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15 Ott 2014 [14:57]

A Jerez il gran finale - Sainz vs Merhi

Massimo Costa

Ancora una volta la World Series Renault 3.5 si deciderà all’ultimo atto. La cosa curiosa, e mai verificatasi in precedenza, è che a contendersi il titolo 2014 saranno due piloti della stessa nazionalità e che il circuito che ospiterà l’evento finale è del medesimo Paese: la Spagna. Si correrà a Jerez per la prima volta nella storia della categoria targata Renault e si prevede una affluenza importante tra chi tiferà per il madrileno Carlos Sainz e chi spingerà Roberto Merhi, di Castellon, non lontano da Valencia. Campo neutro dunque, Jerez è infatti in Andalusia, nel sud della Spagna.

Il precedente appuntamento di Le Castellet ha però spento l’entusiasmo di Merhi che ha perso diversi punti da Sainz. Prima della ottava prova del campionato in terra di Francia, il distacco era di 16 lunghezze, ora è di 44 (227 contro 183) con 50 punti da assegnare. Tutto facile per Sainz quindi? Al quale basterà non fare peggio, nelle due gare, dell’ottavo posto, mentre Merhi dovrà per forza vincere entrambe le corse? Tutto è possibile e per questo Sainz in questi giorni sta lavorando sodo assieme alla Dams, come se il connazionale della Zeta Corse avesse un solo punto di svantaggio.

Nel frattempo, sono cambiate alcune cose extra World Series che potrebbero far perdere la concentrazione ai due ragazzi spagnoli. Merhi ha provato nuovamente la Caterham nel primo turno di prove libere del GP del Giappone di Suzuka e in quello di Sochi mentre l’annuncio di Daniil Kvyat alla Red Bull ha riaperto le porte della Toro Rosso a Sainz, in precedenza chiuse dal sorprendente ingaggio di Max Verstappen, fatto che aveva rabbuiato non poco Carlos junior. Nessun annuncio però, almeno mentre scriviamo questo articolo, è ancora stato emesso dal team faentino, ma è certo che con il sedile della futura STR10 a disposizione, il morale del giovane cresciuto all’interno del programma Junior Red Bull sarà tornato alle stelle.

La pista di Jerez, spesso teatro di memorabili storie come il duello tra Schumacher e Villeneuve nel 1997 o l’arrivo in volata tra Senna e Mansell nel 1986, accoglierà ora un’altra sfida importante benché scritta da due giovani che ancora di strada ne devono fare per raggiungere i sopra citati campioni. Sainz quest’anno ha vinto sette delle quindici gare fino ad ora disputate, e altrettante sono state le pole, Merhi ha ottenuto tre successi e tre pole. Carlos ha 20 anni da poco compiuti e si avvia a divenire il più giovane campione WSR, Merhi ne ha 23, è stato campione FIA F.3 nel 2011, ha corso due anni nel DTM con la Mercedes ed ha cercato il rilancio in monoposto. Operazione pienamente riuscita considerando che è riuscito a salire su una monoposto di F.1, anche se la non nobile Caterham.

Con Daniel Juncadella, terzo pilota Force India e impegnato nel DTM, Sainz e Merhi rappresentano il futuro del motorsport spagnolo che per via della crisi ha subìto un pesante ridimensionamento. Soltanto fino a 4-5 anni fa, tutte le categorie per monoposto presentavano diversi piloti della Roja, poi improvvisamente si sono volatilizzati. Sarà dunque il misurato e concreto Sainz a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della serie e a succedere a Kevin Magnussen o toccherà al più “selvaggio” Merhi, dalla guida favolosa quando piove, scardinare la classifica finale? Non resta che aspettare qualche giorno e, per gli appassionati, seguire tra sabato e domenica di questo fine settimana le due gare andaluse su Eurosport.

Sainz 227 punti
Merhi 183 punti


Le vittorie

Sainz

Monza 2
Alcaniz 1
Spa 1
Spa 2
Nurburgring 1
Le Castellet 1
Le Castellet 2

Merhi

Mosca 2
Nurburgring 2
Budapest 1

Le volate finali in WSR

2013 - Montmelò
Magnussen vs Vandoorne

2012 - Montmelò
Frijns vs Bianchi e Bird

2011 - Montmelò
Wickens vs Vergne

2010 – Montmelò
Aleshin vs Ricciardo

2007 – Montmelò
Parente vs Hanley

2006 – Montmelò
Danielsson vs Garcia, Maldonado e Soucek

PS - Il primo nome è colui che ha vinto il titolo