formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
Regional Oceania

Nel 2027 il debutto della Tatuus Gen2
Tra le novità l'ingresso del team Rodin

Davide Attanasio È vero, non siamo neanche arrivati alla metà dei principali campionati 2026, ma per chi ha già finito da qu...

Leggi »
F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
7 Giu [10:59]

Monte Carlo - Gara 2
Câmara sbaglia, Tsolov vince

Carlo Luciani

Weekend monegasco trionfale per il team Campos, che esce dal Principato di Monaco con un bottino di due vittorie nelle altrettante gare disputate di Formula 2. Dopo il successo conquistato da Noel León nella Sprint Race, a vincere la gara lunga ci ha pensato Nikola Tsolov, che ha sfruttato un errore di Rafael Câmara per passare al comando e andare a vincere la sua terza corsa stagionale.

Il bulgaro, grazie a questo risultato, si è portato in seconda posizione nella classifica piloti, ad un solo punto da Gabriele Minì, protagonista di una giornata particolarmente sfortunata in cui non ha conquistato punti. L’italiano, che è scattato in quinta posizione, ha perso diverse posizioni al momento del pit-stop obbligatorio. La sosta è stata particolarmente lenta ed il palermitano ha chiuso la gara undicesimo, conservando la leadership per un solo punto.

Il momento clou della gara è avvenuto al 35° giro, quando Tsolov e Câmara erano in lotta per la prima posizione ed il brasiliano è stato protagonista di un bloccaggio che lo ha portato nella via di fuga, fortunatamente senza urtare le barriere. Il pilota di scuola Ferrari è rimasto però fermo in pista e non è riuscito a proseguire la corsa, buttando all’aria la possibilità di vincere la sua prima gara nella serie cadetta.

Ne ha approfittato anche Alex Dunne per portarsi in seconda posizione alle spalle del vincitore, mentre Dino Beganovic ha completato il podio. Interessante la strategia di Kush Maini, che ha effettuato la sosta obbligatoria al penultimo giro, tornando in pista terzo. L’indiano, che aveva gomme più fredde al rientro in pista, è stato però superato dallo svedese, tagliando così il traguardo ai piedi del podio in quarta posizione.

A seguire Martinius Stenshorne, quinto davanti a Ritomo Miyata ed Emerson Fittipaldi. Ottavo Sebastián Montoya, davanti al vincitore di gara 1, León. Ha chiuso la zona punti Roman Bilinski, decimo al traguardo, mentre il punto addizionale del giro più veloce è stato conquistato da Tsolov. Gara più vivace rispetto alla Sprint anche per via dei pit-stop, che in alcuni casi hanno cambiato le carte in tavola.

Domenica 7 giugno 2026, gara 2


1 - Nikola Tsolov - Campos - 42 giri 1h00’19”442
2 - Alexander Dunne - Rodin - 9”013
3 - Dino Beganovic - Dams - 26”471
4 - Kush Maini - ART - 30”203
5 - Martinius Stenshorne - Rodin - 30”294
6 - Ritomo Miyata - Hitech - 30”859
7 - Emerson Fittipaldi - AIX - 40”542
8 - Sebastián Montoya - Prema - 42”157
9 - Noel León - Campos - 42”506
10 - Roman Bilinski - Dams - 43”015
11 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 43”573
12 - Laurens van Hoepen - Trident - 47”323
13 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 48”010
14 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 55”610
15 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’05”734
16 - Mari Boia - Prema - 1’10”603
17 - Cian Shields - AIX - 1’10”691
18 - John Bennett - Trident - 1’13”229
19 - Colton Herta - Hitech - 1’15”197
20 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’17”159
21 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’21”546

Ritirato
35° giro - Rafael Câmara

Il campionato
1.Minì 63; 2.Tsolov 62; 3.Stenshorne 48; 4.Dunne 48; 5.León 45; 6.Beganovic 43; 7.Câmara 37; 8.van Hoepen 33; 9.Miyata 30; 10.Maini 28; 11.Dürksen 21; 12.Montoya 20; 13.Herta 16; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Goethe 12; 17.Bilinski 11; 18.Shields, Fittipaldi, Boya 10.
6 Giu [15:30]

Monte Carlo - Gara 1
León si ripete, Minì sul podio

Carlo Luciani - XPB Images

Sprint Race avara di emozioni quella andata in scena nel Principato di Monaco per quanto riguarda la Formula 2. A vincere è stato infatti il pilota scattato dalla prima posizione, Noel León, che dopo il primo successo nella categoria ottenuto nella gara più breve di Montréal due settimane fa, si è ripetuto anche a Monte Carlo, lanciandosi al secondo posto nella classifica piloti.

Il messicano, che aveva terminato la sessione di qualifica al nono posto, ha ereditato la prima posizione di partenza di gara 1 grazie alla penalizzazione di Joshua Dürksen, colpevole di aver ostacolato Kush Maini. Il pilota del team Campos ha sfruttato al meglio la situazione, mantenendo il comando della corsa dall’inizio alla fine.

Alle sue spalle si è classificato Roman Bilinski, partito, nemmeno a dirlo, dalla seconda posizione. Il polacco ha provato a tenere il passo del leader, riuscendo a riavvicinarsi dopo aver perso circa due secondi, ma si è poi dovuto arrendere tagliando il traguardo con un distacco di oltre tre secondi dal vincitore della gara.

Sul podio è salito anche Gabriele Minì, terzo in partenza e terzo sotto la bandiera a scacchi. Ancora un buon risultato per il pilota italiano, che grazie alla costanza sta fortificando sempre più la sua leadership nel campionato. Al momento, il palermitano ha 20 punti di vantaggio su León, ma la situazione potrebbe cambiare domani, quando dovrà faticare di più partendo dalla terza fila.

Fuori dal podio Joshua Dürksen, che senza la penalità avrebbe probabilmente vinto la gara potendo sfruttare la prima posizione di partenza. Il paraguaiano è scattato invece dalla quarta casella ed ha concluso la gara alle spalle del leader del campionato, seguito da Dino Beganovic, che prima di rientrare ai box nel dopo gara è rimasto piantato in pista. Vedremo se saranno presi dei provvedimenti.

A punti anche Martinius Stenshorne, Maini e Rafael Câmara, che domani partirà dalla pole position nella Feature Race ed avrà una grossa occasione di recuperare punti importanti in campionato in caso di vittoria. In prima fila con lui ci sarà anche Nikola Tsolov, che sicuramente cercherà di dare fastidio al brasiliano. Il bulgaro, che oggi ha chiuso in decima posizione, ha conquistato comunque un punto grazie al giro più veloce ottenuto in gara. 

Aggiornamento: nel post gara sono state inflitte due penalità. La prima riguarda Ritomo Miyata, penalizzato di dieci secondi sul tempo di gara per un contatto con Goethe, costretto poi al ritiro. La sua posizione in classifica non cambia, rimanendo undicesimo. Diversa la situazione per quanto riguarda Dürksen. Il paraguaiano è stato retrocesso di cinque posizioni in griglia domani per aver reso inutilizzabili le anteriori destre delle gomme morbide messe a sua disposizione in qualifica e di conseguenza scatterà diciottesimo.

Sabato 6 giugno 2026, gara 1

1 - Noel León - Campos - 30 giri 43’06”407
2 - Roman Bilinski - Dams - 3”406
3 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 4”002
4 - Joshua Dürksen - Invicta - 4”376
5 - Dino Beganovic - Dams - 4”954
6 - Martinius Stenshorne - Rodin - 6”373
7 - Kush Maini - ART - 7”633
8 - Rafael Câmara - Invicta - 24”194
9 - Alexander Dunne - Rodin - 29”031
10 - Nikola Tsolov - Campos - 51”581
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 1'09”160 *
12 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’11”794
13 - Sebastián Montoya - Prema - 1’14”508
14 - Mari Boia - Prema - 1’14”939
15 - Colton Herta - Hitech - 1’17”399
16 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’20”117
17 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’21”380
18 - Cian Shields - AIX - 1’23”108
19 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’25”644
20 - John Bennett - Trident - 1 giro
21 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 4 giri

* 10" di penalità

Ritirato
21° giro - Oliver Goethe

Il campionato
1.Minì 63; 2.León 43; 3.Stenshorne 38; 4. Câmara 37; 5.Tsolov 36; 6.van Hoepen 33; 7.Dunne 30; 8.Beganovic 28; 9.Miyata 22; 10.Dürksen 21; 11.Montoya, Maini, Herta 16; 14.Varrone 14; 15.Inthraphuvasak 13; 16.Goethe 12; 17.Bilinski, Shields, Boya 10; 20.Fittipaldi 4.
5 Giu [21:29]

Penalità post qualifica
Colpiti Dürksen, Maini e Bennett

Carlo Luciani - XPB Images

Come prevedibile, al termine della qualifica di Formula 2 a Monte Carlo, sono arrivate le tanto attese penalità. La sessione non si è infatti conclusa con la bandiera a scacchi del pomeriggio, ma i commissari hanno deciso di comminare diverse penalità che hanno modificato così la griglia di partenza sia per quanto riguarda la Sprint Race che la Feature Race di domenica.

Il primo ad essere colpito è stato Joshua Dürksen, penalizzato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Kush Maini durante la sessione. L’evento era stato infatti notato già durante la sessione e nelle ore successive è stato giudicato che il paraguayano abbia rallentato inutilmente il rivale in curva 6. La sanzione verrà applicata sia per la gara sprint che per quella lunga, perdendo così l'opportunità di scattare davanti a tutti sabato per via dell'inversione di griglia dei primi dieci della qualifica.

Stessa identica penalità per Kush Maini, protagonista di un contatto con Laurens van Hoepen in curva 10. Dopo aver esaminato l’incidente, la direzione gara ha giudicato il pilota indiano come responsabile dell’incidente, assegnandogli così tre posizioni di penalità da scontare in entrambe le gare in programma nel fine settimana.

Situazione diversa invece per John Bennett. Il pilota britannico è finito contro le barriere alla Sainte Devote causando una bandiera rossa e, per questo motivo, i commissari hanno deciso di cancellare il suo miglior tempo in qualifica. Una penalizzazione pesante, che lo ha fatto scivolare oltre il limite del 107% richiesto per qualificarsi. Nonostante questo, Bennett ha comunque ricevuto il permesso di prendere parte sia alla Sprint Race che alla Feature Race.

Anche il suo compagno di squadra Laurens van Hoepen, pur non essendo rientrato nel limite del 107% (non avendo completato nemmeno un giro lanciato), è stato autorizzato a prendere il via nelle due gare monegasche. Una situazione difficile per il team Trident, che dopo i buoni risultati mostrati ad inizio stagione sarà chiamato alla rimonta sul circuito notoriamente più ostico del calendario per quanto riguarda i sorpassi. Graziati invece Gabriele Minì e Dino Beganovic, che durante la qualifica sono finiti sotto investigazione per eventuali infrazioni commesse in pit-lane.

Venerdì 5 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’20”923 - Gruppo A
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’21”053 - Gruppo B
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”033 - GA
4 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’21”274 - GB
5 - Dino Beganovic - Dams - 1’21”099 - GA
6 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”180 - GA
7 - Roman Bilinski - Dams - 1’21”362 - GB
8 - Noel León - Campos - 1’21”595 - GA
9 - Kush Maini - ART - 1’21”338 - GB *
10 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’21”845 - GA
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’21”673 - GB
12 - Sebastián Montoya - Prema - 1’21”870 - GA
13 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’21”557 - GB **
14 - Colton Herta - Hitech - 1’21”772 - GB
15 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’21”819 - GB
16 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’22”737 - GA
17 - Mari Boia - Prema - 1’22”370 - GB
18 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’22”850 - GA
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’22”408 - GB
20 - Cian Shields - AIX - 1’23”077 - GA
21 - John Bennett - Trident - 1’36”755 - GA ***
22 - Laurens van Hoepen - Trident - senza tempo - GB

* 3 posizioni di penalità per incidente con van Hoepen
** 3 posizioni di penalità per impeding su Maini
*** Miglior tempo cancellato per aver provocato una bandiera rossa
5 Giu [16:09]

Monte Carlo - Qualifica
Prima pole per Câmara

Carlo Luciani - XPB Images

Ha dell’incredibile quanto successo nel Principato di Monaco nel corso della qualifica di Formula 2. A conquistare la pole position ci ha pensato Rafael Câmara, nonostante una toccata contro le barriere di protezione alla Antony Noghès che sembrava avergli precluso la possibilità di proseguire la sessione. Grazie al tempestivo intervento del personale del team Invicta e all’aiuto di una bandiera rossa, il campione in carica della Formula 3 è tornato in pista segnando il tempo più veloce della giornata.

Il brasiliano ha potuto approfittare infatti di un incidente di John Bennett alla Sainte Devote quando mancavano quattro minuti alla fine del primo gruppo di qualifica. Un evento provvidenziale, che gli ha permesso di conquistare così la sua prima pole nella categoria cadetta, visto che il primo tempo fatto segnare dal migliore del secondo gruppo, non è stato altrettanto veloce.

Il pilota del team Invicta è stato anche l’unico a scendere sotto il muro dell’1’21, mentre Nikola Tsolov, in cima al gruppo B, ha fermato il cronometro in 1’21”053, più lento anche del secondo classificato del gruppo A, Alex Dunne. Il bulgaro, secondo regolamento, scatterà però dalla prima fila insieme al poleman, mentre l’irlandese occuperà la terza piazzola in griglia nella Feature Race.

La seconda fila sarà interamente occupata dalle Dallara del team Rodin, con Martinius Stenshorne in quarta posizione. Quinto Dino Beganovic, sul quale pende anche una investigazione per una infrazione commessa in pit-lane. Una eventuale penalità per lo stesso motivo potrebbe arrivare anche per il leader della classifica Gabriele Minì, che domenica scatterà dalla settima casella in seguito al quarto tempo conquistato nel suo gruppo di qualifica.

La classifica potrebbe dunque cambiare non solo a causa del palermitano e dello svedese di scuola Ferrari, ma potrebbe arrivare anche una penalizzazione per Joshua Dürksen, colpevole di un impeding. Per ora, però, fino ad eventuali decisioni finali, la classifica vede Kush Maini in terza fila con Beganovic, davanti a Minì e Roman Bilinski.

La top ten è stata completata da Noel León e Joshua Dürksen, rispettivamente nono e decimo (quinti nei rispettivi gruppi di qualifica). Giornata amara per il team Trident, che ha concluso la sessione anticipatamente con entrambi i suoi piloti. Detto di Bennett, anche Laurens van Hoepen ha provocato una bandiera rossa, piantandosi in pista in seguito ad un contatto con Maini alla staccata all’uscita del tunnel. L’olandese non è riuscito a completare nemmeno un tempo cronometrato, mentre Bennett potrebbe vedersi cancellare il suo per aver causato una bandiera rossa.

Venerdì 5 giugno 2026, qualifica

1 - Rafael Câmara - Invicta - 1’20”923 - Gruppo A
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’21”053 - Gruppo B
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”033 - GA
4 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’21”274 - GB
5 - Dino Beganovic - Dams - 1’21”099 - GA
6 - Kush Maini - ART - 1’21”338 - GB
7 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”180 - GA
8 - Roman Bilinski - Dams - 1’21”362 - GB
9 - Noel León - Campos - 1’21”595 - GA
10 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’21”557 - GB
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’21”845 - GA
12 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’21”673 - GB
13 - Sebastián Montoya - Prema - 1’21”870 - GA
14 - Colton Herta - Hitech - 1’21”772 - GB
15 - John Bennett - Trident - 1’22”664 - GA
16 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’21”819 - GB
17 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’22”737 - GA
18 - Mari Boia - Prema - 1’22”370 - GB
19 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’22”850 - GA
20 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’22”408 - GB
21 - Cian Shields - AIX - 1’23”077 - GA
22 - Laurens van Hoepen - Trident - senza tempo - GB
4 Giu [16:16]

Monte Carlo, libere
Minì guida il gruppo

Carlo Luciani

Con l’appuntamento di Monte Carlo è finalmente iniziata la stagione europea per la Formula 2. Nel principato di Monaco l’attività in pista è iniziata già il giovedì con il turno di prove libere in cui ha primeggiato il leader della classifica piloti Gabriele Minì, autore del giro più veloce in 1’21”809, ancora lontano quasi 7 decimi di secondo rispetto alla miglior prestazione fatta registrare da Alex Dunne lo scorso anno in qualifica.

Il pilota italiano ha battagliato a distanza per tutto il turno con Alex Dunne, che si è fermato poi soltanto in terza posizione anche alle spalle di Kush Maini. Il pilota indiano, che ha concluso il suo giro migliore in 1’21”829, sembrava essere destinato a chiudere la sessione al comando, ma è stato battuto da Minì proprio sul finale.

Alle spalle dei primi tre si è classificato Dino Beganovic, seguito da Laurens van Hoepen. Il pilota olandese ha evidentemente commesso un errore nell’ultimo settore durante il suo ultimo giro lanciato, altrimenti il suo tempo sarebbe stato probabilmente il migliore della giornata. Alle spalle del portacolori del team Trident si sono piazzate le due Dallara del team Campos, con Nikola Tsolov davanti a Noel León. In top ten anche Roman Bilinski, Martinius Stenshorne e Rafael Câmara, in ordine dall’ottava alla decima posizione.

Da segnalare anche due bandiere rosse: la prima è stata sventolata dopo 10 minuti dall’inizio delle prove libere, quando Oliver Goethe è rimasto fermo in pista alla seconda delle Piscine. Come sempre molto efficiente il lavoro dei commissari di percorso nel Principato di Monaco, che in pochi minuti hanno liberato la pista per permettere così il regolare svolgimento del resto della sessione.

Nuova interruzione a 18 minuti dal termine dell’attività in pista, con Rafael Villagómez fermo all’altezza del Casinò dopo aver picchiato contro le barriere di protezione all’esterno della curva Massenet. Tanto traffico in pista oggi, che domani non si vedrà però nella sessione di qualifica, quando la griglia di partenza si deciderà in due gruppi.

Il primo sarà formato da tutte le monoposto con numero dispari, mentre il secondo da quelle con numero pari. Il pilota che otterrà il miglior giro assoluto conquisterà la pole position, mentre il migliore dell’altro gruppo scatterà dalla seconda casella in griglia. Le restanti posizioni saranno determinate in maniera alternata tra i due gruppi.

