Massimo CostaA casa della Ford, nella città di Detroit, per suggellare l'unione tra Red Bull, Racing Bulls e il colosso automobilstico americano che ha ufficialmente iniziato la collaborazione motoristica, sono state presentate le livree 2026 delle monoposto con sede a Milton Keynes e Faenza. Un evento molto sentito dalla Ford, ma ovviamente le monoposto non erano quelle che vedremo in pista a partire dai primi test pre campionato. Quindi, in realtà, nulla di nuovo se non qualche differenza nelle colorazioni rispetto al 2025.
Accalorate le parole, scritte in una lettera, di Will Ford, erede della famiglia, e general manager di Ford Racing: "Per Ford il ritorno in Formuila 1 è una questione di affari di famiglia rimasti in sospeso. Dopo 22 anni di assenza dal GP di Australia torniamo alla nostra identità. Stiamo lavorando sodo a un motore che è molto complesso. Questo non è un gioco, un hobby, è lo sport fatto di notti insonni e sfide techiche estreme, un campo di battaglia.
"I sistemi ad alta tensione e il software delle batterie che stiamo perfezionando per il 2026 sono i veri progetti di base delle auto e dei truck che i nostri clienti guideranno ogni giorno. Quando compri un Ranger Raptor o un F-150, stai acquistando i dati e la determinazione conquistati in gara. A chi ha aspettato due decenni dico, siamo tornati. L’Ovale Blu è tornato dove merita di stare. Ora, andiamo a correre".
