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21 Feb [15:43]

SWC a Portimão - Gara Sprint
Petrović vince alla ripartenza
Splendida Fluxá, primo podio

Davide Attanasio - Fotocar

Significativo successo per Andrej Petrović nella gara sprint (quella più corta, da venti minuti, che assegna punteggio ridotto ai primi dieci) della prima tappa dello SWC (F4 spagnola) a Portimão. Per il serbo del team Tecnicar è il secondo nella serie: aveva chiuso la stagione dell'anno scorso vincendo sul circuito di Navarra. E, soprattutto, era forse il modo migliore per commemorare la scomparsa della sua nonna, che il classe 2006 balcanico ha onorato con un'eloquente esultanza a indicare il luogo dove forse lei lo sta guardando.

Ma riavvolgiamo il nastro. Davanti a tutti, per effetto della regola della griglia invertita che contempla i migliori dodici del Q1, era partita Luna Fluxá (Campos). Benché fosse alla sua seconda partenza di sempre in monoposto, la ragazza spagnola ha prima tenuto la testa dopo la prima curva, per poi difendersi con grande aggressività dai primi tentativi di attacco di Petrović, autore anch'egli di un ottimo avvio dalla quinta casella. Notevole anche l'abbrivio di Rocco Coronel (MP Motorsport), salito in un battibaleno da ottavo a quarto.  

È stato il momento della safety-car, nella fattispecie quello della ripartenza, a indirizzare la corsa nella direzione di Petrović. Quando la Fluxá ha messo il piede sull'acceleratore, Andrej non si è lasciato sorprendere, e siccome a Portimão il rettilineo del traguardo è lungo, non è stato difficile risucchiare la scia della Tatuus del team Campos, scartare all'interno e avere la meglio della ragazza junior Mercedes (nella foto sotto). Che, comunque, ha disputato una prova veramente notevole, dedicando il suo primo podio al compianto
Mike Wilson.



Miglior debuttante, come già detto la 15enne maiorchina (sorella di Lorenzo e Lucas) non si è fatta troppi problemi nel fare le spalle larghe al via. Per sua "sfortuna", il suo unico errore è coinciso con il momento della ripartenza. Non fosse avvenuto, come ha poi dimostrato nel corso di tutti e venti i minuti di azione, per Petrović sarebbe stato assai difficile anche solo tentare l'attacco. Luna aveva il passo, e se uno come Rocco Coronel, terzo dopo aver passato Daniel Kelleher, non le si è mai avvicinata, qualcosa vorrà pur dire.

Davvero bravo, l'olandese (Coronel), a rifarsi con il podio qualche ora dopo l'amaro epilogo della prima corsa, pesantemente condizionata dalla manovra scorretta causata dal connazionale nonché compagno di squadra Reno Francot. Quest'ultimo, stavolta, ha sfruttato con grande abilità le sue armi, incanalando nel giusto modo la sua aggressività al volante. Fase saliente dei suoi 11 giri un bellissimo sorpasso sul debuttante Kelleher, sorpreso all'interno di curva 5 dopo che Francot aveva inizialmente fintato di andare all'esterno.

Buono il recupero del vincitore di gara 1, Nathan Tye (Drivex), da 11esimo a settimo e subito alle spalle di Kasper Schormans, sesto e ancora convincente. La partenza, una volta di più, ha fatto la fortuna di Nacho Tuñón, risalito dalla settima fila fino alla zona punti per poi resistere con le unghie e con i denti su due avversari molto veloci come Vivek Kanthan, nono, e Noah Monteiro, decimo da che partiva penultimo. Appena fuori dai punti Jensen Burnett e Ty Fischer, ma le prime indicazioni sul loro conto sono molto buone.

Non le migliori prestazioni, invece, per Simón Bulbarella e Borys Łyżeń. L'argentino del team Drivex era partito accanto alla Fluxá, ma ha subito perso contatto dai primissimi per poi uscire dalla zona punti dopo la safety-car. Il polacco del team MP Motorsport, da quarto, ha subito lasciato le prime dieci posizioni complice un brutto avvio. Da sottolineare, infine, un pericoloso incidente avvenuto durante l'interregno della vettura di sicurezza, con Felipe Reijs che in zona curva 1 ha tamponato un incolpevole Beau Lowette. 

Sabato 21 febbraio 2026, gara sprint

1 - Andrej Petrović - Tecnicar - 11 giri in 23'13"549
2 - Luna Fluxá - Campos - 0"865
3 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1"771
4 - Reno Francot - MP Motorsport - 3"590
5 - Daniel Kelleher - Campos - 4"235
6 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 6"286
7 - Nathan Tye - Drivex - 6"970
8 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 7"613
9 - Vivek Kanthan - Campos - 7"884
10 - Noah Monteiro - Campos - 9"172
11 - Jensen Burnett - Drivex - 9"890
12 - Ty Fisher - Campos - 11"054
13 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 11"916
14 - Fausto Arnaudo - Monlau - 13"219
15 - Simón Bulbarella - Drivex - 13"937
16 - Miki Blascos - Monlau - 15"445
17 - Elliot Kaczynski - Drivex - 15"792
18 - Philippe Karras - G4 Racing - 16"084
19 - Rahim Alibhai - Monlau - 16"709
20 - Louis Cochet - MP Motorsport - 17"806
21 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 20"543
22 - Sebastián Frigolet - Drivex - 25"456
23 - Jorden Moodley - G4 Racing - 28"432
24 - Max Radeck - Drivex - 29"137
25 - Maria Neto - TC Racing - 32"596 *
26 - Jacob Micallef - Campos - 42"094 **

* 5" di penalità post-gara per aver causato una collisione con Florescu
** drive-through post gara (convertito in 30" di penalità) per posizionamento scorretto sullo schieramento di partenza
*** verrà arretrato di 10 posizioni sulla griglia della prossima gara per la collisione, in regime di safety-car, con Lowette

Ritirati
Zoe Florescu
Beau Lowette
Felipe Reijs ***
Aleix Piñera
Pablo Riccobono

Non partito
Dante Cima

Il campionato
1.Tye 29 punti; 2.Kanthan 23; 3.Petrović, Tuñón 18; 5.Schormans 15; 6.Monteiro 13; 7.Kelleher 12; 8.Francot 10; 9.Fluxá 9; 10.Coronel 8; 11.Burnett 4; 12.J.Karras 1.

21 Feb [12:56]

SWC a Portimão - Gara 1
Tye batte Kanthan, 3° Tuñón

Davide Attanasio - Fotocar

Più che la prima gara di una Winter Series, a Portimão sembrava di essere nel bel mezzo di un rodeo. Nell'accezione positiva del termine. Dall'inizio alla fine, fatta eccezione per quattro giri con la vettura di sicurezza a guidare il gruppo (dal quinto all'ottavo), non è stato possibile distogliere gli occhi dai monitor. La situazione, specialmente circa la bagarre per la terza posizione, mutava di curva in curva, ma anche tra i primi due, il poleman Vivek Kanthan e Nathan Tye, la lotta è stata davvero intensa. Alla fine l'ha spuntata Tye, al primo successo (suo e del team Drivex) nello SWC. Un bel modo per iniziare.

Il 17enne britannico, festeggiato dalla sua famiglia dopo aver parcheggiato la sua Tatuus, ha piegato la resistenza di Kanthan subito dopo la ripartenza, al giro 9, infilandolo all'interno della curva 3. L'americano, però, non ha mollato, e tra i due si è instaurato un bellissimo confronto durato un giro: Vivek ha prima provato a riprendersi la vetta all'esterno del tornante, poi incrociando in uscita, ancora in staccata e infine in fondo al rettifilo, ma Tye si è difeso benissimo riuscendo a contenere il ritorno dell'avversario (che difatti aveva messo a segno il giro veloce) anche nei due giri finali.

I primi due hanno fatto gara a sé, anche perché la lotta (anzi, le lotte) per la posizione finale sul podio non ha lasciato tregua. Gareggiare su una pista che favorisce i duelli come Portimão agevola certamente la cosa, ma stavolta i piloti si sono davvero superati. Andrej Petrović (Tecnicar) ha occupato la P3 per la maggior parte dei giri, ma dopo aver perso il confronto interno con Nacho Tuñón, che lo ha "accompagnato" fuori pista senza troppa galanteria, ha iniziato progressivamente a perdere smalto per poi risultare sesto, dietro anche agli ottimi Noah Monteiro e Kasper Schormans.

La terza posizione di Tuñón, lui di Oviedo come un certo Fernando Alonso, è stata costruita specialmente in partenza, dove di tutto è accaduto (lo spieghiamo dopo). Nacho partiva 14esimo, ma si è ritrovato subito quinto, e da lì ha prima superato Ty Fisher e poi, come detto, Petrović.

E che dire della gara di Monteiro: scattato dai bassifondi della classifica, Noah ha rimontato come un forsennato fino ai piedi del podio, dimostrando di avere un ritmo che gli avrebbe consentito di giocarsela per la vittoria. Anche nella gara sprint il lusitano dovrà partire dal fondo: vedremo come andrà.

Quanto a Schormans, anche per lui vanno spese parole importanti. L'olandese, che si è garantito un sedile nel team MP Motorsport grazie alla vittoria dello shootout Richard Mille, è risultato il miglior debuttante sotto la bandiera a scacchi nonostante una partenza stallata. Secondo di questa speciale graduatoria Daniel Kelleher (Campos), settimo, terzo invece Jensen Burnett (Drivex). Non fosse stato per cinque secondi di penalità (track limits), anche Luna Fluxá e Fisher avrebbero concluso tra i primi dieci. Comunque, per lo spettacolo regalatoci, tutti o quasi avrebbero meritato di finire a punti.

Come sempre, però, ci sono le eccezioni. Nonostante la sua esperienza (è al quarto anno con almeno una gara di F4), Reno Francot (MP Motorsport) continua a contraddistinguersi in negativo per il suo stile di guida, talvolta inutilmente sopra le righe. Questa volta, dopo lo spegnimento dei semafori, l'olandese ha spinto Rocco Coronel verso il muretto di destra, provocandogli la rottura dell'ala anteriore.

Francot, come conseguenza, ha forato, con Coronel, rimasto inspiegabilmente in pista, che causerà a sua volta la rottura del musetto di Philippe Karras, innescando una reazione a catena che avrebbe portato all'incidente tra lo stesso Karras, Beau Lowette e Dante Cima con il conseguente ingresso della vettura di sicurezza.

Sabato 21 febbraio 2026, gara 1

1 - Nathan Tye - Drivex - 17 giri in 33'27"425
2 - Vivek Kanthan - Campos - 0"571
3 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 6"644
4 - Noah Monteiro - Campos - 9"360
5 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 14"053
6 - Andrej Petrović - Tecnicar - 14"747
7 - Daniel Kelleher - Campos - 15"271
8 - Jensen Burnett - Drivex - 17"378
9 - Reno Francot - MP Motorsport - 17"733
10 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 19"238
11 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 19"533
12 - Jacob Micallef - Campos - 19"850
13 - Miki Blascos - Monlau - 21"164
14 - Luna Fluxá - Campos - 23"887 *
15 - Ty Fisher - Campos - 24"010 *
16 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 25"409 
17 - Pablo Riccobono - GRS - 25"670 *
18 - Zoe Florescu - Tecnicar - 29"812
19 - Aleix Piñera - Tecnicar - 30"732
20 - Elliot Kaczynski - Drivex - 31"654
21 - Maria Neto - TC Racing - 34"758
22 - Sebastián Frigolet - Drivex - 37"001 *
23 - Fausto Arnaudo - Monlau - 41"001 **
24 - Louis Cochet - MP Motorsport - 54"858
25 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'01"887
26 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'23"671
27 - Beau Lowette - TC Racing - 1 giro ***
28 - Max Radeck - Drivex - 5 giri

* 5" di penalità per track limits
** 10" di penalità post-gara per aver causato una collisione con Cochet
*** 20" di penalità post-gara (10" + 10") per aver causato una collisione con Arnaudo (prima) e Cochet (poi) 

Ritirati
Rahim Alibhai
Philippe Karras
Dante Cima
Rocco Coronel

Il campionato
1.Tye 25 punti; 2.Kanthan 21; 3.Tuñón 15; 4.Monteiro 12; 5.Schormans 10; 6.Petrović 8; 7.Kelleher 6; 8.Burnett 4; 9.Francot 2; 10.J.Karras 1.

21 Feb [10:56]

SWC a Portimão - Qualifica 1
Kanthan la spunta su Tye e Francot

Davide Attanasio

La prima pole position dello SWC spagnolo, versione F4, è andata a Vivek Kanthan. Il pilota del team Campos, già molto in forma nel
venerdì di prove sul circuito di Portimão, ha iniziato come meglio non avrebbe potuto la sua seconda stagione nelle "single seaters", imponendosi con una prestazione, 1'44"675, messa a segno all'ultimo tentativo in un Q1 caratterizzato da due interruzioni.

La prima, a 13 minuti dalla fine, è subito coincisa con un colpo di scena: Noah Monteiro, primo nei due turni di libere, è rimasto fermo alla curva 13, e sarà costretto a partire sia in gara 1 che nella gara sprint dal fondo dello schieramento. La seconda, a sette minuti dalla fine, è stata invece originata da detriti in corrispondenza di curva 1. Monteiro non è stato l'unico ad aver vissuto una qualifica difficile: oltre al lusitano, neppure Aleix Piñera è stato in grado di completare un giro cronometrato, mentre Rahim Alibhai, 23esimo, è rimasto lungamente ai box salvo poi tornare in pista in extremis.

Kanthan, dicevamo, si è imposto proprio all'ultimo secondo. Il suo giro non è stato contraddistinto da settori record, ma all'americano va il merito di averli messi insieme, cosa che specialmente a Portimão risulta molto più difficoltoso del normale e fa quindi la differenza. Il 16enne nato a New York, qui autore di due podi nello SWC 2025, ha preceduto Nathan Tye e Reno Francot, non a caso i due piloti più esperti, con Tye staccato di 13 millesimi e l'olandese poco più di un decimo più lento. Nathan, in particolare, aveva fatto la differenza nel primo tratto, ma ha pagato dazio in quello centrale.

Dalla quarta alla settima posizione, largo ai "giovani": quattro nuovi volti si sono approcciati assai bene con la loro nuova realtà, e se nei casi di Kasper Schormans (4°) e Rocco Coronel (5°) non siamo rimasti sorpresi, è stato più interessante assistere alle ottime prove di Ty Fisher (Campos) e Jensen Burnett (Drivex). Entrambi canadesi, il primo ha preceduto il secondo per una manciata di millesimi. Fisher è reduce da una buona stagione nella USF Junior americana, nella quale si è classificato quarto, mentre Burnett aveva già fatto molto bene al debutto nella FWS Gedlich a Valencia.

Niente male neppure i rookie Borys Łyżeń, polacco del team MP Motorsport, e Daniel Kelleher, irlandese del team Campos, rispettivamente nono e decimo. Davanti a loro si è inserito Andrej Petrović (Tecnicar), unico "intruso" tra i primi 13 in una classifica che ha visto ancora una volta emergere Campos, MP e stavolta anche Drivex, competitiva oltre che con Tye e Burnett anche con Simón Bulbarella. Quest'ultimo è 11esimo con un vantaggio di 27 millesimi su un'ottima Luna Fluxá, che avrà l'onore di partire dalla pole nella sprint race (inversione dei migliori 12 tempi della Q1).

Sabato 21 febbraio 2026, qualifica 1

1 - Vivek Kanthan - Campos - 1'44"675
2 - Nathan Tye - Drivex - 1'44"688
3 - Reno Francot - MP Motorsport - 1'44"799
4 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'45"033
5 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'45"067
6 - Ty Fisher - Campos - 1'45"114
7 - Jensen Burnett - Drivex - 1'45"125
8 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'45"183
9 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'45"188
10 - Daniel Kelleher - Campos - 1'45"223
11 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'45"250
12 - Luna Fluxá - Campos - 1'45"277
13 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'45"354
14 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'45"356
15 - Miki Blascos - Monlau - 1'45"414
16 - Jacob Micallef - Campos - 1'45"499
17 - Beau Lowette - TC Racing - 1'45"546
18 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'45"640
19 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'45"703
20 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 1'45"703
21 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'45"735
22 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'45"840
23 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'45"859
24 - Pablo Riccobono - GRS - 1'45"956
25 - Maria Neto - TC Racing - 1'45"972
26 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1'46"008
27 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'46"464
28 - Max Radeck - Drivex - 1'46"475
29 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'47"894
30 - Dante Cima - GRS - 1'48"290
31 - Noah Monteiro - Campos - nessun tempo
32 - Aleix Piñera - Tecnicar - nessun tempo

20 Feb [20:42]

SWC, libere a Portimão
Monteiro al top in entrambi i turni

Davide Attanasio

Primi assaggi di pista per la F4 spagnola (nell'ambito dei cosiddetti "Spanish Winter Championship") sull'autodromo di Portimão. Dopo aver reso noti
nomi e trascorsi dei 32 piloti protagonisti di questo primo appuntamento, la pista ha emesso i suoi iniziali verdetti in un turno di test a cui sono seguite due sessioni di prove libere. Nel test, davanti a tutti si è issato Vivek Kanthan (Campos), mentre i due turni di prove - la classifica sotto contempla questi ultimi - hanno visto il pilota di casa, Noah Monteiro (Campos), prendersi la scena.

Monteiro, figlio dell'ex pilota di F1 Tiago, ha appena iniziato quello che sarà il suo secondo anno nell'universo iberico. Un anno fa, in SWC riuscì a classificarsi nono (un podio), mentre nella stagione regolare arrivò subito una pole, tanta costanza ma nessun piazzamento tra i primi tre. Noah ha cominciato bene: terzo nel test, ha preso il comando nella prima libera (1'45"098), sessione certamente più rappresentativa della seconda, condizionata da due bandiere rosse. 

I tempi migliori di tutti, non a caso, sono infatti arrivati nella libera 1. Kanthan, terzo, ha ribadito la sua buona forma tra i saliscendi dell'Algarve, con Reno Francot (MP Motorsport), alla sua quarta annata consecutiva con almeno un weekend in F4, a frapporsi tra i due. Il migliore fra i rookie? Rocco Coronel (MP Motorsport), subito davanti al compagno "deb" Kasper Schormans. Non ha sorpreso il quarto tempo di Nathan Tye, molto bene infine alcuni dei piloti di Tecnicar e Monlau, che hanno occupato le posizioni dalla 7° alla 10°.

Venerdì 20 febbraio 2026, i migliori tempi delle prove libere

1 - Noah Monteiro - Campos - 1'45"048
2 - Reno Francot - MP Motorsport - 1'45"051
3 - Vivek Kanthan - Campos - 1'45"081 
4 - Nathan Tye - Drivex - 1'45"150
5 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'45"457
6 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'45"488
7 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'45"508
8 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'45"566
9 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'45"589
10 - Miki Blascos - Monlau - 1'45"600
11 - Ty Fisher - Campos - 1'45"614 
12 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'45"669
13 - Daniel Kelleher - Campos - 1'45"678
14 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'45"720
15 - Jensen Burnett - Drivex - 1'45"759
16 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'45"798
17 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 1'45"810
18 - Jacob Micallef - Campos - 1'45"840
19 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'45"929
20 - Luna Fluxá - Campos - 1'45"935
21 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'45"994
22 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'46"012
23 - Beau Lowette - TC Racing - 1'46"048
24 - Pablo Riccobono - GRS - 1'46"232
25 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1'46"450
26 - Elliot Kaczynski - Drivex - 1'46"708
27 - Maria Neto - TC Racing - 1'46"795
28 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1'46"980
29 - Max Radeck - Drivex - 1'47"104
30 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'47"647
31 - Dante Cima - GRS - 1'47"691
32 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'48"339

19 Feb [14:14]

SWC a Portimão
Prima tappa con 32 piloti al via

Davide Attanasio

È tutto pronto. La seconda edizione del “Spanish Winter Championships” (SWC) prenderà il via questo fine settimana dal circuito di Portimão. Sarà il primo di tre appuntamenti tra il Portogallo e la Spagna, nei quali l’Eurocup-3 e la Formula 4 spagnola scalderanno i motori prima di gettarsi a capofitto nella stagione regolare, che nel caso della F4 partirà da Valencia nel weekend del 12 aprile.

Sono 32 i piloti che disputeranno la prima tappa. L’anno scorso, all’inizio, se ne contavano due in più, ma è anche vero che partecipavano più squadre adesso non più presenti (Rodin, Saintéloc, Cram). Rispetto alla scorsa Winter Series, l’unica novità è rappresentata dal team G4 Racing, che si avvarrà, oltre che dei gemelli Karras (Philippe Armand e Jean-Paul), anche di Jorden Moodley, ragazzo con passaporto sudafricano che ha debuttato in monoposto nel Formula Trophy.

Tecnicar, invece, si avvarrà di due rookie, vale a dire Aleix Piñera (aveva già fatto due round del campionato regolare con il team nel ’25) e la romena Zoe Florescu, e di due ragazzi più esperti come Andrej Petrović e Nacho Tuñón. Petrović, in particolare, risulta l’unico dell’elenco degli iscritti a vantare una vittoria nella serie. Nessuno dei quattro, questo va rimarcato, è stato ancora confermato in vista della stagione regolare.

Due piloti ciascuno, invece, per TC Racing e GRS: la squadra di Thibaut Courtois, estremo difensore della squadra di calcio del Real Madrid, competerà con un ragazzo, Beau Lowette, e una ragazza, Maria Neto, già sicuri del posto per tutto l’anno, mentre il sodalizio valenciano sarà di scena con Pablo Riccobono, proveniente dalla F4 francese e sempre con GRS delle ultime gare della F4 spagnola, e la novità Dante Cima, italo-olandese ufficializzato lo scorso martedì per l’intera annata.

I pezzi grossi, vale a dire Campos e MP Motorsport, punteranno ancora una volta a confermare la loro supremazia. Gli spagnoli, campioni di tutto nel 2025 con Thomas Strauven oltre che nella classifica riservata alle squadre, schiereranno l’arsenale completo: oltre a Vivek Kanthan e Noah Monteiro, un anno fa quinto e nono nella serie invernale, ci sono anche il canadese Ty Fisher (4° nella USF Juniors), il maltese Jacob Micallef, l’irlandese Daniel Kelleher e la spagnola Luna Fluxá, junior Mercedes proveniente da una famiglia che respira motorsport da ormai tanti anni.

Quanto agli olandesi, desiderosi di riscatto, l’ultimo in ordine temporale ad aver goduto di un contratto annuale è stato Felipe Reijs, 15enne di Eindhoven attualmente impegnato anche nella Winter Series Gedlich seppur con un'altra squadra. Per il resto, nulla di nuovo rispetto a quanto già annunciato, con quattro rookie molto interessanti (Borys Łyżeń, Louis Cochet, Rocco Coronel e Kasper Schormans) pronti a stupire chi non ha ancora sentito parlare di loro. Novità dell'ultimo minuto, l'onnipresente Reno Francot.

Oltre a Fisher, c’è un altro pilota con trascorsi nella USF Juniors americana. È Rahim Alibhai, 22esimo nel campionato 2025 (con solo sei gare disputate) e membro della A14 Management di Fernando Alonso. Lo statunitense guiderà per il team Monlau assieme al rookie Fausto Arnaudo e a Miki Blascos, quest’ultimo con già nove gare in F4 spagnola nel suo carniere.

Infine, il team Drivex. Rispetto alla line-up precedentemente confermata nelle scorse settimane, nella quale tra tutti spicca il nome di Nathan Tye - alla sua terza stagione con altrettante squadre diverse nonché miglior piazzato della Winter Series 2025 (quarto) -, al posto di Jorge Bruno c’è lo svedese Elliot Kaczynski. Confermate, invece, le presenze di Simón Bulbarella, Max Radeck, Sebastián Frigolet e Jensen Burnett, che una settimana fa, con una qualifica strepitosa, ha stupito tutti al
debutto in monoposto nella Winter Series Gedlich a Valencia.

Ultimo, ma non per importanza, il formato dei weekend. Relativamente alla prima tappa, si comincerà il venerdì con tre sessioni denominate "test", "libera 1", "libera 2", cosa che con qualche variazione dovrebbe venire confermata anche a Jarama e ad Alcañiz. Al sabato, poi, avranno luogo la prima qualifica e due gare, la prima di mezz’ora a cui seguirà una “sprint” di venti minuti. Il programma si concluderà domenica con un’altra qualifica e l’ultima gara (formalmente chiamata gara 2), anch’essa della durata di mezz’ora.

La prima qualifica stabilirà lo schieramento di partenza di gara 1, mentre la seconda stilerà la griglia dell’ultima corsa. Quanto allo schieramento della gara sprint, per quanto concerne le prime sei file, esso verrà formato dal rovesciamento dei migliori dodici della Q1. Le gare da trenta minuti garantiranno punti ai primi dieci (25 per il vincitore, a seguire 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1) così come quelle da venti, queste ultime con punteggio inferiore (10 per il vincitore, a seguire 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1). Due punti verranno dati al poleman di ciascuna qualifica, un punto verrà assegnato al detentore del giro più veloce al termine di ciascuna delle tre gare.

La formazione team e piloti: Portimão

G4 Racing
Jean-Paul Karras - Philippe Armand Karras - Jorden Moodley

Tecnicar
Aleix Piñera - Nacho Tuñón - Zoe Florescu - Andrej Petrović

TC Racing
Beau Lowette - Maria Neto

GRS
Pablo Riccobono - Dante Cima

Campos
Jacob Micallef - Luna Fluxá - Vivek Kanthan - Ty Fisher - Daniel Kelleher - Noah Monteiro

MP Motorsport
Felipe Reijs - Borys Łyżeń - Rocco Coronel - Louis Cochet - Kasper Schormans - Reno Francot

Monlau
Rahim Alibhai - Fausto Arnaudo - Miki Blascos

Drivex
Jensen Burnett - Max Radeck - Simón Bulbarella - Elliot Kaczynski - Nathan Tye - Sebastián Frigolet

Il calendario
20-22 febbraio: Portimão
27 febbraio-1 marzo: Jarama
13-15 marzo: Alcañiz

Sistema di punteggio e composizione degli schieramenti
- Pole qualifica 1: 2 punti. La Q1 assegna la pole di gara 1
- Pole qualifica 2: 2 punti. La Q2 assegna la pole di gara 2
- Gara 1, Gara 2 (30’): 1° 25 punti, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 punto (primi dieci)
- Gara sprint (20’): 1° 10 punti, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 punto (primi dieci). Lo schieramento della gara sprint (prime sei file) verrà composto dal rovesciamento dei migliori dodici tempi del Q1
- Giro veloce in gara: 1 punto per ciascuna corsa

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