World Endurance

Honda punta a entrare nel 2027 in
classe Hypercar con la ARX-06 LMDh

Michele Montesano C’è un nuovo costruttore intenzionato a entrare nel FIA WEC. Dopo lunghe trattative e numerosi tira e mol...

Leggi »
Regional Mid-East

Dubai - Gara 1
Prima vittoria di Kato

Massimo CostaDominio di Taito Kato nella prima gara del Regional Middle East a Dubai. Partito dalla pole, il giapponese del ...

Leggi »
indycar

Nasce la Freedom 250
Washington entra nel calendario 2026

Carlo Luciani Il calendario 2026 della IndyCar, già diramato lo scorso mese di settembre, si arricchisce di un altro evento...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 1
Ugochukwu vince e allunga

Massimo CostaScattato meglio allo start rispetto al poleman Jin Nakamura, Ugo Ugochukwu ha vinto la prima gara al Highlands ...

Leggi »
UAE4 Series

Dubai - Gara 1
Craigie regge l'urto e vince

Davide AttanasioC'è voluto un po' di tempo per far sì che le acque si smuovessero, ma non appena è stata (ri)sventol...

Leggi »
Regional Mid-East

Dubai - Qualifica 1-2
Pole per Kato e Powell

Massimo CostaLa Regional Middle East, dopo le due prime tappe a Yas Marina, si è spostata a Dubai. A differenza di quanto ac...

Leggi »
10 Mag 2020 [21:03]

Addio a Larry Curry, con Stewart
una storia alla "Giorni di Tuono"

Marco Cortesi

E' una storia particolare e ricca di colpi di scena quella che si è chiusa con la scomparsa a 68 anni di Larry Curry dopo una serie di ictus che l'avevano colpito e indebolito di recente. Team Manager e ingegnere di pista, è stato lo scopritore di Tony Stewart, uno dei più grandi talenti del motorsport: il loro rapporto fu una delle ultime scene alla "Giorni di Tuono".

Curry aveva visto in Stewart, nonostante l'età avanzata, 25 anni, un astro nascente portandolo in IndyCar al team Menards, compagine del miliardario John Menard. Stewart proveniva dalle USAC, le midget americane, nelle quali era stato più volte campione, ma non aveva mai pensato di compiere il balzo, per motivi di budget.

In una Indy Racing League neonata, alla ricerca di talenti, Curry comprese al volo le potenzialità del texano e lo mise in macchina. Nel primo test, imbarazzò i compagni, e il resto è storia. Proprio per l'appunto come nel film con Tom Cruise. Mentre Stewart confermò le sue capacità con il titolo IndyCar 96-97 e i tre titoli NASCAR, oltre alle numerose vittorie, per Curry le cose si misero presto male.

Nel 2001, le cose cambiarono con l'arresto e la condanna per frode nei confronti proprio di Menard, che si portò dietro 21 mesi di carcere. Per tornare in corsa, e pagare i propri debiti, Curry mise in piedi un'incredibile asta di cimeli nel 2004. La chance di tornare arrivò grazie a Tony George, che lo volle nel suo Vision Racing. Oggi nell'ambiente rimane il figlio Matt, impegnato col team Legacy Autosport nelle categorie addestrative.

DALLARAPREMA