24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
13 Feb 2020 [18:44]

AF Corse vince l'appello e si
riprende il primo posto di Shanghai

Ferrari ha accolto con soddisfazione l’esito dell’appello presentato da AF Corse contro la squalifica della vettura numero 51 al termine della 4 Ore di Shanghai del 10 novembre scorso, terzo round del FIA World Endurance Championship, vinta da Alessandro Pier Guidi e James Calado. Le verifiche effettuate nel post-gara, avevano portato alla squalifica dopo aver riscontrato che la parte anteriore sinistra della vettura risultava più bassa rispetto all’altezza minima fissata dai regolamenti. Il problema, secondo AF Corse, era legato ai danneggiamenti causati dal contatto con la vettura numero 62 avvenuto nel corso del giro 101.

Nella sua sentenza, la Corte d’Appello Internazionale della FIA ha riconosciuto l’assenza di dolo o negligenze da parte del team, tanto dal punto di vista di preparazione della vettura quanto nella definizione dell’assetto, certificando che la non conformità riscontrata al termine della corsa sia stata provocata proprio dal contatto in gara. Con questa decisione, Alessandro Pier Guidi, James Calado e AF Corse si preparano con ancora maggior determinazione alla prossima gara del FIA WEC, in programma presso il COTA il 22 e 23 febbraio prossimi.

CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA