GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 1
Verstappen vince con Gounon-Juncadella

Michele Montesano Dopo aver sfiorato il successo a Brands Hatch, il Team Verstappen Racing si è preso la rivincita conquista...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - 3° giorno finale
Paura per Ogier, Pajari al comando

Michele Montesano Un Rally di Finlandia da brividi quello andato in scena sabato pomeriggio. Quando tutto sembrava ormai ind...

Leggi »
F4 French

Magny-Cours - Gara 2
Successo per McKenna, poi Soares

Davide Attanasio - Foto KSPHa colto l'occasione Maverick McKenna, vincitore della sua prima gara in monoposto, quella co...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara 2 B-C
Rossa discutibile, vince Weiss

Massimo CostaUna gara non gara la seconda del weekend F4 CEZ a Most. Il confronto tra piloti del gruppo B e C ha provocato d...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia – 3° giorno mattino
Ogier allunga su Pajari, Evans capotta

Michele Montesano È ancora Sebastien Ogier a dettare il ritmo del Rally di Finlandia. Il nove volte iridato WRC nella mattin...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara 1 A-B
Karhan vince con la pioggia

Massimo CostaVice campione nel 2025, Max Karhan vincendo la prima gara del weekend di Most, riservata ai piloti del gruppo A...

Leggi »
15 Ott 2020 [13:59]

Al Nurburgring il riscatto
del futuro ferrarista Sainz

Massimo Costa - XPB Images

Gli serviva un buon risultato. Carlos Sainz doveva cancellare gli ultimi due negativi Gran Premi, Mugello e Sochi, dove si era ritirato nei primissimi chilometri, se non metri (vedi Russia) di gara. In Toscana, senza colpe, era finito nel pericolosissimo mucchio al restart dalla safety-car dei primissimi giri, mentre in Russia aveva commesso un errore banale sbagliando le misure nel rientrare in pista dopo il taglio della prima variante. E finendo contro il muro.

Al Nurburgring invece, Sainz ha corso da Sainz: concreto, veloce, produttivo. In poche parole, l’identikit del pilota di cui la Ferrari ha grande necessità a partire dal prossimo anno. In qualifica è risultato decimo dopo essere entrato nel Q3, ma battuto dal compagno di squadra Lando Norris: 1’26”458 il tempo ottenuto dall’inglese, 1’26”709 quello dello spagnolo. Va detto che, per gran parte della corsa, Sainz è rimasto alle spalle di un Norris in grande forma (a lungo terzo) e che soltanto un problema alla power unit lo ha fatto impazzire fino a costringerlo al ritiro. Carlos, inizialmente ottavo, poi settimo infine si è trovato quinto al 40° giro, posizione mantenuta fino alla bandiera a scacchi. Dietro a Sergio Perez, davanti a Pierre Gasly. Un bel risultato per Sainz, il suo secondo miglior piazzamento (quinto come nel GP di Austria) dopo il favoloso secondo posto di Monza:

“E’ stato un weekend pieno di sfide senza aver affrontato le prove libere e con una temperatura invernale. Per questo sono molto felice del quinto posto e dei dieci punti presi. Ho disputato una corsa consistente ed ho approfittato di tutte le opportunità che si sono presentate. Però, i nostri rivali per la rincorsa al terzo posto nella classifica costruttori, ci sono finiti davanti, mi riferisco a Racing Point e Renault, che avevano un passo un po’ più veloce del nostro. Non sono mai stato pienamente contento della mia monoposto e prima di Portimao dobbiamo capire come migliorarci ancora di più. Sono dispiaciuto per il ritiro di Lando, sembra essere stato fermato dallo stesso problema che ho avuto io a a Spa”. Una tiratina d’orecchi alla Renault?  
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar