 1, è proprio mancato in quanto a ritmo gara, facendo il gambero dalla P5 alla P11.

Sabato 28 febbraio 2026, gara sprint *

1 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 11 giri in 18'20"225
2 - Andrej Petrović - Tecnicar - 5"454
3 - Reno Francot - MP Motorsport - 7"461
4 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 7"840
5 - Nathan Tye - Drivex - 7"899
6 - Vivek Kanthan - Campos - 8"382
7 - Daniel Kelleher - Campos - 9"138
8 - Noah Monteiro - Campos - 9"538
9 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 11"402
10 - Ty Fisher - Campos - 11"977
11 - Beau Lowette - TC Racing - 13"904
12 - Simón Bulbarella - Drivex - 14"390
13 - Jacob Micallef - Campos - 15"162
14 - Philippe Karras - G4 Racing - 15"681
15 - Luna Fluxá - Campos - 16"488
16 - Fausto Arnaudo - Monlau - 18"653
17 - Sebastián Frigolet - Drivex - 19"193
18 - Miki Blascos - Monlau - 20"607
19 - Rahim Alibhai - Monlau - 21"020
20 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 21"501
21 - Maria Neto - TC Racing - 21"832
22 - Pablo Riccobono - GRS - 22"414
23 - Louis Cochet - MP Motorsport - 22"771
24 - Jensen Burnett - Drivex - 23"306
25 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 25"244
26 - Aleix Piñera - Tecnicar - 26"012
27 - Max Radeck - Drivex - 26"847
28 - Zoe Florescu - Tecnicar - 27"609
29 - Jorden Moodley - G4 Racing - 42"645
30 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1 giro

* Classifica riportata alla fine del giro 11 (e non alla fine del giro 14) dopo l'errata esposizione della bandiera a scacchi avvenuta alla fine del giro 12. Come stabilito dall'articolo 37.2 del regolamento sportivo, se il segnale della fine della corsa viene esposto in anticipo a più di una vettura (compresa quella del leader), la gara viene considerata conclusa, e i risultati considerati sono quelli del giro precedente l'errata esposizione.

Ritirato
Elliot Kaczynski

Il campionato
1.Tye, Monteiro 62 punti; 3.Tuñón 40; 4.Francot 38; 5.Petrović 37; 6.Kanthan 35; 7.Kelleher 26; 8.Coronel 23; 9.Schormans 22; 10.Fisher 19; 11.Łyżeń, Lowette 15; 13.Fluxá 13; 14.Arnaudo, Burnett 6; 16.J.Karras 3; 17.Bulbarella 2.

28 Feb [17:06]

Aggiornamento gara 1
Tye penalizzato, Lowette a podio

Davide Attanasio - Fotocar

Ciò che era già stato dato per scontato è avvenuto. Nathan Tye, per l'incidente che lo ha visto colpevole nei confronti di Vivek Kanthan e Rocco Coronel nella prima corsa del fine settimana di Jarama, è stato penalizzato di 10" dalla direzione gara. Ciò non solo gli ha fatto perdere 18 punti, ma anche la testa della classifica, ora nelle mani di Noah Monteiro per tre punti sullo stesso Tye. Primo podio, contestualmente, nella storia del team TC Racing con Beau Lowette. 

Penalità, nel dopo-gara, sono arrivate anche per Kasper Schormans (MP Motorsport) e Andrej Petrović (Tecnicar). Il primo è stato ritenuto principale responsabile del brutto incidente con Nacho Tuñón, mentre il secondo ha "semplicemente" fatto falsa partenza. Infine, Maria Neto verrà arretrata di cinque posizioni sullo schieramento della prossima corsa (gare sprint escluse) per aver causato una collisione con Cochet e Blascos. Di seguito è riassunta la situazione aggiornata.

Sabato 28 febbraio 2026, gara 1

1 - Noah Monteiro - Campos - 13 giri in 24'58"257
2 - Ty Fisher - Campos - 3"004
3 - Beau Lowette - TC Racing - 5"211
4 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 5"523
5 - Daniel Kelleher - Campos - 6"669
6 - Reno Francot - MP Motorsport - 8"155
7 - Fausto Arnaudo - Monlau - 8"511
8 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 8"828
9 - Jensen Burnett - Drivex - 9"237
10 - Simón Bulbarella - Drivex - 9"696
11 - Luna Fluxá - Campos - 10"443
12 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 10"999 **
13 - Jacob Micallef - Campos - 11"201
14 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 11"530
15 - Nathan Tye - Drivex - 11"892 ***
16 - Philippe Karras - G4 Racing - 12"022
17 - Andrej Petrović - Tecnicar - 12"675 *
18 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1 giro
19 - Rahim Alibhai - Monlau - 1 giro
20 - Pablo Riccobono - GRS - 1 giro
21 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1 giro
22 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1 giro
23 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1 giro
24 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1 giro
25 - Max Radeck - Drivex - 1 giro
26 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1 giro
27 - Vivek Kanthan - Campos - 1 giro

* 5" di penalità nel dopo-gara per falsa partenza
** 5" di penalità nel dopo-gara per aver causato una collisione con Tuñón
*** 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato una collisione con Kanthan e Coronel
**** verrà arretrata di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara (gare sprint escluse) per aver causato una collisione con Cochet e Blascos

Ritirati
Rocco Coronel
Miki Blascos
Maria Neto ****
Louis Cochet

Il campionato
1.Monteiro 59 punti; 2.Tye 56; 3.Tuñón 38; 4.Kanthan, Francot 30; 6.Petrović 28; 7.Coronel 23; 8.Kelleher 22; 9.Fisher 18; 10.Lowette, Schormans 15; 12.Fluxá 13; 13.Arnaudo, Burnett 6; 15.Łyżeń 4; 16.J.Karras 3; 17.Bulbarella 2.

28 Feb [13:24]

SWC a Jarama - Gara 1
Primo successo per Monteiro

Davide Attanasio - Fotocar

Colpo grosso, è il caso di dirlo, di Noah Monteiro a Jarama. Sulla pista inaugurata nel 1967, il lusitano del team Campos ha finalmente conquistato la sua prima vittoria in monoposto, conducendo con lucidità e autorevolezza per tutti e 13 i giri e portando alla causa della squadra valenciana il primo trionfo stagionale negli SWC. 

La pole ottenuta in mattinata è stata un toccasana per le ambizioni titolo del figlio d'arte, e se i commissari decideranno di penalizzare (come ci si attende) Nathan Tye per l'incidente che ha provocato su Vivek Kanthan e, di rimbalzo, Rocco Coronel, allora Monteiro si ritroverebbe già davanti a tutti prima della gara sprint.

Tye, secondo sotto la bandiera a scacchi, in un primo momento era stato bravo nel superare Ty Fisher per la quarta posizione. E però, dopo una lunghissima fase di safety-car, intervenuta per rimuovere dalla ghiaia della curva Fangio le Tatuus di Miki Blascos, Maria Neto e Louis Cochet, il peggio gli si è materializzato di fronte.

Infatti, nel tentativo di sorprendere Kanthan all'interno, Tye ha finito per tamponarlo. Lo statunitense era rimasto proprio all'interno, e questo non era stato considerato da Nathan. Come detto, a rimetterci le penne è stato anche lo sventurato Rocco Coronel, fino a quel momento secondo dopo aver passato lo stesso Kanthan al via.  

Comunque, allo stato attuale delle cose, Tye è stato classificato secondo. E da tale andrà considerato fino a quando, in direzione gara, non decideranno il da farsi. Chi "cova" speranze è certamente Beau Lowette (TC Racing), che da quarto si ritroverebbe sul podio dopo aver capitalizzato come non mai dagli eventi.

Il primo podio in Europa per Ty Fisher, salvo sorprese, dovrebbe invece essere al sicuro. Il canadese del team Campos, partito dalla seconda fila grazie a una prestazione gagliarda in qualifica, ha capito che stare il più possibile fuori dai guai (su un circuito che i guai li attira) era la scelta più saggia, ed è stato premiato.

Grosso spavento, ma tutto è bene quel che finisce bene, per Nacho Tuñón e Kasper Schormans. Le immagini non ci assistono, ma è verosimile che tra i due si sia innescato un bruttissimo incidente in corrispondenza della curva Pegaso, che a tre minuti dalla fine ha costretto il direttore di gara a sventolare la bandiera rossa. 

Con i risultati riportati all'ultimo giro di gara completato (il 13esimo), sia lo spagnolo che il rookie olandese hanno conservato rispettivamente la quinta e la sesta posizione. Da sottolineare, infine, il decimo posto ottenuto da Fausto Arnaudo del team Monlau. Si tratta di una "prima volta" anche per il 16enne argentino.

Sabato 28 febbraio 2026, gara 1

1 - Noah Monteiro - Campos - 13 giri in 24'58"257
2 - Nathan Tye - Drivex - 1"892
3 - Ty Fisher - Campos - 3"004
4 - Beau Lowette - TC Racing - 5"211
5 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 5"523
6 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 5"999
7 - Daniel Kelleher - Campos - 6"669
8 - Andrej Petrović - Tecnicar - 7"675
9 - Reno Francot - MP Motorsport - 8"155
10 - Fausto Arnaudo - Monlau - 8"511
11 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 8"828
12 - Jensen Burnett - Drivex - 9"237
13 - Simón Bulbarella - Drivex - 9"696
14 - Luna Fluxá - Campos - 10"443
15 - Jacob Micallef - Campos - 11"201
16 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 11"530
17 - Philippe Karras - G4 Racing - 12"022
18 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1 giro
19 - Rahim Alibhai - Monlau - 1 giro
20 - Pablo Riccobono - GRS - 1 giro
21 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1 giro
22 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1 giro
23 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1 giro
24 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1 giro
25 - Max Radeck - Drivex - 1 giro
26 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1 giro
27 - Vivek Kanthan - Campos - 1 giro

Ritirati
Rocco Coronel
Miki Blascos
Maria Neto
Louis Cochet

Il campionato
1.Tye 74 punti; 2.Monteiro 59; 3.Tuñón 36; 4.Petrović 32; 5.Kanthan 30; 6.Francot 24; 7.Coronel, Schormans 23; 9.Kelleher 18; 10.Fisher 15; 11.Fluxá 13; 12.Lowette 12; 13.Burnett 4; 14.J.Karras 3; 15.Bulbarella, Arnaudo 1.

28 Feb [10:39]

SWC a Jarama - Qualifica 1
Campos in pole con Monteiro

Davide Attanasio - Fotocar

Già con il piede caldo nella sua Portimão, Noah Monteiro (Campos) ha cominciato alla grande il secondo appuntamento della F4 spagnola invernale sul circuito di Jarama, conquistando una preziosissima pole in 1'31"644. Sarebbe stata una tripletta della squadra di Alzira se non fosse che Daniel Kelleher, secondo in 1'31"841 con il record nel primo settore, sarà costretto a prendere il via gara 1 dal settimo posto complice una penalità rimediata nell'Algarve.

Comunque, la tattica operata da Campos, ovverosia iniziare in sordina per poi sparare le cartucce nella seconda parte della sessione, ha pagato i suoi dividendi. Vivek Kanthan, terzo grazie al crono di 1'31"878, è scalato secondo per via della penalità di Kelleher. Un vero peccato per il ragazzo irlandese, apparso molto sul pezzo sin dalle prove del venerdì. Gli errori, però, si pagano, e rimontare nella stretta Jarama non sarà un gioco da ragazzi.

Al contrario, il team MP Motorsport ha scelto di dare subito fuoco alle proprie polveri, con Borys Łyżeń, Reno Francot e Felipe Reijs tra gli altri, per poi fare brevemente ritorno ai box e, infine, riprendere la via della pista. La strategia, si può dire, è stata un vero e proprio buco nell'acqua, e fatta eccezione per Rocco Coronel e Reno Francot, rispettivamente terzo e sesto, MP è stata eclissata dal team Campos che ha messo nei primi cinque anche Ty Fisher.

E Nathan Tye (Drivex)? Il protagonista di Portimão, arrivato alle porte di Madrid forte del primato in classifica, si è ben difeso ottenendo la sesta posizione (divenuta quinta con la penalità di Kelleher). La buona notizia è certamente questa, ma quello che dovrebbe far preoccupare il pilota inglese è che i suoi primi due inseguitori, Monteiro e Kanthan, occupano proprio le prime due posizioni. Comunque, dalla P5 si può costruire qualcosa.

Niente male Beau Lowette (TC Racing), ottavo. Il 16enne belga è uscito allo scoperto negli ultimi dieci minuti, migliorandosi per due volte e sfiorando la barriera simbolica dell'1'32", superata da ben sei piloti. Anche Nacho Tuñón, nono, e Andrej Petrović, 11esimo, si sono tutto sommato ben comportati. Il loro sguardo sarà principalmente rivolto alla gara sprint, dove si invertono i primi 12 della qualifica e dove sarà quindi il già citato Łyżeń a partire dal palo.

Sabato 28 febbraio 2026, qualifica 1


1 - Noah Monteiro - Campos - 1'31"644
2 - Vivek Kanthan - Campos - 1'31"878
3 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'31"904
4 - Ty Fisher - Campos - 1'31"905
5 - Nathan Tye - Drivex - 1'31"999
6 - Reno Francot - MP Motorsport - 1'32"080
7 - Daniel Kelleher - Campos - 1'31"841 *
8 - Beau Lowette - TC Racing - 1'32"099
9 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'32"105
10 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'32"109
11 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'32"175
12 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'32"195
13 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'32"262
14 - Jacob Micallef - Campos - 1'32"285
15 - Miki Blascos - Monlau - 1'32"336
16 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'32"404
17 - Luna Fluxá - Campos - 1'32"405
18 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'32"406
19 - Jensen Burnett - Drivex - 1'32"438
20 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'32"488
21 - Maria Neto - TC Racing - 1'32"501
22 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'32"565
23 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'32"601
24 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'32"656
25 - Max Radeck - Drivex - 1'32"739
26 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 1'32"768
27 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'32"806
28 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1'32"903
29 - Pablo Riccobono - GRS - 1'33"207
30 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1'33"275
31 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'34"327

* arretrato di 5 posizioni sulla griglia di gara 1 per aver causato una collisione con Fisher nell'ultima corsa disputata a Portimão

27 Feb [19:37]

SWC a Jarama, libere
Kelleher si mette in mostra

Davide Attanasio

Sul circuito di Jarama, nella sua storia, la F4 spagnola ci è stata in tre occasioni, equidistanziate di quattro anni l'una dall'altra: nel 2016, nel 2020 e nel 2024. Dopo due anni, lo storico autodromo madrileno - 9 GP di Spagna tra il 1968 e il 1981 e pronto tra meno di un mese a ospitare l'ePrix di Madrid (Formula E) - farà il suo ritorno in Formula 4, seppur nel contesto degli Spanish Winter Championships (SWC).

Come accaduto nella prima tappa in quel di Portimão, la giornata del venerdì è stata dedicata alle prove collettive. Una sessione di test ha preceduto due turni di prove libere, nei quali a emergere è stata la figura di Daniel Kelleher (Campos). Il debuttante irlandese ha messo a segno il miglior tempo sia nel primo turno (1'32"231) che nel secondo, dove si è peggiorato di qualche centesimo (1'32"299).

A onor del vero, ciò va sottolineato, il riferimento della giornata è stato siglato da Rocco Coronel nel "test" (1'32"125), e molti piloti hanno ottenuto le loro migliori prestazioni proprio in quel turno, compresi Borys Łyżeń, Ty Fisher, Beau Lowette, Luna Fluxá e Zoe Florescu, tutti tra le prime undici posizioni con rilevamenti anche di qualche decimo migliori rispetto a quelli registrati nelle libere ufficiali.

Coronel si è confermato competitivo anche nel resto della giornata. Il suo 1'32"309 è secondo solo ai tempi di Kelleher. Il capoclassifica, Nathan Tye (Drivex), reduce da due vittorie in Portogallo, è ancora tra i migliori, e non sembra intenzionato a lasciarsi sfuggire l'occasione di combattere per il titolo. Novità dell'ultim'ora il forfait di Dante Cima (GRS): dovremmo rivederlo ad Alcañiz tra un paio di settimane. 

Venerdì 27 febbraio 2026, i migliori tempi delle prove libere


1 - Daniel Kelleher - Campos - 1'32"231 
2 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'32"309
3 - Reno Francot - MP Motorsport - 1'32"316
4 - Nathan Tye - Drivex - 1'32"354
5 - Vivek Kanthan - Campos - 1'32"395
6 - Noah Monteiro - Campos - 1'32"424
7 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'32"436
8 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'32"439
9 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'32"481
10 - Jacob Micallef - Campos - 1'32"500
11 - Ty Fisher - Campos - 1'32"583
12 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'32"724
13 - Jensen Burnett - Drivex - 1'32"770
14 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'32"790
15 - Luna Fluxá - Campos - 1'32"815
16 - Beau Lowette - TC Racing - 1'32"849
17 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'32"858
18 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'32"911
19 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'32"956
20 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'33"004
21 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'33"010
22 - Max Radeck - Drivex - 1'33"130
23 - Miki Blascos - Monlau - 1'33"133
24 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'33"201
25 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'33"302
26 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1'33"306
27 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1'33"331
28 - Maria Neto - TC Racing - 1'33"336
29 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 1'33"342
30 - Pablo Riccobono - GRS - 1'33"698
31 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'34"867

Note esplicative
 - in corsivo i piloti che hanno messo a segno il loro tempo migliore nella libera 2
 - questi due turni di prove sono stati preceduti da un "Official Previous Test", nel quale Rocco Coronel (MP Motorsport) è risultato il più rapido in 1'32"125

22 Feb [12:50]

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - Fotocar

Un fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in gara 1, settimo (da 11esimo) nella gara sprint e infine, dalla pole ottenuta nella Q2, primo pure in gara 2. Il pilota del team Drivex ha sudato sette camicie per contenere Noah Monteiro, e nei momenti più delicati, ovvero le due ripartenze dopo altrettante safety-car, l'esperienza gli è venuta in soccorso, con il britannico arguto nel rallentare quasi a passo d'uomo per poi dare "la frustata", impedendo all'avversario di controbattere con efficacia.

Era stata fino al settimo giro una gara tutto sommato tranquilla. Un problema tecnico occorso a Kasper Schormans, però, ha portato la vettura di sicurezza a guadagnarsi la pista. Quattro passaggi più tardi, la nuova bandiera verde. Tempo di percorrere il primo settore, però, che al tornante Daniel Kelleher (Campos) sbaglia la staccata, colpisce il compagno Ty Fisher e, di rimbalzo, coglie impreparato anche Philippe Karras. Fuori dai giochi anche un'altra Tatuus del team Campos, quella di Jacob Micallef, e nuovamente safety-car.

Alla ripartenza, Tye transita con otto secondi ancora sul cronometro. Ergo, ci sono ancora due giri da percorrere. Monteiro le prova tutte, ma Nathan non gli concede neanche una chance e va a vincere con tre decimi sul portoghese, che in classifica - nonostante sia stato costretto a partire penultimo in due gare su tre - è proprio il primo inseguitore del britannico. Nel dettaglio, Tye può già vantare un gap di 25 lunghezze. Tra una settimana, sul Circuito del Jarama, sarà interessante capire se e come i suoi avversari potranno rispondere.

Per la maggior parte della gara, la terza posizione è stata occupata da Vivek Kanthan. Pressato da Reno Francot, l'opportunità del sorpasso si è presentata proprio all'ultimo giro. Reno prova all'esterno di curva 1, ritenta alla 3, ma è alla 5 che ripropone ciò che gli era riuscito nella gara sprint con Kelleher, ovvero fintare l'esterno per poi buttarsi all'interno. Stavolta, però, la mossa non è pulitissima, Kanthan viene spinto fuori e nel rientrare va a cozzare contro la Tatuus dell'olandese. Lesto ad approfittarne un altro olandese, Rocco Coronel, terzo, con Francot quarto e Kanthan solo settimo.

Altri punti preziosi per il team Tecnicar, quinto con Andrej Petrović e sesto con Nacho Tuñón, sopravanzato dal compagno al penultimo giro. Entrambi, a dispetto delle gare precedenti, non sono partiti benissimo, ma con un pizzico di fortuna hanno portato ben 18 punti alla causa della loro squadra. Pizzico di fortuna che è servito anche a Luna Fluxá, ottava, Jean-Paul Karras, nono, e Simón Bulbarella, decimo e al primo risultato tra i dieci della sua carriera, che hanno sfruttato, oltre ai ritiri, alcune penalità per guadagnare terreno.

Domenica 22 febbraio 2026, gara 2

1 - Nathan Tye - Drivex - 16 giri in 33'25"892
2 - Noah Monteiro - Campos - 0"361
3 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1"860
4 - Reno Francot - MP Motorsport - 2"263
5 - Andrej Petrović - Tecnicar - 2"650
6 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 3"127
7 - Vivek Kanthan - Campos - 3"775
8 - Luna Fluxá - Campos - 4"534
9 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 5"218
10 - Simón Bulbarella - Drivex - 7"434
11 - Miki Blascos - Monlau - 7"753
12 - Maria Neto - TC Racing - 9"607
13 - Zoe Florescu - Tecnicar - 10"241
14 - Aleix Piñera - Tecnicar - 11"387
15 - Jorden Moodley - G4 Racing - 11"443
16 - Beau Lowette - TC Racing - 11"803 *
17 - Max Radeck - Drivex - 11"872
18 - Rahim Alibhai - Monlau - 12"147
19 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 12"450
20 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 14"860 *
21 - Sebastián Frigolet - Drivex - 16"726
22 - Louis Cochet - MP Motorsport - 19"244 ***
23 - Jensen Burnett - Drivex - 19"818 **
24 - Fausto Arnaudo - Monlau - 23"198
25 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1 giro
26 - Dante Cima - GRS - 1 giro ****

* 5" di penalità per track limits
** 15" di penalità per track limits
*** 10" di penalità nel dopo-gara per aver aver causato una collisione con Micallef
**** 10" di penalità nel dopo-gara per aver causato una collisione con Frigolet
***** verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara per aver causato una collisione con Fisher

Ritirati
Ty Fisher
Daniel Kelleher *****
Philippe Karras
Jacob Micallef
Kasper Schormans
Pablo Riccobono

Il campionato
1.Tye 56 punti; 2.Monteiro 31; 3.Kanthan 30; 4.Petrović 28; 5.Tuñón 26; 6.Coronel 23; 7.Francot 22; 8.Schormans 15; 9.Fluxá 13; 10.Kelleher 12; 11.Burnett 4; 12.J.Karras 3; 13.Bulbarella 1.

22 Feb [10:30]

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - Fotocar

Dopo la vittoria di
gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualifica della Winter Series della F4 spagnola a Portimão. Il 17enne di Sheffield è uscito alla distanza nei momenti finali di una sessione senza neppure una bandiera gialla. Giro della verità a tre minuti dalla bandiera a scacchi, con il numero 46 che, miglioratosi nel primo e nel secondo tratto, ha fatto la differenza nell'ultimo settore del circuito: 1'44"796 il tempo finale.

A diretto contatto da Tye ecco Noah Monteiro e il poleman di sabato, Vivek Kanthan. Archiviati i problemi meccanici della prima qualifica, Monteiro ha soffiato sul collo di Tye: a scampoli dalla fine si è migliorato nel terzo settore, ma i primi due non erano stati buonissimi. Meglio, comunque, di partire 31esimo. Kanthan, invece, ha subito forzato il ritmo, poi ha vissuto una fase interlocutoria, ma alla fine è scalato da 5° a 3° prevalendo su Reno Francot e Andrej Petrović.

Ottima la prestazione di Nacho Tuñón, sesto e in forma come non lo avevamo mai visto l'anno scorso. Dovesse partire come in gara 1 e nella gara sprint, attenzione a quello che potrebbe combinare. Un altro che al via ci sa fare è Rocco Coronel. Stavolta, l'olandese di MP Motorsport ha battuto il connazionale Kasper Schormans, ma a non sorridergli è la posizione, l'ottava. Tra Tuñón e Coronel si è inserito Ty Fisher. Meno bene di sabato, invece, Jensen Burnett (15°).

Domenica 22 febbraio 2026, qualifica 2

1 - Nathan Tye - Drivex - 1'44"796
2 - Noah Monteiro - Campos - 1'44"837
3 - Vivek Kanthan - Campos - 1'44"979
4 - Reno Francot - MP Motorsport - 1'45"024
5 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'45"060
6 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'45"095
7 - Ty Fisher - Campos - 1'45"164
8 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'45"173
9 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'45"244
10 - Daniel Kelleher - Campos - 1'45"250
11 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'45"342
12 - Luna Fluxá - Campos - 1'45"455
13 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'45"527
14 - Jacob Micallef - Campos - 1'45"530
15 - Jensen Burnett - Drivex - 1'45"576
16 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'45"779
17 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 1'45"791
18 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'45"860
19 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'45"867
20 - Beau Lowette - TC Racing - 1'45"897
21 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'45"665 *
22 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'45"962
23 - Miki Blascos - Monlau - 1'46"074
24 - Max Radeck - Drivex - 1'46"085
25 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1'46"116
26 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1'46"124
27 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'45"759 **
28 - Maria Neto - TC Racing - 1'46"205
29 - Pablo Riccobono - GRS - 1'46"209
30 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'46"468
31 - Dante Cima - GRS - 1'47"184
32 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'48"047

* arretrato di 5 posizioni sulla griglia di gara 2 per aver varcato la linea d'ingresso della pit-lane rimanendo poi in pista
** arretrato di 10 posizioni sulla griglia di gara 2 per la collisione, in regime di safety-car, con Lowette avvenuta nella gara sprint

21 Feb [15:43]

SWC a Portimão - Gara Sprint
Petrović vince alla ripartenza
Splendida Fluxá, primo podio

Davide Attanasio - Fotocar

Significativo successo per Andrej Petrović nella gara sprint (quella più corta, da venti minuti, che assegna punteggio ridotto ai primi dieci) della prima tappa dello SWC (F4 spagnola) a Portimão. Per il serbo del team Tecnicar è il secondo nella serie: aveva chiuso la stagione dell'anno scorso vincendo sul circuito di Navarra. E, soprattutto, era forse il modo migliore per commemorare la scomparsa della sua nonna, che il classe 2006 balcanico ha onorato con un'eloquente esultanza a indicare il luogo dove forse lei lo sta guardando.

Ma riavvolgiamo il nastro. Davanti a tutti, per effetto della regola della griglia invertita che contempla i migliori dodici del Q1, era partita Luna Fluxá (Campos). Benché fosse alla sua seconda partenza di sempre in monoposto, la ragazza spagnola ha prima tenuto la testa dopo la prima curva, per poi difendersi con grande aggressività dai primi tentativi di attacco di Petrović, autore anch'egli di un ottimo avvio dalla quinta casella. Notevole anche l'abbrivio di Rocco Coronel (MP Motorsport), salito in un battibaleno da ottavo a quarto.  

È stato il momento della safety-car, nella fattispecie quello della ripartenza, a indirizzare la corsa nella direzione di Petrović. Quando la Fluxá ha messo il piede sull'acceleratore, Andrej non si è lasciato sorprendere, e siccome a Portimão il rettilineo del traguardo è lungo, non è stato difficile risucchiare la scia della Tatuus del team Campos, scartare all'interno e avere la meglio della ragazza junior Mercedes (nella foto sotto). Che, comunque, ha disputato una prova veramente notevole, dedicando il suo primo podio al compianto
Mike Wilson.



Miglior debuttante, come già detto la 15enne maiorchina (sorella di Lorenzo e Lucas) non si è fatta troppi problemi nel fare le spalle larghe al via. Per sua "sfortuna", il suo unico errore è coinciso con il momento della ripartenza. Non fosse avvenuto, come ha poi dimostrato nel corso di tutti e venti i minuti di azione, per Petrović sarebbe stato assai difficile anche solo tentare l'attacco. Luna aveva il passo, e se uno come Rocco Coronel, terzo dopo aver passato Daniel Kelleher, non le si è mai avvicinata, qualcosa vorrà pur dire.

Davvero bravo, l'olandese (Coronel), a rifarsi con il podio qualche ora dopo l'amaro epilogo della prima corsa, pesantemente condizionata dalla manovra scorretta causata dal connazionale nonché compagno di squadra Reno Francot. Quest'ultimo, stavolta, ha sfruttato con grande abilità le sue armi, incanalando nel giusto modo la sua aggressività al volante. Fase saliente dei suoi 11 giri un bellissimo sorpasso sul debuttante Kelleher, sorpreso all'interno di curva 5 dopo che Francot aveva inizialmente fintato di andare all'esterno.

Buono il recupero del vincitore di gara 1, Nathan Tye (Drivex), da 11esimo a settimo e subito alle spalle di Kasper Schormans, sesto e ancora convincente. La partenza, una volta di più, ha fatto la fortuna di Nacho Tuñón, risalito dalla settima fila fino alla zona punti per poi resistere con le unghie e con i denti su due avversari molto veloci come Vivek Kanthan, nono, e Noah Monteiro, decimo da che partiva penultimo. Appena fuori dai punti Jensen Burnett e Ty Fischer, ma le prime indicazioni sul loro conto sono molto buone.

Non le migliori prestazioni, invece, per Simón Bulbarella e Borys Łyżeń. L'argentino del team Drivex era partito accanto alla Fluxá, ma ha subito perso contatto dai primissimi per poi uscire dalla zona punti dopo la safety-car. Il polacco del team MP Motorsport, da quarto, ha subito lasciato le prime dieci posizioni complice un brutto avvio. Da sottolineare, infine, un pericoloso incidente avvenuto durante l'interregno della vettura di sicurezza, con Felipe Reijs che in zona curva 1 ha tamponato un incolpevole Beau Lowette. 

Sabato 21 febbraio 2026, gara sprint

1 - Andrej Petrović - Tecnicar - 11 giri in 23'13"549
2 - Luna Fluxá - Campos - 0"865
3 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1"771
4 - Reno Francot - MP Motorsport - 3"590
5 - Daniel Kelleher - Campos - 4"235
6 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 6"286
7 - Nathan Tye - Drivex - 6"970
8 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 7"613
9 - Vivek Kanthan - Campos - 7"884
10 - Noah Monteiro - Campos - 9"172
11 - Jensen Burnett - Drivex - 9"890
12 - Ty Fisher - Campos - 11"054
13 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 11"916
14 - Fausto Arnaudo - Monlau - 13"219
15 - Simón Bulbarella - Drivex - 13"937
16 - Miki Blascos - Monlau - 15"445
17 - Elliot Kaczynski - Drivex - 15"792
18 - Philippe Karras - G4 Racing - 16"084
19 - Rahim Alibhai - Monlau - 16"709
20 - Louis Cochet - MP Motorsport - 17"806
21 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 20"543
22 - Sebastián Frigolet - Drivex - 25"456
23 - Jorden Moodley - G4 Racing - 28"432
24 - Max Radeck - Drivex - 29"137
25 - Maria Neto - TC Racing - 32"596 *
26 - Jacob Micallef - Campos - 42"094 **

* 5" di penalità post-gara per aver causato una collisione con Florescu
** drive-through post gara (convertito in 30" di penalità) per posizionamento scorretto sullo schieramento di partenza
*** verrà arretrato di 10 posizioni sulla griglia della prossima gara per la collisione, in regime di safety-car, con Lowette

Ritirati
Zoe Florescu
Beau Lowette
Felipe Reijs ***
Aleix Piñera
Pablo Riccobono

Non partito
Dante Cima

Il campionato
1.Tye 29 punti; 2.Kanthan 23; 3.Petrović, Tuñón 18; 5.Schormans 15; 6.Monteiro 13; 7.Kelleher 12; 8.Francot 10; 9.Fluxá 9; 10.Coronel 8; 11.Burnett 4; 12.J.Karras 1.

