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23 Ago [21:22]

Jarama - Gara 3
Kaczynski conclude il capolavoro

Massimo Costa

Ancora incidenti e contatti nella terza gara della F4 spagnola al Jarama, ma quanto meno nella parte finale si è assistito a uno splendido duello tra due rookie di qualità: Elliot Kaczynski, partito dalla pole e al comando fin dal via, e Kasper Schormans.

Quest'ultimo, dopo aver resistito all'attacco di Borys Lyzen, altro rookie d'elite, ha cercato fin sotto la bandiera a scacchi di battere lo svedese del team Drivex. Ma Kaczynski, nel corso dell'ultimo giro si è difeso benissimo. Un duello spettacolare che ha portato alla prima vittoria questo giovane svedese.

Schormans (MP) rimane leader del campionato tanto più che Lyzen, terzo al traguardo, è stato penalizzato di 10" per avere spinto fuori pista Vivek Kanthan dopo che a sua volta aveva assaggiato la ghiaia nel duello con Schormans. Lyzen, premiato con la coppa del terzo classificato sul podio, l'ha poi dovuta consegnare al bravo Aleix Pinera, del team Tecnicar, quarto all'arrivo.

Per Kaczynski si conclude così un weekend splendido che lo ha visto conseguire la prima pole e la prima vittoria con la squadra spagnola di Miguel De Castro. Da rilevare che la punta del team Drivex, Nathan Tye, al Jarama ha vissuto uno dei peggiori fine settimana della stagione non recuperando neanche un punto.

E veniamo agli incidenti. Subito al via, Juste Mulder ha stallato venendo colpito da Louis Cochet. Tatuus fortemente danneggiate, piloti incolumi. Alla ripartenza dalla safety-car, contatto multiplo che ha coinvolto Luna Fluxa, Beau Lowette, Maria Neto e Felipe Reijs. Poco dopo, uno dei protagonisti del campionato, Nacho Tunon, ottavo in gara, è finito contro le barriera. Altra safety-car. Poi, il gran finale.

Nel corso del penultimo giro, si è girato Fausto Arnaudo. Giustamente, il direttore di gara non ha voluto interrompere la corsa lasciando sventolare nel punto in cui la vettura era ferma, la doppia bandiera gialla.

Domenica 23 agosto 2026, gara 3

1 - Elliot Kaczynski - Drivex - 16 giri
2 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 0"234
3 - Aleix Pinera - Tecnicar - 0"987
4 - Vivek Kanthan - Campos - 2"112
5 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 3"857
6 - Andrej Petrovic - Tecnicar - 4"766
7 - Noah Monteiro - Campos - 2"856 *
8 - Max Radeck - Drivex - 5"296
9 - Daniel Kelleher - Campos - 4"374 *****
10 - Miki Blascos - Monlau - 5"641
11 - Nathan Tye - Drivex - 6"046
12 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 6"277
13 - Jacob Micallef - Campos - 6"618
14 - Ty Fisher - Campos - 6"908
15 - Armand Karras - G4 Racing - 7"430
16 - Yuzuki Sato - TC Racing - 10"624
17 - Borys Lyzen - MP Motorsport - 10"635 **
18 - Jean Paul Karras - G4 Racing - 10"816
19 - Simon Bulbarella - Drivex - 11"207
20 - Rahim Alibhai - Monlau - 11"761
21 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 12"057
22 - Pablo Riccobono - GRS - 12"435
23 - Dean Pedersen - Drivex - 12"726
24 - Sebastian Frigolet - Drivex - 13"192
25 - Rodrigo Martinez - Tecnicar - 14"406
26 - Alfons Miettinen - GRS - 16"038
27 - Jorden Moodley - G4 Racing - 30"258
28 - Maria Neto - TC Racing - 1 giro ***


* 2 posizioni di penalità
** 10" di penalità
*** 3 posizioni di penalità sul prossimo schieramento di partenza
**** 5 posizioni di penalità sul prossimo schieramento di partenza
***** 2 posizioni di penalità sul prossimo schieramento di partenza

Ritirati
Fausto Arnaudo ****
 Nacho Tunon
Luna Fluxa
Beau Lowette ***
Juste Mulder
Louis Cochet

Non partito
Max Morakem

Il campionato
1.Schormans 140; 2.Lyzen 121; 3.Petrovic 118; 4.Monteiro 114; 5.Coronel 111; 6.Tuñón 97; 7.Tye 86; 8.Pinera, Kanthan 70; 10.Kaczynski 54; 11.Fisher 44; 12.Micallef 35; 13.Blascos 19; 14.Burnett 18; 15.Kelleher 13; 16.Mulder 7; 17.Radeck 6; 18.Fluxá 4; 18.P.Karras 3; 19.Cochet, Alibhai 2; 22.Reijs, J.Karras, Arnaudo 1.
23 Ago [13:16]

Jarama - Gara 2
Lyzen tra SC e Rossa

Massimo Costa

Probabilmente la seconda corsa della F4 spagnola, denominata Sprint, è stata quella più tormentata nella storia della categoria. Il tempo effettivo della gara non deve aver superato i 5-6 minuti. Che le cose non potessero funzionare a dovere lo si è intuito già nel giro di ricognizione quando Luna Fluxa, all'ultima curva, è finita in ghiaia. Partenza ritardata, nuovo giro di formazione.

Allo start, con in prima fila Borys Lyzen e Kasper Schormans di MP Motorsport (lo schieramento di gara 2 si basa sui migliori secondi tempi della qualifica 1) , Elliot Kaczynski in quarta fila ha stallato. Si sperava che tutti coloro che lo seguivano in griglia riuscissero ad evitarlo, ma non è andata così. Max Mokarem lo ha colpito con l'anteriore destra finendo contro le barriere dalla parte opposta, a sua volta evitato per un soffio dai sopraggiungenti.

Safety-car, con le vetture costrette a passare dalla corsia box, ma le operazioni di ripristino della pista sono andate per le lunghe e dunque è uscita la bandiera rossa. Pulito il rettifilo di arrivo, si è ripartiti dietro safety-car e quando questa è rientrata ai box, mancavano 12' alla bandiera a scacchi. Neanche il tempo di respirare, che Maria Neto è finita fuori pista e di nuovo è entrata la safety-car.

Tolta la vettura della ragazza portoghese, la gara è ripresa con una manciata di minuti a disposizione, ma dopo un paio di giri Jorden Moodley si è insabbiato, dunque ecco la safety-car che come in gara 1 ha accompagnato i piloti fino alla bandiera a scacchi. Insomma, un tormento.

In tutto questo c'è anche un vincitore ed è Borys Lyzen al terzo successo stagionale dopo la doppietta di Portimao. Il rookie polacco al Jarama aveva conquistato la pole nella qualifica 1, ma nel finale è stato beffato da Kasper Schormans. Partito nuovamente dalla pole in gara 2, questa volta è stato attento a non farsi "fregare" dal compagno olandese nei pochi giri di gara svolti.

Molto interessante questo ragazzo polacco e gran chiacchierone davanti ai microfoni, cosa preziosa tra i giovani piloti di oggi. Poi si sa, arrivano le Academy F1 e questi ragazzini così spontanei e allegri, vengono ingabbiati dagli uffici stampa che di media in realtà poco sanno e che ne controllano ogni parola e movimento.

Aggiornamento penalità
Dopo gara 2 sono stati penalizzati di 5" Daniel Kelleher, che ha perso il settimo posto, e Juste Mulder.

Domenica 23 agosto 2026, gara 2

1 - Borys Lyzen - MP Motorsport - 12 giri
2 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 0"342
3 - Vivek Kanthan - Campos - 0"636
4 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 0"872
5 - Noah Monteiro - Campos - 1"058
6 - Andrej Petrovic - Tecnicar - 1"442
7 - Jacob Micallef - Campos - 2"147
8 - Nacho Tunon - Tecnicar - 2"306
9 - Fausto Arnaudo - Monlau - 2"501
10 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 2"804
11 - Aleix Pinera - Tecnicar - 3"256
12 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 4"513
13 - Miki Blascos - Monlau - 5"647
14 - Ty Fisher - Campos - 5"991
15 - Armand Karras - G4 Racing - 6"159
16 - Nathan Tye - Drivex - 6"635
17 - Daniel Kelleher - Campos - 6"825 *
18 - Jean Paul Karras - G4 Racing - 6"978
19 - Louis Cochet - MP Motorsport - 7"922
20 - Dean Pedersen - Drivex - 8"691
21 - Rahim Alibhai - Monlau - 8"895
22 - Juste Mulder - Monlau - 10"819 *
23 - Yuzuki Sato - TC Racing - 12"759
24 - Beau Lowette - TC Racing - 12"975
25 - Pablo Riccobono - GRS - 13"338
26 - Max Radeck - Drivex - 13"925
27 - Luna Fluxa - Campos - 14"317
28 - Simon Bulbarella - Drivex - 14"799
29 - Sebastian Frigolet - Drivex - 15"079
30 - Alfons Miettinen - GRS - 15"926
31 - Rodrigo Martinez - Tecnicar - 16"213

* 5" di penalità

Ritirati
Jorden Moodley
Maria Neto
Elliot Kaczynski
Max Mokarem

Il campionato
1.Schormans 122; 2.Lyzen 121; 3.Petrovic 110; 4.Monteiro 108; 5.Coronel 101; 6.Tuñón 97; 7.Tye 86; 8.Kanthan 58; 9.Piñera 55; 10.Fisher 44; 11.Micallef 35; 12.Kaczynski 26; 13.Burnett, Blascos 18; 15.Kelleher 11; 16.Mulder 7; 17.Fluxá 4; 18.P.Karras 3; 19.Cochet, Radeck, Alibhai 2; 22.Reijs, J.Karras, Arnaudo 1.


23 Ago [11:00]

Jarama - Qualifica 2
Kaczynski conquista la pole

Massimo Costa

Attenti a questo ragazzino. Elliot Kaczynski si sta facendo notare sempre più nella F4 spagnola. Il 16enne svedese, compiuti lo scorso 4 giugno, al primo anno in monoposto sta raccogliendo col team Drivex risultati sempre più importanti. E al Jarama, è arrivata la consacrazione con la conquista della pole.

Già terzo e quinto nelle due qualifiche al Motorland Aragon, sesto nella qualifica 1 di Valencia, Kaczynski nella seconda qualifica sul circuito di Madrid si è preso una clamorosa pole. Sessione tiratissima, con ben 24 piloti (come anche nella prima qualifica) racchiusi in un solo secondo su un tracciato che le Tatuus F4 lo percorrono in 92 secondi.

Il tempo finale dello svedese è di 1'32"311 ed ha battuto il vincitore di gara 1, Kasper Schormans. Con l'olandese, Kaczynski si era giocato la vittoria nel Richard Mille Young Talent Academy dello scorso settembre. Insomma, ci vedono sempre giusto gli organizzatori di quell'importante shootout che seleziona kartisti e regala una stagione gratuita con MP nella F4 spagnola. Prima di Schormans, l'avevano vinto Ean Eyckmans e Mattia Colnaghi, tanto per fare due nomi.

Ma torniamo alla qualifica 2. Schormans (nuovo leader del campionato) ha realizzato il tempo di 1'13"392, a 81 millesimi da Kaczynski mentre terzo ha concluso Borys Lyzen, il poleman della prima sessione di sabato ed ora terzo nella classifica generale. E curiosamente, il polacco ha siglato lo stesso identico crono di Schormans, entrambi schierati da MP. Il primo dei piloti Campos è Vivek Kanthan, quarto in 1'32"504, poi ecco Rocco Coronel, quinto per MP.

Buon sesto posto per Aleix Pinera (Tecnicar), alla sua seconda miglior prestazione stagionale dopo il terzo posto nella Q2 di Valencia. Miglior risultato assoluto invece, per Max Radeck, portoghese del team Drivex, classificatosi settimo. Fino ad ora non aveva fatto meglio del 16esimo posto. Ancora in difficoltà Noah Monteiro (Campos), ottavo, mentre Andrej Petrovic (Tecnicar), salito al secondo posto in campionato dopo gara 1, è nono.

