FIA Formula 2

La sfida tra Antonelli e Bearman
coinvolge anche Mercedes e Ferrari

Mancano pochissimi giorni all'avvio del campionato di Formula 2 e mai come quest'anno l'attesa è altissima dalle ...

Leggi »
World Endurance

Nuovi orari per il Prologo a Lusail
Tre le sessioni obbligatore per i team

Michele Montesano Il Prologo del FIA WEC in Qatar ha subito un’ulteriore modifica. Finalmente nella mattinata della domenic...

Leggi »
World Endurance

BoP per il Qatar: Toyota penalizzata
Nuovo sistema per gestire le LMGT3

Michele Montesano Con l’imminente avvio stagionale del FIA WEC, puntale si torna a parlare di Balance of Performance. Croce...

Leggi »
Formula E

E-Prix di Misano: rivisto il tracciato
per accogliere le monoposto elettriche

Michele Montesano Pur mantenendo una tappa in Italia, quest’anno la Formula E si trasferirà dal tracciato cittadino di Roma...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir – 3° giorno finale
Leclerc archivia l’ultima giornata

416 giri in totale, miglior tempo complessivo di tutte e tre le giornate di test in Bahrain (1’29”921) e primo posto al termi...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir – 3° giorno mattina
Sainz e Ferrari primi in classifica
Altra sospensione per un tombino

Sembra esserci un rapporto speciale tra la Formula 1 e i tombini. A mezz’ora dall’avvio, una griglia di drenaggio dell’acqua ...

Leggi »
19 Nov [5:19]

Aggiornamenti e informazioni
sull'incidente di Sophia Floersch

Da Macao - Stan Lee

Sophia Florsch è in attesa di un intervento chirurgico per sistemare la frattura alle vertebre che ha riportato nel tremendo incidente del Grand Prix di Macao. La diciassettenne tedesca è stata sottoposta alle analisi del caso, e sembrano scongiurate lesioni al midollo spinale (si parla di spinal injury e non di spinal cord injury). Un gran sospiro di sollievo in un motorsport ancora scosso dall’incidente di Robert Wickens a Pocono. Vista la dinamica dell’impatto, è difficile pensare ad un esito migliore.

Cosa è successo? La Florsch, che si trovava in coda a Jehan Daruvala, non ha fatto in tempo a rallentare per una bandiera gialla che - per qualche motivo - era ancora in essere dopo il re-start. Quindi ha cercato di scartare, ma ha toccato la vettura dell’indiano, girandosi e non riuscendo a rallentare.

A quel punto, è decollata su uno dei dissuasori blu arrotondati all’interno del cordolo e, alzandosi, ha colpito la vettura di Sho Tsuboi, all’altezza del rollbar, prima di divelgere le reti e centrare il bunker dei fotografi impennandosi dalla parte del casco. Nel punto di rilevamento, successivo alla staccata, la fotocellula ha segnato oltre 276 all’ora, il picco più alto dell’evento, mostrando quanta poca velocità la Florsch avesse perso.

Oltre a Tsuboi (che ha riportato mal di schiena, ma dovrebbe essere OK) sono stati coinvolti due fotografi (trauma cranico e lacerazione del fegato rispettivamente, e un marshal, colpito fortunatamente non dalla vettura, ma da un palo (mandibola fratturata e lacerazioni varie). Tutti coloro che sono coinvolti sono in ospedale non in pericolo di vita.

I soccorsi sono arrivati in fretta, anche se il personale presente, che era a sua volta sotto shock, ha faticato a ritrovare lucidità nel prestare assistenza nei primi secondi. Fortunatamente, sono subito arrivate le ambulanze, dimostrando un ottimo livello di professionalità per questo tipo di corsa. È inoltra ancora una volta emersa la qualità delle vetture prodotte dalla Dallara a Varano de’ Melegari che, pur essendo al termine del loro percorso, rappresentano uno standard altissimo: la deformazione della macchina nella parte posteriore (e anche la deformazione del bunker fotografi in metallo) ha assorbito molta dell’energia consentendo di minimizzare per quanto possibile le conseguenze.