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Misano - Gara Finale
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18 Apr 2015 [13:20]

Al Sakhir - Gara 1
Vandoorne eccelso, vince in rimonta

Da Al Sakhir – Antonio Caruccio

Stoffel Vandoorne conquista una vittoria stratosferica in Bahrain, nella prima gara GP2 di questo 2015. Il belga, che sembrava essere spacciato dopo la safety-car, ha rimontato egregiamente andando a superare al penultimo giro Alexander Rossi, che aveva invece effettuato il pit ad inizio corsa approfittando dellla neutralizzazione. Lo statunitense è stato beffato nel finale anche da Rio Haryanto, che ha seguito la strategia di Vandoorne.

L’incidente del quinto giro ha messo fuori gioco Raffale Marciello. Dopo aver tentato un attacco a Nato alla prima staccata, il pilota Trident era stato superato anche da Arthur Pic alla curva quattro. In un altro tentativo di soprasso a Nato i due sono arrivati lunghi, con la Dallara del team Arden che ha speranto Pic, mandandolo in testacoda. Coinvolto anche l’incolpevole Pierre Gasly che si è ritrovato ingarbugliato tra gli altri concorrenti. La direzione gara investigherà nel pomeriggio l’avvenuto. Certo un peccato aver perso quattro potenziali contendi alla vittoria.

Non potevano fare di meglio, vista la strategia adottata di montare subito gomme medie, le Racing Engineering, che hanno portato a casa un terzo e quarto posto con Rossi e Jordan King. Molto bene anche il team Rapax. Nonostante una penalità di cinque secondi a Robert Visoiu per aver superato il limite di velocità in corsia box, di un solo chilometro orario, il rumeno ha mantenuto la quinta posizione su Mitch Evans, e su Nathanael Berthon. Il francese di casa Lazarus ha gestito bene le fasi interlocutorie di gara, massimizzando la strategia, conquistando un posto sulla prima fila di gara 2. In pole position, data l’ottava piazza, ci sarà Julian Leal, di Carlin, il cui compagno Marco Sorensen si è ritirato a seguito di una foratura. Nono Andrè Negrao, di Arden, anche lui penalizzato dalla tenuta degli pneumatici nel finale di gara.

Dopo aver tamponato Rossi alla ripartenza dalla safety car, Alex Lynn ha completato la maggior parte della sua corsa con l’ala anteriore danneggiata, perdendo inesorabilmente posizioni. Nonostante un buon ritmo, il traffico in pit-lane è costato qualche secondo di troppo a Sergey Sirotkin, che si è visto estromesso dalla lotta per la zona punti. Un’altra penalità, sempre di cinque secondi come per Visoiu, è stata inflitta dai commissari a Nobuharu Matsushita, per aver zigzagato dopo il pit-stop per scaldare le gomme, quando alle sue spalle c’era Artem Markelov.

Photo Pellegrini

Sabato 18 aprile 2014, gara 1

1 - Stoffel Vandoorne - ART – 32 giri 1:01'23"306
2 - Rio Haryanto - Campos - 5"056
3 - Alexander Rossi - Racing Engineering - 5"497
4 - Jordan King - Racing Engineering - 12"322
5 - Robert Visoiu - Rapax - 20"048 *
6 - Mitch Evans - Russian Time - 25"543
7 - Nathanaël Berthon - Lazarus - 27"729
8 - Julian Leal - Carlin - 28"463
9 - André Negrao - Arden - 29"502
10 - Nobuharu Matsushita - ART - 29"664 *
11 - Marlon Stockinger - Status GP - 36"875
12 - Sergey Sirotkin - Rapax - 38"516
13 - Artem Markelov - Russian time - 41"021
14 - Sergio Canamasas - MP Motorsport -41”391
15 - Richie Stanaway - Status GP – 43"375
16 - Zoel Amberg - Lazarus - 44"062
17 - Renè Binder - Trident - 44"682
18 - Daniel De Jong - MP Motorsport – 48”421
19 - Alex Lynn - DAMS – 1’05"421

Giro veloce: Stoffel Vandoorne 1’44”617

Ritirati
5° giro - Raffaele Marciello
4° giro - Norman Nato
4° giro - Arthur Pic
4° giro - Pierre Gasly
4° giro - Marco Sorensen

TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI