formula 1 Mexico City - Qualifica<br />Hamilton, prima pole Ferrari

Mexico City - Qualifica
Hamilton, prima pole Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesCi si aspettava un duello tra Charles Leclerc e Max Verstappen per la conquista della pole nel Gra...

Leggi »
formula 1 Mexico City - Libere 3<br />Norris leader per 0" />

Mexico City - Libere 3
Norris leader per 0"001 su Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesLa McLaren che non ti aspetti balza al comando del terzo turno libero del GP del Messico. Lando No...

Leggi »
formula 1 Colpo di scena nel team Haas<br />Hirakawa sostituisce subito Ocon

Colpo di scena nel team Haas
Hirakawa sostituisce subito Ocon

Massimo CostaColpo di scena a Città del Messico. Il team Haas ha comunicato che per il resto del weekend sostituisce Esteba...

Leggi »
formula 1 Mexico City - Libere 2<br />Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Mexico City - Libere 2
Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Massimo Costa - XPB ImagesCome ad Austin una settimana fa, Charles Leclerc è l'uomo del venerdì. Primo nella sessione di...

Leggi »
formula 1 Mexico City - Libere 1<br />Leclerc leader, poi Antonelli

Mexico City - Libere 1
Leclerc leader, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesSi ripete il solito copione. La Ferrari è davanti a tutti nelle prove libere, in questo caso il pr...

Leggi »
formula 1 Alboreto vice campione 1985<br />Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Alboreto vice campione 1985
Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Massimo Costa - XPB ImagesDal 1953 in avanti, dopo la sbornia dei Mondiali vinti da Nino Farina ed Alberto Ascari, la Formul...

Leggi »
10 Mag 2020 [21:03]

Addio a Larry Curry, con Stewart
una storia alla "Giorni di Tuono"

Marco Cortesi

E' una storia particolare e ricca di colpi di scena quella che si è chiusa con la scomparsa a 68 anni di Larry Curry dopo una serie di ictus che l'avevano colpito e indebolito di recente. Team Manager e ingegnere di pista, è stato lo scopritore di Tony Stewart, uno dei più grandi talenti del motorsport: il loro rapporto fu una delle ultime scene alla "Giorni di Tuono".

Curry aveva visto in Stewart, nonostante l'età avanzata, 25 anni, un astro nascente portandolo in IndyCar al team Menards, compagine del miliardario John Menard. Stewart proveniva dalle USAC, le midget americane, nelle quali era stato più volte campione, ma non aveva mai pensato di compiere il balzo, per motivi di budget.

In una Indy Racing League neonata, alla ricerca di talenti, Curry comprese al volo le potenzialità del texano e lo mise in macchina. Nel primo test, imbarazzò i compagni, e il resto è storia. Proprio per l'appunto come nel film con Tom Cruise. Mentre Stewart confermò le sue capacità con il titolo IndyCar 96-97 e i tre titoli NASCAR, oltre alle numerose vittorie, per Curry le cose si misero presto male.

Nel 2001, le cose cambiarono con l'arresto e la condanna per frode nei confronti proprio di Menard, che si portò dietro 21 mesi di carcere. Per tornare in corsa, e pagare i propri debiti, Curry mise in piedi un'incredibile asta di cimeli nel 2004. La chance di tornare arrivò grazie a Tony George, che lo volle nel suo Vision Racing. Oggi nell'ambiente rimane il figlio Matt, impegnato col team Legacy Autosport nelle categorie addestrative.

‍
DALLARA