14 Dic [22:03]

12 ore di Abu Dhabi: Attempto 1-2
Rossi 3° assoluto e primo tra i PRO-AM

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Mattia Tremolada

I‍l Team Attempto ha ottenuto una perentoria doppietta nella 12 ore di Abu Dhabi. Ad imporsi è stata l'Audi R8 LMS Evo di Rinat Salikhov, Christopher Mies e Dries Vanthoor, che ha battuto per soli 1'38" la vettura gemella affidata a Mattia Drudi, Nick Foster e Murod Sultanov. Disfatta per la Mercedes del team HTP che aveva ottenuto la pole position con Maxi Goetz, Dominik Baumann e Al Zubair Al Faisal. Dopo aver mantenuto la testa nelle prime fasi, la vettura di Stoccarda ha dovuto effettuare una sosta extra a due minuti dal termine della prima fase di gara (la corsa è divisa in due frazioni, separate da due ore di pausa) perdendo un giro e fermandosi poi per un problema tecnico che l'ha estromessa dalla contesa, proprio mentre ha iniziato a sventolare la bandiera a scacchi.

Terza posizione per l'inedito equipaggio formato da Valentino Rossi, Alessio Salucci e Luca Marini, che a bordo della Ferrari 488 del team Kessel si sono imposti in classe PRO-AM. Scattato dalla settima posizione, l'equipaggio condotto dalla leggenda del motociclismo ha chiuso la prima metà della corsa in sesta posizione assoluta, precedendo la Porsche del team Dinamic affidata a Ivan Jacoma, Roberto Pampanini e Mauro Calamia per soli nove secondi. I tre piloti svizzeri si sono portati in testa approfittando di uno stop a bordo pista di un paio di minuti di Rossi, fermato da un problema elettrico alla pompa di benzina.

La fortuna ha poi restituito il favore al team Kessel a poco più di un'ora dal termine della gara, quando la Porsche del team Dinamic si è fermata ai box per una lunga pausa, spalancando le porte del successo di classe alla Ferrari rivale. Se Rossi, già al via di alcune corse Gran Turismo, è apparso immediatamente a proprio agio, chi ha stupito maggiormente è stato il giovane Marini, classe 97, che nel proprio stint ha prima incalzato e poi superato uno dei più competitivi ed esperti piloti AM del palcoscenico delle corse GT europee, Salikhov, al debutto con l'Audi del team Attempto dopo essere stato a lungo legato al marchio Ferrari con il team tedesco Rinaldi.

Quarta posizione, ma al secondo posto in classe PRO-AM l'equipaggio del team di Uwe Alzen, due volte vincitore della 24 ore del Nurburgring, affiancato per l'occasione da Martin Konrad e Dietmar Haggenmueller. Chiude la top five la Mercedes del team SPS vincitrice di classe AM con Valentin Pierburg, Christian Hook e Manuel Lauck, che ha preceduto la Porsche del team GPX e la seconda Ferrari 488 di Kessel, affidata all'altro centauro Loris Capirossi, Niki Cadei e Alexis De Bernardi. Grazie ad una bella rimonta l'equipaggio è risalito in seconda posizione di classe AM. Sfortunata la vettura tutta femminile del team Iron Lynx, con Michelle Gatting che dopo il quarto posto nella prima frazione, ha rotto una sospensione in un contatto con un'Aston Martin di classe GT4.

Sabato 14 dicembre 2019, gara

1 - D.Vanthoor-Mies-Salikhov (Audi R8) - Attempto - 316 giri
2 - Drudi-Foster-Sultanov (Audi R8) - Attempto - 1'38"332
3 - Rossi-Marini-Salucci (Ferrari 488) - Kessel - 4 giri
4 - Alzen-Haggenmueller-Konrad (Audi R8) - Uwe Alzen Motorsport - 5 giri
5 - Pierburg-Hook_Lauck (Mercedes AMG GT) - SPS - 5 giri
6 - Hall-Goethe-Grogor (Porsche 911) - GPX - 5 giri
7 - Capirossi-De Bernardi-Cadei (Ferrari 488) - Kessel - 8 giri
8 - Abkhazava-Liquorish-Butel-Afanasyev (Lamborghini Super Trofeo) - Art Line - 8 giri
9 - Geddie-Geddie-Al Azhari (Lamborghini Super Trofeo) - Dragon - 9 giri
10 - Hanna-Ulrich-Lentoudis-Aguas (Ferrari 488) - Af Corse - 11 giri

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