Domenica 23 agosto 2026, qualifica 2

1 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'32"311
2 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'32"392
3 - Borys Lyzen - MP Motorsport - 1'32"392
4 - Vivek Kanthan - Campos - 1'32"504
5 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'32"610
6 - Aleix Pinera - Tecnicar - 1'32"661
7 - Max Radeck - Drivex - 1'32"708
8 - Noah Monteiro - Campos - 1'32"726
9 - Andrej Petrovic - Tecnicar - 1'32"738
10 - Nacho Tunon - Tecnicar - 1'32"745
11 - Miki Blascos - Monlau - 1'32"770
12 - Jacob Micallef - Campos - 1'32"790
13 - Beau Lowette - TC Racing - 1'32"811
14 - Daniel Kelleher - Campos - 1'32"817
15 - Juste Mulder - Monlau - 1'32"996
16 - Nathan Tye - Drivex - 1'33"007
17 - Ty Fisher - Campos - 1'33"019
18 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'33"026
19 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 1'33"144
20 - Luna Fluxa - Campos - 1'33"196
21 - Armand Karras - G4 Racing - 1'33"253
22 - Maria Neto - TC Racing - 1'33"265
23 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'33"193 *
24 - Yuzuki Sato - TC Racing - 1'33"301
25 - Simon Bulbarella - Drivex - 1'33"312
26 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'33"347
27 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'33"368
28 - Sebastian Frigolet - Drivex - 1'33"529
29 - Jean Paul Karras - G4 Racing - 1'33"585
30 - Dean Pedersen - Drivex - 1'33"589
31 - Max Mokarem - Tecnicar - 1'33"703
32 - Pablo Riccobono - GRS - 1'33"706
33 - Alfons Miettinen - GRS - 1'33"830
34 - Rodrigo Martinez - Tecnicar - 1'34"506 **
35 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'34"733 ***

* 3 posizioni di penalità
** 5 posizioni di penalità
*** 10 posizioni di penalità

Sandro Perez non ha partecipato alla sessione di qualifica

23 Ago [0:21]

Jarama, Coronel penalizzato
La nuova classifica di gara 1

Rocco Coronel ha perso il sesto posto in seguito a una penalità di 2 posizioni. L'olandese scende così ottavo perdendo punti importanti per la rincorsa al campionato. Penalizzato di 10" Maria Neto che da 23esima finisce ultima. Penalizzati sulla griglia di partenza di gara 3 James Moodley e Sandro Perez (10 posizioni), Rodrigo Martinez (5 posizioni), Louis Cochet (3 posizioni). tutti protagonisti degli incidenti in gara 1.

Sabato 23 agosto 2026, la nuova classifica di gara 1

1 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 17 giri
2 - Borys Lyzen - MP Motorsport - 0"764
3 - Jacob Micallef - Campos - 1"362
4 - Andrej Petrovic - Tecnicar - 2"079
5 - Elliot Kaczynski - Drivex - 2"371
6 - Vivek Kanthan - Campos - 2"915
7 - Miki Blascos - Monlau - 3"745
8 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 2"684 *
9 - Fausto Arnaudo - Monlau - 4"073
10 - Nacho Tunon - Tecnicar - 4"286
11 - Aleix Pinera - Tecnicar - 4"646
12 - Daniel Kelleher - Campos - 5"014
13 - Ty Fisher - Campos - 5"187
14 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 5"373
15 - Nathan Tye - Drivex - 5"760
16 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 5"996
17 - Rahim Alibhai - Monlau - 6"205
18 - Beau Lowette - TC Racing - 6"588
19 - Juste Mulder - Monlau - 6"844
20 - Yuzuki Sato - TC Racing - 7"940
21 - Armand Karras - G4 Racing - 8"146
22 - Jean Paul Karras - G4 Racing - 8"449
23 - Dean Pedersen - Drivex - 9"568
24 - Simon Bulbarella - Drivex - 9"862
25 - Max Radeck - Drivex - 10"356
26 - Pablo Riccobono - GRS - 10"948
27 - Sebastian Frigolet - Drivex - 11"173
28 -  Noah Monteiro - Campos - 11"428
29 - Luna Fluxa - Campos - 11"744
30 - Maria Neto - TC Racing - 18"626 **

* 2 posizioni di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Jorden Moodley
Max Morakem
Sandro Perez
Rodrigo Martinez
Louis Cochet

Il campionato
1.Schormans 107; 2.Petrovic 104; 3.Lyzen 102; 4.Monteiro 100; 5.Tuñón 95; 6.Coronel 91; 7.Tye 86; 8.Piñera 55; 9.Kanthan 46; 10.Fisher 44; 11.Micallef 32; 12.Kaczynski 26; 13.Burnett, Blascos 18; 15.Kelleher 11; 16.Mulder 7; 17.Fluxá 4; 18.P.Karras 3; 19.Cochet, Radeck, Alibhai 2; 22.Reijs, J.Karras 1.
22 Ago [19:18]

Jarama - Gara 1
Schormans si prende tutto

Massimo Costa

Vincere la prima gara del campionato F4 spagnolo e ritrovarsi anche leader del campionato. L'impresa è riuscita a Kasper Schormans, 17enne olandese del team MP Motorsport, che si è imposto nella corsa di apertura del weekend di Jarama, quarta tappa stagionale della categoria.

Schormans aveva vinto la gara 2 di Alcaniz nella Winter Series mentre nel cammino del campionato aveva raccolto diversi ottimi piazzamenti che lo hanno portato ad occupare il sesto posto nella graduatoria generale alla vigilia di Jarama. Partito dalla seconda piazzola della prima fila Schormans, vincitore nel settembre scorso del Richard Mille Young Talent Academy, si è messo alle spalle del poleman Borys Lyzen.

La gara è stata tempestata da ben quattro saftety-car, fortunatamente risoltesi velocemente grazie alla prontezza dei commissari lungo il percorso. Dopo la ripartenza della terza safety-car, Schormans ha attaccato alla prima curva il compagno di squadra Lyzen. I due di MP hanno affrontato appaiati la curva e in uscita, Schormans è sgattaiolato al comando. Subito dopo, ecco la chiamata della quarta safety-car che ha accompagnato i piloti fino al traguardo.

Schormans ha quindi perfettamente tratto profitto dall'occasione che gli si è presentata e al termine lo sconforto di Lyzen era evidente. L'olandese è così balzato in vetta alla classifica generale con 107 punti mentre Lyzen da settimo è ora terzo con 102. Entrambi sono rookie e tra di loro si è inserito zitto zitto Andrej Petrovic, veterano della categoria essendo alla terza stagione (la prima l'ha disputata in Italia). Il serbo di Tecnicar si è piazzato quarto dopo aver superato Rocco Coronel ed ora conta 104 punti.

L'ormai ex leader del campionato, Noah Monteiro, è rimasto fermo a 100 punti. Il portoghese ha esagerato al via tentando un sorpasso all'esterno del tracciato rimettendoci l'ala anteriore. Fermatosi ai box, è ripartito ultimo. Da segnalare il buon quinto posto di Elliot Kaczynski (Drivex) che bissa l'ennesimo piazzamento della prima gara dell'anno a Valencia. Lo svedese si era poi perso salvo chiudere settimo la terza corsa di Alcaniz, l'ultima prima della pausa estiva.

Le SC sono intervenute per gli incidenti di Louis Cochet, violento urto contro le barriere, per il contatto tra Alfons Miettinen e Rodrigo Martinez, e infine per il contatto a tre che ha visto protagonisti Sandro Perez, Max Mokarem (che aveva stallato al via) e Jorden Moodley.

Sabato 22 agosto 2026, gara 1

1 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 17 giri
2 - Borys Lyzen - MP Motorsport - 0"764
3 - Jacob Micallef - Campos - 1"362
4 - Andrej Petrovic - Tecnicar - 2"079
5 - Elliot Kaczynski - Drivex - 2"371
6 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 2"684
7 - Vivek Kanthan - Campos - 2"915
8 - Miki Blascos - Monlau - 3"745
9 - Fausto Arnaudo - Monlau - 4"073
10 - Nacho Tunon - Tecnicar - 4"286
11 - Aleix Pinera - Tecnicar - 4"646
12 - Daniel Kelleher - Campos - 5"014
13 - Ty Fisher - Campos - 5"187
14 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 5"373
15 - Nathan Tye - Drivex - 5"760
16 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 5"996
17 - Rahim Alibhai - Monlau - 6"205
18 - Beau Lowette - TC Racing - 6"588
19 - Juste Mulder - Monlau - 6"844
20 - Yuzuki Sato - TC Racing - 7"940
21 - Armand Karras - G4 Racing - 8"146
22 - Jean Paul Karras - G4 Racing - 8"449
23 - Maria Neto - TC Racing - 8"626
24 - Dean Pedersen - Drivex - 9"568
25 - Simon Bulbarella - Drivex - 9"862
26 - Max Radeck - Drivex - 10"356
27 - Pablo Riccobono - GRS - 10"948
28 - Sebastian Frigolet - Drivex - 11"173
29  Noah Monteiro - Campos - 11"428
30 - Luna Fluxa - Campos - 11"744

Ritirati
Jorden Moodley
Max Morakem
Sandro Perez
Rodrigo Martinez
Louis Cochet

Il campionato
1.Schormans 107; 2.Petrovic 104; 3.Lyzen 102; 4.Monteiro 100; 5.Tuñón, Coronel 95; 7.Tye 86; 8.Piñera 55; 9.Fisher, Kanthan 44; 11.Micallef 32; 12.Kaczynski 26; 13.Burnett 18; 14.Blascos 16; 15.Kelleher 11; 16.Mulder 7; 17.Fluxá 4; 18.P.Karras 3; 19.Cochet, Radeck, Alibhai 2; 22.Reijs, J.Karras 1.
22 Ago [15:47]

Jarama - Qualifica 1
Prima pole per Lyzen

Massimo Costa

E' una delle più interessanti sorprese della stagione. Arriva dalla Polonia, Paese che si conferma sempre fucina di buoni piloti, emuli di quel Robert Kubica che tanti anni fa ha tracciato la via. Borys Lizen, schierato da MP Motorsport, ha conquistato sul circuito di Jarama la sua prima pole nella F4 spagnola, categoria nella quale ha debuttato quest'anno arrivando dal karting. Il 15enne polacco, aveva primeggiato nel test pre weekend e nel secondo turno libero, a quel punto non poteva che confermarsi anche nella qualifica 1.

La F4 spagnola, ha dunque riacceso i motori dopo due mesi dall'ultimo appuntamento di Alcaniz e lo ha fatto sul circuito madrileno di Jarama. A dire la verità, inizialmente questo evento (il quarto) doveva svolgersi nell'inedito Madring per fare da apripista alla Formula 1 che vi correrà a metà settembre, poi le cose sono cambiate e l'omologa del tracciato ricavato nella zona fiera della capitale spagnola, spetterà ai test della Formula 3 che si terranno lunedì 23 e martedì 24 agosto.

Gli organizzatori della F4 spagnola hanno quindi rimediato spostando la tappa sullo storico circuito permanente di Jarama, alle porte di Madrid. Poco male. La prima qualifica ha rapidamente proposto al vertice Lyzen, unico a sfondare il muro del 1'33" con 1'32"929. Tempo più alto di quello realizzato nel secondo turno libero che gli aveva permesso di essere al primo posto con 1'32"688.



In quella sessione, in sette erano scesi sotto l'1'33", ma nel pomeriggio le condizioni dell'asfalto sono cambiate. Lyzen ha preceduto Kasper Schormans, suo compagno di squadra, secondo in 1'33"122. Inizialmente era Vivek Kanthan (Campos) ad occupare la seconda piazza con 1'33"179, ma è stato scavalcato dall'olandese. Ottimo quarto Jacob Micallef (Campos) emerso nel finale superando Rocco Coronel.

La rincorsa per il titolo finale è decisamente aperta con i "magnifici sette" in piena corsa per un posto al sole (
la situazione del campionato). Il leader, Noah Monteiro, è risultato soltanto ottavo mentre Lyzen che nella classifica generale è settimo, è pronto a suonare la carica. considerando che i primi alle spalle del portoghese, Nacho Tunon e Andrej Petrovic, li troviamo rispettivamente all'11esimo e al sesto posto.

Da segnalare che la sessione è stata interrotta brevemente con bandiera rossa a 6'29" dalla bandiera a scacchi per l'uscita di pista nel secondo settore di Jordan Moodley. Le novità del weekend sono rappresentate da Sandro Perez, passato da TC Racing a GRS e dal giapponese Yuzuki Sato (vincitore del FIA Karting Academy 2025) che dopo le prime gare con Monlau è ora con TC Racing.

Aggiornamento penalità
I commissari sportivi al termine della qualifica hanno assegnato le seguenti penalità: 5 posizioni a Vivek Kanthan, che da terzo scende ottavo in griglia di partenza per la gara 1. Cinque posizioni anche a Beau Lowette, da 15esimo a 20esimo, poi tre posizioni a Maria Neto e Pablo Riccobono.

Sabato 22 agosto 2026, qualifica 1

1 - Borys Lyzen - MP Motorsport - 1'32"929
2 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'33"122
3 - Jacob Micallef - Campos - 1'33"258
4 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'33"304
5 - Andrej Petrovic - Tecnicar - 1'33"321
6 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'33"336
7 - Noah Monteiro - Campos - 1'33"355
8 - Vivek Kanthan - Campos - 1'33"179 *
9 - Miki Blascos - Monlau - 1'33"433
10 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'33"469
11 - Nacho Tunon - Tecnicar - 1'33"476
12 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 1'33"483
13 - Aleix Pinera - Tecnicar - 1'33"496
14 - Daniel Kelleher - Campos - 1'33"544
15 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'33"663
16 - Ty Fisher - Campos - 1'33"739
17 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'33"757
18 - Nathan Tye - Drivex - 1'33"795
19 - Juste Mulder - Monlau - 1'33"798
20 - Beau Lowette - TC Racing - 1'33"615 *
21 - Yuzuki Sato - TC Racing - 1'33"811
22 - Luna Fluxà - Campos - 1'33"855
23 - Max Radeck - Drivex - 1'33"901
24 - Maria Neto - TC Racing - 1'33"805 **
25 - Armand Karras - G4 Racing - 1'33"944
26 - Max Mokarem - Tecnicar - 1'33"967
27 - Jean Paul Karras - G4 Racing - 1'34"007
28 - Dean Pedersen - Drivex - 1'34"019
29 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'34"058
30 - Simon Bulbarella - Drivex - 1'34"250
31 - Sebastian Frigolet - Drivex - 1'34"375
32 - Sandro Perez - GRS - 1'34"687
33 - Pablo Riccobono - GRS - 1'34"128 **
34 - Alfonso Miettinen - GRS - 1'35"000
35 - Rodrigo Martinez - Tecnicar - 1'35"071
36 - Jordan Moodley - G4 Racing - 1'35"071

* 5 posizioni di penalità
** 3 posizioni di penalità

6 Ago [15:19]

In 7 per un posto al sole
L'equilibrio che persiste

Davide Attanasio - Fotocar

È rimasta nascosta nel mare magnum di corse, di appuntamenti e di emozioni, che si sono affastellate una sopra l'altra facendocene quasi dimenticare, ma la Formula 4 spagnola di quest'anno meriterebbe di avere più spazio, e allora prego, questa è la porta per saperne di più.

Scriviamo di un campionato la cui ultima tappa si è disputata il 21 giugno ad Alcañiz, dopo quelle di Valencia (Cheste, a essere più precisi) e Portimão. Nel fine settimana che ci attende era in programma la ripresa delle ostilità sul Madring nuovo di zecca, ma la situazione è cambiata; nella capitale si correrà, ma dal 22 al 23 agosto sulla storica pista di Jarama.

A fine settembre sarà la volta di Jerez, a ottobre si andrà a Los Arcos sul "Circuito de Navarra", infine a novembre toccherà a Montmeló chiudere ogni discorso.

La strada per incoronare l'11esimo campione è però ancora lunga. Il quadro emerso dalle prime 9 gare è più che mai incompleto. Per farla breve, tra il primo e il settimo della classifica piloti ci sono 19 punti, e chi è al comando delle operazioni di corse non ne ha vinta neppure una.



Stiamo parlando di Noah Monteiro del team Campos, il classe 2009 figlio d'arte
campione in inverno ma non di certo in estate. Perlomeno non ancora. Di fatto sempre tra i migliori, gli è mancata la cosiddetta zampata in qualifica, ma quando c'è da battagliare è sempre efficace e con il coltello tra i denti... o quasi. A Portimão, Monteiro ha avuto l'occasione di timbrare il cartellino, ma è stato sorpreso nel momento di una ripartenza.

Attualmente, l'unica vittoria targata Campos resta quella di Vivek Kanthan nella terza corsa del Ricardo Tormo. Kanthan che senza sé e senza ma rappresenta la delusione del primo scorcio di stagione. Al secondo anno nella serie, il newyorkese occupa solamente la decima posizione a quota 38 punti, 62 in meno di quelli di Monteiro, che come Vivek è ripetente.

Facciamo attenzione, però, a non appiccicare etichette senza fornire il giusto contesto, perché ad avere un notevole peso su questa valutazione sono anche le numerose penalità e un pizzico di mala sorte. Un esempio emblematico è il weekend di Valencia. Kanthan aveva dominato gara 1, ma una doppia sanzione elargita dai commissari lo ha fatto scendere decimo; in gara 2, invece, un incidente innescato da un rivale aveva portato al suo ritiro. 

MP Motorsport, storica rivale del sodalizio di Alzira, ha deciso di puntare sul talento di ben sei debuttanti. Tra i magnifici 7, lo spazio per 3 di loro c'è eccome: Rocco Coronel, altro figlio d'arte, Kasper Schormans e Borys Łyżeń.



Se Kanthan è la delusione, Łyżeń è una delle rivelazioni. Due vittorie di fila a Portimão lo avevano issato addirittura al comando, ma un incidente provocato nell'ultima corsa portoghese e un paio di penalità ingenue ricevute ad Alcañiz hanno fatto sì che il polacco sia il chiudifila a 19 lunghezze da Monteiro.

Gli olandesi, Coronel e Schormans, si trovano rispettivamente al quarto e al sesto posto. Ereditiere del successo tolto a Kanthan a Valencia, Coronel aveva vinto anche gara 2, e a conclusione dei primi due round era sempre riuscito a restare aggrappato in testa alla graduatoria. Le cose, però, sono cambiate al MotorLand Aragón. Veloce ma non velocissimo, Coronel si è dovuto giocare la carta dei piazzamenti, ma a furia di quinti e sesti posti - senza acuti di sorta - le cose prima o poi peggiorano. 

A dispetto della sua freschezza, anche Schormans sta costruendo il suo campionato sui piazzamenti. Unico rimasto ad aver finito tutte le gare a punti, a mancargli è la vittoria. Ce l'aveva anche fatta in Algarve, ma dopo il ricorso presentato dal team Tecnicar (qui per approfondire) il vincitore del Richard Mille Young Talent Academy 2025 è tornato a occupare il terzo gradino del podio.

Ed è proprio su Tecnicar che bisogna necessariamente spendere qualche riga. Łyżeń, abbiamo detto, è una delle rivelazioni. Sarebbe stato la rivelazione non fossero esistiti Nacho Tuñón e Andrej Petrović.



Per il sodalizio valenciano, lo spagnolo e il serbo stanno portando avanti un progetto iniziato nel 2025 evolutosi fino a diventare realtà solida. Ironia della sorte, l'inizio sulla pista di casa è stato in sordina, ma subito dopo Tuñón non è più sceso sotto il sesto posto, mentre Petrović, out per un brutto incidente nella prima gara in Portogallo, ha sempre concluso nei primi 5. 

Morale della favola? Tuñón occupa la seconda posizione a -6 da Monteiro, con Petrović alla sua ruota a quota 92, quindi a -2 dal compagno e a -8 dal capoclassifica.

Quinto con 86 punti, nonché l'ultimo dei "sette fratelli", è l'esperto della categoria Nathan Tye. Non tanto per l'età (è un 2008), bensì per la militanza nella serie: ben 3 anni, ciascuno dei quali trascorsi con una squadra diversa.

Il team Drivex, assicurandoselo, ha messo a segno un vero colpo da novanta. Con il britannico di Sheffield, le possibilità di tornare a vincere un titolo dopo il 2019 (Franco Colapinto) ci sono tutte. 



Sempre a punti fatta eccezione per Portimão gara 3 (coinvolto nell'incidente provocato da Łyżeń), nelle prime due tappe il passo non era eccezionale, e i risultati ne risentivano. In Aragona, finalmente, la musica è cambiata, e con tre podi - inclusa una vittoria nella seconda corsa - l'operazione rilancio è stata un successone.

Come avrete potuto leggere tra le righe (e dal titolo), la situazione non è altro che quella di un equilibrio che persiste. Persisterà? Bella domanda. La storia, anche quella recentissima, ci suggerisce che prima o poi lo strappo avverrà. L'anno scorso, la primissima parte di stagione aveva indicato una probabile lotta a 3 tra René Lammers, Thomas Strauven e Jan Przyrowski, con il primo a 104, il secondo a 97 e il terzo a 90. 

Le cose, in realtà, sono andate assai diversamente. Lammers ha perso un po' di passo, Przyrowski ha iniziato a litigare con la frizione e Strauven ha infilato una striscia di successi che lo ha portato a vincere con 392 punti, 158 in più non di Lammers, non di Przyrowski, bensì di Ean Eyckmans.

La sensazione che qualcuno potrebbe scappare come Strauven è nell'aria. Quando il campionato riprenderà da Jarama, ne sapremo certamente di più.

Il campionato
1.Monteiro 100 punti; 2.Tuñón 94; 3.Petrović 92; 4.Coronel 87; 5.Tye 86; 6.Schormans 82; 7.Łyżeń 81; 8.Piñera 55; 9.Fisher 44; 10.Kanthan 38; 11.Burnett 18; 12.Micallef 17; 13.Kaczynski 16; 14.Blascos 12; 15.Kelleher 11; 16.Mulder 7; 17.Fluxá 4; 18.P.Karras 3; 19.Cochet, Radeck, Alibhai 2; 22.Reijs, J.Karras 1.
2 Lug [12:48]

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - Fotocar

Il Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar
circa la decisione di penalizzare dalla terza gara della F4 spagnola a Portimão i propri piloti Nacho Tuñón e Andrej Petrović.

Complice tali sanzioni (una penalità drive through - convertita in 30" da aggiungere sul tempo finale di gara - per non aver mantenuto la distanza corretta dalla safety-car prima dell'ultima ripartenza), Tuñón era scivolato dal primo al 25esimo posto, mentre Petrović era sceso dal secondo al 26esimo posto.

È emerso, infatti, che la procedura che aveva portato all'assegnazione delle suddette penalità non avrebbe mai dovuto essere ammessa, in quanto i moduli di richiesta di informazioni erano stati presentati da un concorrente non direttamente coinvolto nell'incidente.

Di conseguenza, entrambe le penalità sono state annullate e la classifica di gara 3 ha subito una nuova modifica, con Tuñón in prima posizione davanti al compagno Petrović.

Queste decisioni hanno portato altresì a sostanziali modifiche in seno alla classifica piloti. Tuñón, settimo con 69 punti, è salito in seconda posizione con 94 punti, sei in meno del capoclassifica Noah Monteiro (Campos). Petrović, sesto con 74 punti, è salito in terza posizione con 92 punti.

Di contro, tra i piloti più colpiti da tale ripristino ci sono Kasper Schormans (MP Motorsport), Miki Blascos (Monlau) e Rocco Coronel (MP Motorsport), che hanno perso rispettivamente dieci, sei e cinque punti nella graduatoria.
 
Domenica 7 giugno 2026, gara 3

1 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 15 giri in 49'18"293 **
2 - Andrej Petrović - Tecnicar - 0"834 **
3 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 2"702
4 - Miki Blascos - Monlau - 4"798
5 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 4"812
6 - Jacob Micallef - Campos - 5"465 ***
7 - Aleix Piñera - Tecnicar - 5"523
8 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 5"560
9 - Max Radeck - Drivex - 5"562
10 - Philippe Karras - G4 Racing - 5"864
11 - Daniel Kelleher - Campos - 6"231
12 - Vivek Kanthan - Campos - 5"574 ****
13 - Elliot Kaczynski - Drivex - 6"318
14 - Fausto Arnaudo - Monlau - 7"170
15 - Louis Cochet - MP Motorsport - 7"247
16 - Yuzuki Sato - Monlau - 8"190
17 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 9"038
18 - Daniel Mota - TC Racing - 9"119
19 - Rahim Alibhai - Monlau - 9"587
20 - Noah Monteiro - Campos - 10"231
21 - Jorden Moodley - G4 Racing - 10"446
22 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 10"467 *
23 - Rodrigo Martínez - Tecnicar - 10"573
24 - Luna Fluxá - Campos - 12"554
25 - Maria Neto - TC Racing - 13"452 *
26 - Ty Fisher - Campos - 19"394

* 5" di penalità (track limits)
** annullamento della seguente decisione: drive through (convertito in 30" di penalità) per non aver mantenuto la distanza corretta dalla safety-car
*** penalità di 5" (track limits) annullata
**** 2 posizioni di penalità

Ritirati
Zoe Florescu
Sebastián Frigolet *
Beau Lowette
Sam Urus
Jean Karras
Andre Rodriguez
Alfons Miettinen
Simón Bulbarella
Nathan Tye

Non partito
Pablo Riccobono

Il campionato
1.Monteiro 100 punti; 2.Tuñón 94; 3.Petrović 92; 4.Coronel 87; 5.Tye 86; 6.Schormans 82; 7.Łyżeń 81; 8.Piñera 55; 9.Fisher 44; 10.Kanthan 38; 11.Burnett 18; 12.Micallef 17; 13.Kaczynski 16; 14.Blascos 12; 15.Kelleher 11; 16.Mulder 7; 17.Fluxá 4; 18.P.Karras 3; 19.Cochet, Radeck, Alibhai 2; 22.Reijs, J.Karras 1.
21 Giu [13:59]

Alcañiz - Gara 3
Successo di Petrović, Monteiro leader

Davide Attanasio - Fotocar

Perentoria affermazione di Andrej Petrović e del team Tecnicar, sempre più protagonista della F4 spagnola che sul MotorLand Aragón di Alcañiz ha consegnato al team valenciano una pole e due vittorie, quella di Nacho Tuñón in gara 1 e, appunto, questa di Petrović nella terza e ultima corsa.

Per due terzi di gara, Petrović ha controllato la situazione senza dover guardare troppo gli specchietti. Con il ritiro di Dean Pedersen (Drivex) a dieci minuti dalla fine, però, per la prima volta è stato reso necessario l'intervento della vettura di sicurezza. E a quel punto, Petrović ha dovuto vedere chi si trovasse alle sue spalle: Nathan Tye, che aveva precedentemente tratto vantaggio dalla lotta tra Noah Monteiro e Tuñón per issarsi al secondo posto.

Il serbo, però, non se ne è curato più di tanto, e alla ripartenza non ha avuto problemi a conservare la testa. La seconda chiamata della safety-car, poi, ha di fatto sancito la fine della corsa, conclusasi dietro al mezzo di sicurezza per la gioia di Andrej.

Tra la prima e la seconda safety-car, Monteiro (foto sotto) era riuscito a riportarsi in seconda posizione grazie a un sorpasso pulito (staccata di curva 16) su Tye. Nonostante il portoghese sia sempre partito lontano dalle prime posizioni, ha puntualmente avuto la capacità di risalire la china. Sfruttando qualche penalità e dei contatti che hanno coinvolto i suoi principali avversari, archiviata la terza tappa è Noah a guardare tutti dall'altro in una classifica che resta corta e facilmente soggetta a mutazioni.



Non è stata una bella giornata per Kasper Schormans e Rocco Coronel (MP Motorsport). Qualificatosi secondo, Kasper aveva tutte le carte in regola per scalzare lo stesso Coronel dal primo posto, ma all'inizio del secondo giro Vivek Kanthan (Campos) lo ha tamponato. Schormans, ripartito dal 17esimo posto, si è fatto valere e ha concluso comunque in zona punti.

Quanto a Coronel, sembrava che ancora una volta stesse riuscendo a salvare la situazione. Il junior Red Bull si stava portando a casa un altro piazzamento attorno al sesto posto, leitmotiv del suo fine settimana aragonese, ma Kanthan (ancora) ha avuto idee diverse e, in discesa verso curva 9, ha colpito anche Rocco, che poi si è anche girato quando però la situazione era già bella che compromessa.

Per Tuñón, le cose si erano messe bene: al via era riuscito a superare sia Kanthan che Schormans, e nei primi giri ha occupato la seconda posizione. Nel duello con Monteiro, inizialmente Nacho lo aveva tenuto a bada (i due erano finiti fuori pista, ma Monteiro aveva giustamente ceduto la posizione onde evitare di incorrere in sanzioni), ma qualche giro dopo un errore in frenata (curva 16, giro 9) ha spalancato un portone al pilota Campos che non se lo è fatto dire due volte. Alla fine quarto dietro Tye, per lui è stato comunque un fine settimana positivo.

Finalmente, Elliot Kaczynski (Drivex) ha convertito il suo passo in punti. Il rookie svedese non si è perso in duelli sciocchi e ha tenuto saldi i nervi. La velocità, quella c'era già dai test di martedì. Sesto e settimo, dopo essersi sbarazzati di Juste Mulder, Borys Łyżeń e Aleix Piñera hanno lungamente corso a braccetto tra due fuochi, ovvero tra il gruppo di testa e quello per entrare in zona punti. La venuta della safety-car e le situazioni di cui sopra gli hanno infine garantito qualche soddisfazione in più.

Aggiornamento penalità: due posizioni di penalità per Kaczynski, reo di essersi affiancato a Rocco Coronel quando la corsa era in regime di safety-car. 

Domenica 21 giugno 2026, gara 3

1 - Andrej Petrović - Tecnicar - 16 giri in 35'45"431
2 - Noah Monteiro - Campos - 0"210
3 - Nathan Tye - Drivex - 0"490
4 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 0"688
5 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1"546
6 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1"912
7 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1"224 *****
8 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 2"349
9 - Daniel Kelleher - Campos - 3"026
10 - Jacob Micallef - Campos - 3"853
11 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 4"902
12 - Simón Bulbarella - Drivex - 5"097
13 - Miki Blascos - Monlau - 8"227 *
14 - Yani Stevenheydens - GRS - 8"398 *
15 - Maria Neto - TC Racing - 8"454 ******
16 - Ty Fisher - Campos - 8"748
17 - Luna Fluxá - Campos - 9"058 *
18 - Louis Cochet - MP Motorsport - 9"274
19 - Juste Mulder - Monlau - 9"367 *
20 - Fausto Arnaudo - Monlau - 9"660
21 - Jean Karras - G4 Racing - 10"398 *
22 - Philippe Karras - G4 Racing - 10"711
23 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 10"894 *
24 - Zoe Florescu - Tecnicar - 11"083
25 - Ryusho Nakazato - GRS - 11"907
26 - Alfons Miettinen - GRS - 12"465
27 - Beau Lowette - TC Racing - 12"821 * + *******
28 - Sam Urus - TC Racing - 13"596
29 - Max Radeck - Drivex - 15"683
30 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 19"055 *
31 - Rodrigo Martínez - Tecnicar - 20"469 *
32 - Vivek Kanthan - Campos - 26"295 *** + ****
33 - Sebastián Frigolet - Drivex - 40"265 **

* 5" di penalità
** 15" di penalità
*** 10" di penalità per il contatto con Coronel
**** 5 posizioni di penalità sulla griglia della corsa successiva per il contatto con Schormans
***** 2 posizioni di penalità
****** 3 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva
******* 5 posizioni di penalità sulla griglia della corsa successiva

Ritirati
Yuzuki Sato
Dean Pedersen

Il campionato
1.Monteiro 100 punti; 2.Coronel, Schormans 92; 4.Tye 86; 5.Łyżeń 81; 6.Petrović 74; 7.Tuñón 69; 8.Piñera 59; 9.Fisher 44; 10.Kanthan 39; 11.Burnett 22; 12.Micallef 21; 13.Blascos 18; 14.Kaczynski 16; 15.Kelleher 13; 16.Mulder 7; 17.Radeck, P.Karras 6; 19.Fluxá 4; 20.Cochet, Alibhai 2; 22.Reijs, J.Karras 1.
21 Giu [9:37]

Alcañiz - Qualifica 2
Petrović in zona Cesarini

Davide Attanasio - Fotocar

No, non sono i Mondiali di calcio. Ma i minuti finali della seconda qualifica della Formula 4 spagnola ad Alcañiz hanno assunto le sembianze dei minuti supplementari in una partita di pallone. E nel tempo di recupero, in zona Cesarini, è il caso di scriverlo, ancora una volta a sorridere è stato il team Tecnicar. Sabato protagonista specialmente con Nacho Tuñón, la mattinata di domenica è iniziata con la pole di Andrej Petrović.

Petrović e il suo compagno (Tuñón, appunto), dopo aver registrato due buoni tempi a otto minuti dalla fine, hanno fatto più fatica a trovare il giro giusto nei passaggi successivi. Prima del giro finale, davanti a tutti c'era Elliot Kaczynski (Drivex). Lo svedese 1'58"185, sembrava involato verso la prima pole della carriera, e invece prima è arrivato Kasper Schormans (1'58"141), poi si è rivisto Vivek Kanthan (1'58"135), infine Schormans si è nuovamente migliorato (1'58"086), ma Petrović, 1'58"073, gli è stato superiore per tredici millesimi.

Anche Tuñón ha ricavato la sua miglior prestazione sul filo di lana. Il suo 1'58"141 gli permetterà di partire dalla seconda fila, alle spalle di Petrović, Schormans, Kanthan ma davanti a Kaczynski e al poleman di gara 1 nonché vincitore di gara 2, Nathan Tye (Drivex), che ha ottenuto il sesto tempo facendo segnare un crono distante 0"124 dalla pole. Della competitività della categoria non c'è ormai più da sorprendersi, ma questa qualifica ha probabilmente fatto impallidire anche i più scettici, con i primi sedici piloti racchiusi nello spazio di mezzo secondo.

Per come si era messa, Borys Łyżeń (MP Motorsport) può tirare un sospiro di sollievo. Sabato penalizzato per ben due volte al termine di ciascuna delle due gare, il polacco ha perso molti punti che sarebbero potuti tornare utili in ottica classifica. La qualifica 2 di Łyżeń non è stata entusiasmante, anzi, prima dell'ultimo giro il rischio di partire nella pancia del gruppo era concretissimo. Poi, la zampata finale, con tanto di parziale record nell'ultimo settore a garantirgli una settima posizione da cui si può costruire qualcosa.

Le prime due gare di Noah Monteiro (Campos), al contrario, sono state molto positive. Sia per il passo gara che per i punti rosicchiati sui diretti concorrenti per il campionato. In qualifica, come sabato mattina, è mancato ancora qualcosa, sebbene prima dei miglioramenti di cui sopra Monteiro, preceduto dal solo Kaczynski, era in piena lotta per la pole. Il guaio è che la qualifica non era finita, e Monteiro, 1'58"286, non è riuscito a fare di più e si dovrà accontentare dell'ottava posizione.

Non è andata tanto meglio, anzi, a Rocco Coronel (MP Motorsport). Il leader del campionato sta vivendo un fine settimana complicato, ma fino a questo momento è riuscito a metterci una pezza. Con Schormans dalla seconda posizione e lui decimo, il rischio di perdere la leadership è alto, ma mai dire mai. In più di un'occasione Coronel era dato per sconfitto, ma quello che lo sta tenendo a galla è proprio questo suo massimizzare il massimizzabile. Vedremo se nella terza corsa riuscirà a difendersi ancora.

Domenica 21 giugno 2026, qualifica 2

1 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'58"073
2 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'58"086
3 - Vivek Kanthan - Campos - 1'58"135
4 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'58"141
5 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'58"185
6 - Nathan Tye - Drivex - 1'58"197
7 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'58"271
8 - Noah Monteiro - Campos - 1'58"286
9 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1'58"294
10 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'58"328
11 - Daniel Kelleher - Campos - 1'58"390
12 - Jacob Micallef - Campos - 1'58"473
13 - Ty Fisher - Campos - 1'58"475
14 - Juste Mulder - Monlau - 1'58"497
15 - Miki Blascos - Monlau - 1'58"533
16 - Dean Pedersen - Drivex - 1'58"575
17 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'58"644
18 - Yani Stevenheydens - GRS - 1'58"662
19 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 1'58"690
20 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'58"699
21 - Luna Fluxá - Campos - 1'58"822 *
22 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'58"880
23 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'58"914
24 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'59"026
25 - Max Radeck - Drivex - 1'59"069
26 - Beau Lowette - TC Racing - 1'59"278 
27 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'59"443 *
28 - Yuzuki Sato - Monlau - 1'59"545 *
29 - Jean Karras - G4 Racing - 1'59"546
30 - Sam Urus - TC Racing - 2'00"017
31 - Alfons Miettinen - GRS - 2'00"072
32 - Rodrigo Martínez - Tecnicar - 2'00"803
33 - Zoe Florescu - Tecnicar - nessun tempo
34 - Maria Neto - TC Racing - nessun tempo
35 - Ryusho Nakazato - GRS - nessun tempo

* 3 posizioni di penalità sulla griglia di gara 3
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