Rally

Dakar – 8ª tappa
Variawa batte Lategan, Ekström rimonta

Michele Montesano Tre secondi. Questo il distacco che, al termine dei 481 km cronometrati, ha separato il vincitore Saood Va...

Leggi »
formula 1

Addio a un grande: Hans Herrmann
che ha scritto (ed era) la storia

Alfredo Filippone Con Hans Herrmann, spentosi venerdì scorso alla bella età di 97 anni, scompare una figura magari poco cono...

Leggi »
World Endurance

Alpine annuncia Martins
Debutterà al volante della A424 LMDh

Michele Montesano L’Endurance è sempre più una categoria per giovani. Sintomo dei tempi che cambiano. Se prima si cercava l...

Leggi »
Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
13 Feb 2020 [18:44]

AF Corse vince l'appello e si
riprende il primo posto di Shanghai

Ferrari ha accolto con soddisfazione l’esito dell’appello presentato da AF Corse contro la squalifica della vettura numero 51 al termine della 4 Ore di Shanghai del 10 novembre scorso, terzo round del FIA World Endurance Championship, vinta da Alessandro Pier Guidi e James Calado. Le verifiche effettuate nel post-gara, avevano portato alla squalifica dopo aver riscontrato che la parte anteriore sinistra della vettura risultava più bassa rispetto all’altezza minima fissata dai regolamenti. Il problema, secondo AF Corse, era legato ai danneggiamenti causati dal contatto con la vettura numero 62 avvenuto nel corso del giro 101.

Nella sua sentenza, la Corte d’Appello Internazionale della FIA ha riconosciuto l’assenza di dolo o negligenze da parte del team, tanto dal punto di vista di preparazione della vettura quanto nella definizione dell’assetto, certificando che la non conformità riscontrata al termine della corsa sia stata provocata proprio dal contatto in gara. Con questa decisione, Alessandro Pier Guidi, James Calado e AF Corse si preparano con ancora maggior determinazione alla prossima gara del FIA WEC, in programma presso il COTA il 22 e 23 febbraio prossimi.

CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA