Michele Montesano
La prima gara internazionale della
Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’
Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, si è chiusa con la
vittoria del team Kinetiz al termine di dodici giri intensi e non privi di colpi di scena. La trasferta europea della A2RL, campionato riservato alle monoposto a guida autonoma e inserita per la prima volta nel programma dell’
ACI Racing Weekend, ha infatti regalato una gara combattuta soprattutto tra Unimore Racing e PoliMOVE, prima che un problema tecnico alla vettura della squadra emiliana innescasse l’episodio decisivo.
A partire dalla
pole position è stato proprio il team
Unimore Racing, subito protagonista con un ritmo particolarmente consistente. Alle sue spalle la monoposto del
PoliMOVE ha mantenuto costantemente il contatto con la vettura di testa, trasformando la corsa in un lungo inseguimento nel quale il distacco è rimasto sempre contenuto. Kinetiz e Constructor Racing hanno invece seguito più distanziate rimanendo, comunque, sempre in scia per approfittare di eventuali problemi delle due squadre italiane.
La gara aveva già perso una delle protagoniste prima ancora del via. Il team di Monaco di Baviera
TUM,
campione A2RL nel 2024 e nel 2025, è stato costretto a
rientrare ai box durante il giro di formazione a causa di un
problema tecnico all’impianto frenante. La vettura tedesca non è quindi riuscita a prendere parte alla partenza lanciata interrompendo, così, la propria striscia di successi.
Davanti
Unimore ha continuato a dettare il ritmo. La monoposto gestita dalla squadra italiana ha fatto
segnare anche
il giro più veloce della gara in 1'40", ma PoliMOVE non ha mai perso il contatto. La pressione della vettura del Politecnico di Milano è rimasta costante e il duello tra le due monoposto italiane sembrava destinato a decidere la prima gara europea della A2RL.
PoliMOVE ha inoltre fatto
registrare anche la
velocità massima della corsa, di ben
252,3 km/h.

La svolta è arrivata proprio quando la gara sembrava avviarsi verso un duello tutto tricolore. La monoposto di
Unimore ha
accusato un problema tecnico che ha provocato l’improvviso arresto della vettura all’altezza della Rivazza.
PoliMOVE, che la seguiva da vicino, non ha avuto lo spazio sufficiente per evitare la monoposto ferma e
l’ha tamponata.
L’incidente ha posto fine alla gara di entrambe le auto italiane, ma non alla loro classifica. PoliMOVE è stata infatti classificata terza e Unimore Racing quarta, mentre
Kinetiz si è ritrovata improvvisamente
al comando. La squadra degli Emirati Arabi Uniti ha mantenuto la posizione fino alla bandiera a scacchi senza più essere impensierita dal
Constructor Racing, unico avversario superstite e
secondo al traguardo. Per Kinetiz si è tratto della prima vittoria internazionale nella storia della A2RL.

Al netto dell’esito finale, il
duello tra Unimore e PoliMOVE ha rappresentato il
momento più significativo della gara. A differenza di una competizione tradizionale, le due vetture non erano guidate da piloti chiamati a interpretare direttamente ciò che accadeva davanti a loro. Percezione, pianificazione della traiettoria, frenata e gestione della distanza dagli avversari erano affidate ai rispettivi sistemi autonomi.
Un circuito vecchia scuola come Imola ha reso il compito ancora più difficile. Le variazioni altimetriche, le traiettorie strette, le vie di fuga limitate e le poche zone favorevoli ai sorpassi hanno costretto i sistemi a gestire continuamente il traffico e a prendere decisioni in tempo reale. La gara ha quindi rappresentato un test particolarmente severo per la capacità delle monoposto di adattarsi alle situazioni impreviste. Conclusa la positiva esperienza di Imola, la
A2RL tornerà
a ottobre sul circuito di Yas Marina, sede delle prime due stagioni del campionato riservato alle monoposto a guida autonoma.