21 Feb [12:56]

SWC a Portimão - Gara 1
Tye batte Kanthan, 3° Tuñón

Davide Attanasio - Fotocar

Più che la prima gara di una Winter Series, a Portimão sembrava di essere nel bel mezzo di un rodeo. Nell'accezione positiva del termine. Dall'inizio alla fine, fatta eccezione per quattro giri con la vettura di sicurezza a guidare il gruppo (dal quinto all'ottavo), non è stato possibile distogliere gli occhi dai monitor. La situazione, specialmente circa la bagarre per la terza posizione, mutava di curva in curva, ma anche tra i primi due, il poleman Vivek Kanthan e Nathan Tye, la lotta è stata davvero intensa. Alla fine l'ha spuntata Tye, al primo successo (suo e del team Drivex) nello SWC. Un bel modo per iniziare.

Il 17enne britannico, festeggiato dalla sua famiglia dopo aver parcheggiato la sua Tatuus, ha piegato la resistenza di Kanthan subito dopo la ripartenza, al giro 9, infilandolo all'interno della curva 3. L'americano, però, non ha mollato, e tra i due si è instaurato un bellissimo confronto durato un giro: Vivek ha prima provato a riprendersi la vetta all'esterno del tornante, poi incrociando in uscita, ancora in staccata e infine in fondo al rettifilo, ma Tye si è difeso benissimo riuscendo a contenere il ritorno dell'avversario (che difatti aveva messo a segno il giro veloce) anche nei due giri finali.

I primi due hanno fatto gara a sé, anche perché la lotta (anzi, le lotte) per la posizione finale sul podio non ha lasciato tregua. Gareggiare su una pista che favorisce i duelli come Portimão agevola certamente la cosa, ma stavolta i piloti si sono davvero superati. Andrej Petrović (Tecnicar) ha occupato la P3 per la maggior parte dei giri, ma dopo aver perso il confronto interno con Nacho Tuñón, che lo ha "accompagnato" fuori pista senza troppa galanteria, ha iniziato progressivamente a perdere smalto per poi risultare sesto, dietro anche agli ottimi Noah Monteiro e Kasper Schormans.

La terza posizione di Tuñón, lui di Oviedo come un certo Fernando Alonso, è stata costruita specialmente in partenza, dove di tutto è accaduto (lo spieghiamo dopo). Nacho partiva 14esimo, ma si è ritrovato subito quinto, e da lì ha prima superato Ty Fisher e poi, come detto, Petrović.

E che dire della gara di Monteiro: scattato dai bassifondi della classifica, Noah ha rimontato come un forsennato fino ai piedi del podio, dimostrando di avere un ritmo che gli avrebbe consentito di giocarsela per la vittoria. Anche nella gara sprint il lusitano dovrà partire dal fondo: vedremo come andrà.

Quanto a Schormans, anche per lui vanno spese parole importanti. L'olandese, che si è garantito un sedile nel team MP Motorsport grazie alla vittoria dello shootout Richard Mille, è risultato il miglior debuttante sotto la bandiera a scacchi nonostante una partenza stallata. Secondo di questa speciale graduatoria Daniel Kelleher (Campos), settimo, terzo invece Jensen Burnett (Drivex). Non fosse stato per cinque secondi di penalità (track limits), anche Luna Fluxá e Fisher avrebbero concluso tra i primi dieci. Comunque, per lo spettacolo regalatoci, tutti o quasi avrebbero meritato di finire a punti.

Come sempre, però, ci sono le eccezioni. Nonostante la sua esperienza (è al quarto anno con almeno una gara di F4), Reno Francot (MP Motorsport) continua a contraddistinguersi in negativo per il suo stile di guida, talvolta inutilmente sopra le righe. Questa volta, dopo lo spegnimento dei semafori, l'olandese ha spinto Rocco Coronel verso il muretto di destra, provocandogli la rottura dell'ala anteriore.

Francot, come conseguenza, ha forato, con Coronel, rimasto inspiegabilmente in pista, che causerà a sua volta la rottura del musetto di Philippe Karras, innescando una reazione a catena che avrebbe portato all'incidente tra lo stesso Karras, Beau Lowette e Dante Cima con il conseguente ingresso della vettura di sicurezza.

Sabato 21 febbraio 2026, gara 1

1 - Nathan Tye - Drivex - 17 giri in 33'27"425
2 - Vivek Kanthan - Campos - 0"571
3 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 6"644
4 - Noah Monteiro - Campos - 9"360
5 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 14"053
6 - Andrej Petrović - Tecnicar - 14"747
7 - Daniel Kelleher - Campos - 15"271
8 - Jensen Burnett - Drivex - 17"378
9 - Reno Francot - MP Motorsport - 17"733
10 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 19"238
11 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 19"533
12 - Jacob Micallef - Campos - 19"850
13 - Miki Blascos - Monlau - 21"164
14 - Luna Fluxá - Campos - 23"887 *
15 - Ty Fisher - Campos - 24"010 *
16 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 25"409 
17 - Pablo Riccobono - GRS - 25"670 *
18 - Zoe Florescu - Tecnicar - 29"812
19 - Aleix Piñera - Tecnicar - 30"732
20 - Elliot Kaczynski - Drivex - 31"654
21 - Maria Neto - TC Racing - 34"758
22 - Sebastián Frigolet - Drivex - 37"001 *
23 - Fausto Arnaudo - Monlau - 41"001 **
24 - Louis Cochet - MP Motorsport - 54"858
25 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'01"887
26 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'23"671
27 - Beau Lowette - TC Racing - 1 giro ***
28 - Max Radeck - Drivex - 5 giri

* 5" di penalità per track limits
** 10" di penalità post-gara per aver causato una collisione con Cochet
*** 20" di penalità post-gara (10" + 10") per aver causato una collisione con Arnaudo (prima) e Cochet (poi) 

Ritirati
Rahim Alibhai
Philippe Karras
Dante Cima
Rocco Coronel

Il campionato
1.Tye 25 punti; 2.Kanthan 21; 3.Tuñón 15; 4.Monteiro 12; 5.Schormans 10; 6.Petrović 8; 7.Kelleher 6; 8.Burnett 4; 9.Francot 2; 10.J.Karras 1.

21 Feb [10:56]

SWC a Portimão - Qualifica 1
Kanthan la spunta su Tye e Francot

Davide Attanasio

La prima pole position dello SWC spagnolo, versione F4, è andata a Vivek Kanthan. Il pilota del team Campos, già molto in forma nel
venerdì di prove sul circuito di Portimão, ha iniziato come meglio non avrebbe potuto la sua seconda stagione nelle "single seaters", imponendosi con una prestazione, 1'44"675, messa a segno all'ultimo tentativo in un Q1 caratterizzato da due interruzioni.

La prima, a 13 minuti dalla fine, è subito coincisa con un colpo di scena: Noah Monteiro, primo nei due turni di libere, è rimasto fermo alla curva 13, e sarà costretto a partire sia in gara 1 che nella gara sprint dal fondo dello schieramento. La seconda, a sette minuti dalla fine, è stata invece originata da detriti in corrispondenza di curva 1. Monteiro non è stato l'unico ad aver vissuto una qualifica difficile: oltre al lusitano, neppure Aleix Piñera è stato in grado di completare un giro cronometrato, mentre Rahim Alibhai, 23esimo, è rimasto lungamente ai box salvo poi tornare in pista in extremis.

Kanthan, dicevamo, si è imposto proprio all'ultimo secondo. Il suo giro non è stato contraddistinto da settori record, ma all'americano va il merito di averli messi insieme, cosa che specialmente a Portimão risulta molto più difficoltoso del normale e fa quindi la differenza. Il 16enne nato a New York, qui autore di due podi nello SWC 2025, ha preceduto Nathan Tye e Reno Francot, non a caso i due piloti più esperti, con Tye staccato di 13 millesimi e l'olandese poco più di un decimo più lento. Nathan, in particolare, aveva fatto la differenza nel primo tratto, ma ha pagato dazio in quello centrale.

Dalla quarta alla settima posizione, largo ai "giovani": quattro nuovi volti si sono approcciati assai bene con la loro nuova realtà, e se nei casi di Kasper Schormans (4°) e Rocco Coronel (5°) non siamo rimasti sorpresi, è stato più interessante assistere alle ottime prove di Ty Fisher (Campos) e Jensen Burnett (Drivex). Entrambi canadesi, il primo ha preceduto il secondo per una manciata di millesimi. Fisher è reduce da una buona stagione nella USF Junior americana, nella quale si è classificato quarto, mentre Burnett aveva già fatto molto bene al debutto nella FWS Gedlich a Valencia.

Niente male neppure i rookie Borys Łyżeń, polacco del team MP Motorsport, e Daniel Kelleher, irlandese del team Campos, rispettivamente nono e decimo. Davanti a loro si è inserito Andrej Petrović (Tecnicar), unico "intruso" tra i primi 13 in una classifica che ha visto ancora una volta emergere Campos, MP e stavolta anche Drivex, competitiva oltre che con Tye e Burnett anche con Simón Bulbarella. Quest'ultimo è 11esimo con un vantaggio di 27 millesimi su un'ottima Luna Fluxá, che avrà l'onore di partire dalla pole nella sprint race (inversione dei migliori 12 tempi della Q1).

Sabato 21 febbraio 2026, qualifica 1

1 - Vivek Kanthan - Campos - 1'44"675
2 - Nathan Tye - Drivex - 1'44"688
3 - Reno Francot - MP Motorsport - 1'44"799
4 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'45"033
5 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'45"067
6 - Ty Fisher - Campos - 1'45"114
7 - Jensen Burnett - Drivex - 1'45"125
8 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'45"183
9 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'45"188
10 - Daniel Kelleher - Campos - 1'45"223
11 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'45"250
12 - Luna Fluxá - Campos - 1'45"277
13 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'45"354
14 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'45"356
15 - Miki Blascos - Monlau - 1'45"414
16 - Jacob Micallef - Campos - 1'45"499
17 - Beau Lowette - TC Racing - 1'45"546
18 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'45"640
19 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'45"703
20 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 1'45"703
21 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'45"735
22 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'45"840
23 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'45"859
24 - Pablo Riccobono - GRS - 1'45"956
25 - Maria Neto - TC Racing - 1'45"972
26 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1'46"008
27 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'46"464
28 - Max Radeck - Drivex - 1'46"475
29 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'47"894
30 - Dante Cima - GRS - 1'48"290
31 - Noah Monteiro - Campos - nessun tempo
32 - Aleix Piñera - Tecnicar - nessun tempo

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