Giovedì 4 giugno 2026, libere


1 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”809 - 24 giri
2 - Kush Maini - ART - 1’21”829 - 25
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”942 - 25
4 - Dino Beganovic - Dams - 1’21”997 - 21
5 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’22”009 - 24
6 - Nikola Tsolov - Campos - 1’22”015 - 23
7 - Noel León - Campos - 1’22”424 - 24
8 - Roman Bilinski - Dams - 1’22”452 - 21
9 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’22”518 - 25
10 - Rafael Câmara - Invicta - 1’22”580 - 24
11 - John Bennett - Trident - 1’22”961 - 24
12 - Mari Boia - Prema - 1’23”111 - 22
13 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’23”172 - 24
14 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’23”198 - 24
15 - Colton Herta - Hitech - 1’23”212 - 24
16 - Sebastián Montoya - Prema - 1’23”373 - 21
17 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’23”538 - 26
18 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’23”565 - 24
19 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’23”772 - 24
20 - Cian Shields - AIX - 1’24”088 - 25
21 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’24”764 - 14
22 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’44”671 - 24
25 Mag [20:50]

Pioggia di penalità a Montreal
Colpiti anche Tsolov e Miyata

Carlo Luciani - XPB Images

La Feature Race della Formula 2 andata in scena a Montreal non è stata certamente tranquilla. La corsa è stata infatti caratterizzata da una moltitudine di incidenti che inevitabilmente hanno portato a delle penalizzazioni. Oltre a quelle già stabilite nel corso e subito dopo la gara, sono stati applicati altri provvedimenti nelle ore seguenti.

Dopo aver analizzato tutti gli episodi avvenuti durante la gara più lunga del weekend canadese, sono arrivate due penalità post-gara nei confronti di Ayumu Iwasa e Ritomo Miyata. Entrambi i piloti sono stati ritenuti responsabili di azioni avvenute in alcune fasi di gara, disputata su una pista resa particolarmente insidiosa anche per via della pioggia caduta in precedenza.

Nel caso di Tsolov, il provvedimento è arrivato dopo aver revisionato un taglio di curva da cui ha tratto vantaggio mentre era in lotta con Oliver Goethe. I commissari di gara hanno assegnato quindi una penalità di dieci secondi al bulgaro sul tempo finale di gara. Una sanzione pesante, che ha fatto scivolare il pilota del team Campos dalla quarta alla dodicesima posizione, fuori quindi dalla zona punti.

Colpito nel post-gara anche Miyata, che ha subito una penalità di cinque secondi per aver causato l’incidente con Goethe nelle fasi finali di gara, anche se stando al comunicato ufficiale diffuso dalla Formula 2, si è stabilito che entrambi fossero colpevoli. Il giapponese è stato giudicato però come principale responsabile, ma la sua posizione in classifica non è cambiata, avendo già compromesso la sua gara per via di quanto accaduto.

Domenica 24 maggio 2026, la nuova classifica di gara 2

1 - Martinius Stenshorne - Rodin - 37 giri 1h03’08”023
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1”077
3 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1”313
4 - Sebastián Montoya - Prema - 2”061
5 - Cian Shields - AIX - 2”442
6 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 2”666
7 - Colton Herta - Hitech - 5”346
8 - Mari Boya - Prema - 5”694
9 - Kush Maini - ART - 7”377
10 - Noel León - Campos - 8”560
11 - Joshua Dürksen - Invicta - 11”590
12 - Nikola Tsolov - Campos - 11”859 *
13 - Roman Bilinski - Dams - 13”339
14 - Rafael Câmara - Invicta - 3 giri

Ritirati
34° giro - Oliver Goethe
34° giro - Ritomo Miyata
27° giro - Dino Beganovic
17° giro - Rafael Villagómez
9° giro - John Bennett
8° giro - Emerson Fittipaldi
4° giro - Laurens van Hoepen

* 10” di penalità
** 10” di penalità per

Il campionato
1.Minì 57; 2.Câmara 36; 3.Tsolov 35; 4.Stenshorne 35; 5.van Hoepen 33; 6. León 32; 7.Dunne 30; 8.Beganovic 24; 9.Miyata 22; 10. Dürksen 16.

24 Mag [19:29]

Montreal - Gara 2
Stenshorne vince, Minì leader

Carlo Luciani - XPB Images

Weekend delle prime volte quello che si è appena concluso a Montreal per quanto riguarda la Formula 2. Dopo il trionfo di Noel León nella Sprint Race di ieri, nella Feature Race è stato Martinius Stenshorne a vincere la sua prima corsa nella categoria cadetta. Una giornata trionfale per il team Rodin, che ha piazzato anche Alex Dunne sul secondo gradino del podio, realizzando così un’importante doppietta.

Il team britannico ha dunque concluso il fine settimana canadese così come lo aveva iniziato nelle prove libere. In quella circostanza era stato però Dunne a primeggiare sul compagno di squadra. Partito dalla terza casella in griglia, Stenshorne ha saputo approfittare degli errori dei piloti scattati in prima fila per portarsi al comando, non facendosi distrarre nemmeno dai quattro ingressi della safety car avvenuti nel corso di questa caotica gara.

La vettura di sicurezza è entrata in pista per la prima volta dopo il quarto giro, quando il poleman Laurens van Hoepen è andato a sbattare contro il celebre “muro dei campioni”. Il pilota olandese è stato tradito da un cordolo, forse anche a causa delle condizioni dell’asfalto ancora umide in alcuni punti della pista per via della pioggia caduta in precedenza. Davvero un peccato per il pilota Trident, che aveva fatto un buon inizio gara e stava cercando di allungare su Nikola Tsolov che lo inseguiva da vicino, mentre erano in lotta per la prima posizione.

Seconda safety car già alla ripartenza, avvenuta all’ottavo passaggio, quando Emerson Fittipaldi, appena uscito dai box, è finito a muro, forse non troppo attendo alle gomme fredde appena montate. La corsa è poi ripartita alla fine della dodicesima tornata, ma si è registrata la terza neutralizzazione di giornata al ventisettesimo giro, quando Dino Beganovic, risalito fino alla seconda posizione alle spalle di Stenshorne, è stato costretto al ritiro col motore in fumo, costretto a parcheggiare la sua Dallara a bordo pista.

A causa del tempo perso, la gara è terminata a tempo, ma quando mancavano poco più di 2 minuti al termine, un altro incidente ha causato l’ultimo ingresso della safety car, decretando di fatto la fine della corsa. Il contatto è avvenuto tra Ritomo Miyata e Oliver Goethe, con quest’ultimo rimasto fermo in pista. Rispetto ai 39 giri inizialmente previsti, la gara è stata accorciata a 37.

Ma, safety car a parte, è stata nuovamente una giornata trionfale per Gabriele Minì. Il pilota italiano, dopo il secondo posto di ieri che lo ha catapultato in vetta alla classifica piloti, è salito nuovamente sul podio, sfruttando gli errori altrui per mantenere la leadership grazie alla terza piazza di questa Feature Race. Una grande prova di forza da parte del palermitano, premiato fino ad ora dalla costanza dei risultati.



Nikola Tsolov si è classificato quarto al termine di una corsa a dir poco turbolenta. Il bulgaro, beffato da Stenshorne dopo la prima ripartenza, è incappato in un incidente con Kush Maini e Rafael Villagómez. Il messicano si è poi ritirato, mentre l’ex leader di campionato è riuscito a recuperare grazie agli altri incidenti e alle penalizzazioni dei proprio avversari.

In top five anche Sebastián Montoya, seguito da Cian Shields in sesta posizione, al suo migliori risultato in Formula 2. Settimo Nicolas Varrone (autore anche del giro più veloce), davanti a Colton Herta e Mari Boya. Ha chiuso la zona punti Kush Maini. Beffati Joshua Dürksen e Roman Bilinski, entrambi penalizzati di 10 secondi appena terminata la gara. I due, che erano passati sotto la bandiera a scacchi rispettivamente in quarta e nona posizione, sono scesi così in dodicesima e tredicesima, entrambi fuori dalla zona punti.

Giornata difficile per Rafael Câmara, che oltre alla penalizzazione subita in seguito alla qualifica, era riuscito a recuperare fino a lottare in zona podio, salvo poi compromettere la propria gara per un contatto con Bilinski dopo un tentativo di sorpasso fin troppo ottimistico. Il campione di Formula 2 è stato penalizzato di 5 secondi, proseguendo la sua corsa in fondo al gruppo.

Domenica 24 maggio 2026, gara 2


1 - Martinius Stenshorne - Rodin - 37 giri 1h03’08”023
2 - Alexander Dunne - Rodin - 1”077
3 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1”313
4 - Nikola Tsolov - Campos - 1”859
5 - Sebastián Montoya - Prema - 2”061
6 - Cian Shields - AIX - 2”442
7 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 2”666
8 - Colton Herta - Hitech - 5”346
9 - Mari Boya - Prema - 5”694
10 - Kush Maini - ART - 7”377
11 - Noel León - Campos - 8”560 *
12 - Joshua Dürksen - Invicta - 11”590 **
13 - Roman Bilinski - Dams - 13”339 ***
14 - Rafael Câmara - Invicta - 3 giri ****
15 - Oliver Goethe MP Motorsport - 4 giri
16 - Ritomo Miyata - Hitech - 4 giri

Ritirati
27° giro - Dino Beganovic
17° giro - Rafael Villagómez
9° giro - John Bennett
8° giro - Emerson Fittipaldi
4° giro - Laurens van Hoepen

* 5" di penalità per aver oltrepassato i limiti di velocità in pit lane
** 10" di penalità per aver causato l'incidente con Maini
*** 10" di penalità a fine gara
**** 5" di penalità per aver causato l'incidente con Bilinski

Il campionato
1.Minì 57; 2.Tsolov 47; 3. Câmara 36; 4.Stenshorne 35; 5.van Hoepen 33; 6. León 32; 7.Dunne 30; 8.Beganovic 24; 9.Miyata 22; 10. Dürksen 16.
23 Mag [21:24]

Montreal - Gara 1
Prima gioia per León, Minì secondo

Carlo Luciani - XPB Images

Noel León ha centrato il suo primo successo in Formula 2 al termine di una Sprint Race caotica a Montreal. Il pilota messicano, scattato dalla seconda fila, è riuscito a farsi largo tra gli avversari sfruttando al meglio la prima safety car entrata in pista per portarsi nella coda di Gabriele Minì, prima di scavalcarlo ed allungare dopo che la vettura di sicurezza è tornata nuovamente in pista.

Si sono verificate infatti ben due neutralizzazioni di gara. La prima è avvenuta in seguito ad un incidente al decimo passaggio tra Nikola Tsolov e Martinius Stenshorne. Coinvolto anche John Bennet, che è finito in testacoda al tornantino, rimanendo fermo in pista. Dapprima è stata esposta la bandiera gialla, prima di far entrare la safety-car in pista.

La corsa è poi ripresa al quattordicesimo giro con Minì, che dopo aver preso un discreto vantaggio in precedenza, si è visto azzerare il distacco dovendosi subito difendere da un attacco di León già alla prima curva. L’affondo non è andato in porto, con il palermitano bravo a tenere l’interno alla prima staccata.

Lo spagnolo è riuscito a scavalcare il vincitore della Feature Race a Miami proprio poco prima della seconda safety car, dovuta ad un contatto tra Joshua Dürksen ed Alex Dunne. Penalità di 10 secondi per l’irlandese, così come per Tsolov per il contatto precedente con Bennet.

Alla ripresa della gara, avvenuta alla ventiduesima tornata, León ha allungato guadagnando un considerevole vantaggio sugli inseguitori. Nelle fasi finali Minì si è invece difendere da Dunne, che è riuscito a scavalcare l’italiano tagliando il traguardo in seconda piazza, scendendo però in tredicesima posizione a causa della penalità comminatagli.

Sul podio, oltre a Minì (secondo), è salito invece Stenshorne, davanti a Laurens van Hoepen, autore della pole position al termine della qualifica di ieri e quarto nella Sprint Race. Quinto Emerson Fittipaldi, sfruttando anche la penalità di Tsolov, che dopo essere passato sotto la bandiera a scacchi in quinta posizione, è sceso fino alla quattordicesima piazza subito alle spalle di Dunne. Sesto Dino Beganovic, seguito da Rafael Câmara e Roman Bilinski a completare la zona punti.

Sabato 23 maggio 2026, gara 1

1 - Noel León - Campos - 28 giri 43’36”869
2 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 3”726
3 - Martinius Stenshorne - Rodin - 5”540
4 - Laurens van Hoepen - Trident - 6”987
5 - Emerson Fittipaldi - AIX - 7”619
6 - Dino Beganovic - Dams - 8”217
7 - Rafael Câmara - Invicta - 9”718
8 - Roman Bilinski - Dams - 9”949
9 - Colton Herta - Hitech - 10”294
10 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 10”714
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 11”051
12 - Kush Maini - ART - 11”857
13 - Alexander Dunne - Rodin - 13”199 *
14 - Nikola Tsolov - Campos - 15”772 **
15 - Mari Boya - Prema - 17”657
16 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 38”563
17 - Sebastián Montoya - Prema - 1 giro

Ritirati
23º giro - Rafael Villagómez
23º giro - Cian Shields
16º giro - Joshua Dürksen ***
8º giro - John Bennett

Non partito
Tasanapol Inthraphuvasak

* 5 secondi di penalità per aver provocato l'incidente con León
** 10 secondi di penalità per aver provocato l'incidente con Bennet
** 10 secondi di penalità per aver provocato l'incidente con Dürksen

Il campionato
1.Minì 42; 2.Câmara 36; 3.Tsolov 35; 4.León 32; 5.van Hoepen 31; 6.Beganovic 24; 7.Miyata 22; 8.Dürksen 16; 9.Inthraphuvasak 13; 10.Dunne 12.
23 Mag [15:44]

Le penalità dopo la qualifica
Câmara e Dunne tra i colpiti

XPB Images

Dopo
la qualifica della F2 a Montreal, una serie di penalità sono state comminate. Le prime hanno riguardato Rafael Câmara e Alexander Dunne. Rispettivamente 2° e 3° al termine della sessione, i commissari li hanno penalizzati di tre posizioni, da scontare in griglia nelle gare, per impeding. Le altre, più prevedibili, hanno riguardato Tasanapol Inthraphuvasak e Oliver Goethe, che si sono visti cancellare i rispettivi migliori tempi per aver provocato bandiera rossa.

Venerdì 22 maggio 2026, qualifica


1 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’21”422
2 - Nikola Tsolov - Campos - 1’21”734
3 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’22”744
4 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’21”780
5 - Rafael Câmara - Invicta - 1’21”689 *
6 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”709 **
7 - John Bennett - Trident - 1’21”821
8 - Noel León - Campos - 1’21”881
9 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’21”902
10 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”971
11 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’22”001
12 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’22”078
13 - Kush Maini - ART - 1’22”085
14 - Dino Beganovic - Dams - 1’22”207
15 - Roman Bilinski - Dams - 1’22”276
16 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’22”356
17 - Cian Shields - AIX - 1’22”445
18 - Sebastián Montoya - Prema - 1’22”809
19 - Colton Herta - Hitech - 1’22”857
20 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’22”871 ***
21 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’23”035 ***
22 - Mari Boya - Prema - 1’23”063

* 3 posizioni di penalità (gara 1 e gara 2) per impeding su Dunne
** 3 posizioni di penalità (gara 1 e gara 2) per impeding su Villagómez
*** migliori tempi cancellati per aver provocato bandiera rossa
22 Mag [21:25]

Montreal - Qualifica
Trident in pole con van Hoepen

Carlo Luciani - XPB Images

È festa Trident a Montreal al termine della qualifica di Formula 2. Sul circuito canadese è stato Laurens van Hoepen ad ottenere la pole position per la Feature Race di domenica. Il pilota olandese, con un gran colpo nel finale, è riuscito a concludere un giro veloce in 1’21”422, tempo di gran lunga più veloce di tutti gli avversari con oltre 2 decimi rifilati al secondo.

Si tratta della prima pole in Formula 2 per van Hoepen, ottenuta al suo sesto weekend nella categoria, considerando anche i tre round disputati alla fine dello scorso anno sempre con Trident. Grande gioia per il team italiano, che dopo aver dimostrato la propria competitività nei primi due appuntamenti stagionali, si sta confermando come uno dei principali protagonisti di questa stagione.

Alle spalle del poleman si è piazzato il campione in carica della Formula 3, Rafael Câmara, che ha fermato il cronometro in 1’21”689. Niente da fare per Alex Dunne, che dopo aver comandato le libere ed anche parte della qualifica, si è visto scavalcare proprio alla fine, dovendo accontentarsi di scattare in seconda fila domenica.

Con lui ci sarà il leader della classifica piloti Nikola Tsolov, più lento di soli 25 millesimi rispetto all’irlandese. Quinto Martinius Stenshorne, con un team Rodin che dopo la doppietta ottenuta nelle libere, si è confermato comunque in forma. Alle sue spalle Joshua Dürksen, seguito dall’altra Dallara del team Trident, quella di John Bennett.

Nono Noel León, davanti a Rafael Villagómez e Gabriele Minì, che domenica scatterà dalla decima casella. Per il palermitano ci sarà una grossa opportunità domani, quando partirà invece dalla prima posizione in griglia sfruttando l’inversione dei primi dieci qualificati. Fino ad ora non è stato un fine settimana semplice quello del pilota italiano e questa occasione potrebbe essere buona per indirizzarlo nella giusta direzione.

Da segnalare come la sessione sia stata interrotta due volte dalla bandiera rossa. La prima è arrivata a 8 minuti dalla conclusione della qualifica, quando Oliver Goethe ha toccato leggermente il muro in uscita di curva 4, rompendo però la sospensione posteriore destra e parcheggiando successivamente la sua monoposto a bordo pista.

La seconda è stata causata invece da Tasanapol Inthraphuvasak, che a 5 minuti dalla fine è stato protagonista di un botto più violento, sempre in curva 4. Entrambi potrebbero vedersi cancellare i propri miglior tempi per aver causato bandiera rossa. In grossa difficoltà il team Hitech, con Ritomo Miyata che non è andato oltre la diciassettesima piazza, mentre Colton Herta ha terminato la sessione addirittura ventunesimo.

Aggiornamento: le penalità dopo la qualifica.

Venerdì 22 maggio 2026, qualifica

1 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’21”422
2 - Rafael Câmara - Invicta - 1’21”689
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’21”709
4 - Nikola Tsolov - Campos - 1’21”734
5 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’22”744
6 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’21”780
7 - John Bennett - Trident - 1’21”821
8 - Noel León - Campos - 1’21”881
9 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’21”902
10 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’21”971
11 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’22”001
12 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1’22”078
13 - Kush Maini - ART - 1’22”085
14 - Dino Beganovic - Dams - 1’22”207
15 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’22”221
16 - Roman Bilinski - Dams - 1’22”276
17 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’22”356
18 - Cian Shields - AIX - 1’22”445
19 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’22”705
20 - Sebastián Montoya - Prema - 1’22”809
21 - Colton Herta - Hitech - 1’22”857
22 - Mari Boya - Prema - 1’23”063
PrevPage 1 of 10Next

News

FIA Formula 2
v

FirstPrevPage 1 of 2NextLast
FirstPrevPage 1 of 2NextLast
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI