29 Ott 2009 [20:43]
Alcaniz - 5°/6° turno
Salaquarda chiude la tre giorni
Cinque ore e trenta minuti di test finale tutti d'un fiato. La nebbia aveva impedito fino alle 12.30 (l'inizio del 5° turno era previsto per le 9.30) di entrare in pista. D'accordo con i team, Renault ha quindi deciso di far svolgere un'unica sessione fino alle 18. I 22 piloti presenti hanno quindi effettuato una valanga di chilometri senza sosta. La classifica finale della giornata si è decisa negli ultimi minuti e... in direzione gara. Jean-Eric Vergne, dominatore mercoledì, aveva nuovamente realizzato il primo tempo, ma gli è stato cancellato perché sorpreso dai commissari a effettuare un pericoloso sorpasso mentre erano esposte le bandiere gialle e i commissari si trovavano a intervenire su una vettura ferma.
Vergne è così stato retrocesso al quinto posto finale e Filip Salaquarda è quindi risultato il più rapido. Il pilota della Repubblica Ceca ha compiuto un buon lavoro con la RC Motorsport, la squadra con la quale aveva effettuato il debutto nella World Series Renault a Monte Carlo, salvo poi passare la gara successiva al team Prema. Salaquarda già mercoledì aveva dimostrato di poter stare nella top ten, ma oggi ha saputo migliorarsi ulteriormente. Ricordiamo che la RC Motorsport è stata acquisita da Igor Salaquarda, padre di Filip e titolare della ISR Racing, ma al momento la gestione è ancora nelle mani di Cristiano Giardina e dello staff che ha partecipato al campionato 2009.
Seconda posizione per Jon Lancaster, oggi con Comtec. L'inglese è stato battuto dal ceco per appena 9 millesimi. Buon terzo Keisuke Kunimoto, sempre tra i protagonisti con la Dallara della Epsilon Euskadi, poi Federico Leo, ottimo quarto: "Abbiamo lavorato tanto sulla macchina dopo che nel quarto turno avevamo preso una direzione sbagliata. Siamo tornati sulla retta via e per poco non segnavo il primo tempo. Non è la solita scusa, ma mentre stavo affrontando il mio miglior giro è uscita la bandiera rossa per una uscita di pista di Castellacci. Si vede che è destino che non devo stare in prima posizione. L'altro giorno c'ero arrivato con Draco, poi la macchina era sottopeso, ora la bandiera rossa...".
Notevole la crescita in questi tre giorni di Walter Grubmuller, arrivato a cogliere il sesto tempo davanti a James Walker, entrambi con P1 Motorsport. Ottava piazza per Nelson Panciatici, compagno di Leo da Pons. La Prema è entrata nella top ten con Sten Pentus, nono, mentre Roberto Merhi ha incontrato qualche difficoltà di troppo chiudendo diciannovesimo. In mattinata, prima di entrare in pista, ci aveva confidato raccontandoci del test con Carlin: "Non riesco a trovarmi bene con queste monoposto, fatico in frenata". Strano perché lo scorso anno in un test a Le Castellet Merhi fu velocissimo con le Dallara WSR.
Bravo Francesco Castellacci che ha tolto un secondo netto al suo miglior tempo di mercoledì. Con la Dallara della Interwetten il romano ha terminato dodicesimo. Dietro la lavagna c'è finito, assieme a Vergne, anche Daniel Ricciardo, suo compagno in SG. L'australiano ha superato un'altra vettura mentre erano esposte le bandiere rosse. Albert Costa, campione Eurocup Renault in carica, è risultato solo ventesimo. Davanti a lui Alessandro Kouzkin, diciottesimo. Il giovane italiano (17 anni), con madre russa, era al debutto assoluto nella categoria ed ha cercato di prendere confidenza con un mezzo difficile e potente (480 cavalli) quale è la Dallara WSR e con un circuito sul quale non aveva mai girato. Il divario dal leader odierno, 1"085, è quindi da considerarsi più che incoraggiante.
Massimo Costa
Nella foto, Filip Salaquarda (Foto Insight F1)
I tempi del turno finale, giovedì 29 ottobre 2009
1 - Filip Salaquarda - RC - 1'43"426 - 59 giri
2 - Jon Lancaster - Comtec - 1'43"435 - 42
3 - Keisuke Kunimoto - Epsilon Euskadi - 1'43"500 - 64
4 - Federico Leo - Pons - 1'43"568 - 54
5 - Jean Eric Vergne - SG - 1'43"642 - 47
6 - Walter Grubmuller - P1 - 1'43"786 - 37
7 - James Walker - P1 - 1'43"797 - 49
8 - Nelson Panciatici - Pons - 1'43"809 - 55
9 - Sten Pentus - Prema - 1'43"889 - 68
10 - Sergey Afanasiev - Carlin - 1'44"025 - 69
11 - Daniil Move - Fortec - 1'44"077 - 71
12 - Francesco Castellacci - Interwetten - 1'44"111 - 64
13 - Brendon Hartley - Tech 1 - 1'44"223 - 53
14 - Victor Garcia - Fortec - 1'44"246 - 74
15 - Anton Nebilitskiy - Tech 1 - 1'44"254 - 80
16 - Daniel Ricciardo - SG - 1'44"307 - 40
17 - Mihai Marinescu - Draco - 1'44"336 - 70
18 - Alessandro Kouzkin - Draco - 1'44"511 - 65
19 - Roberto Merhi - Prema - 1'44"656 - 67
20 - Albert Costa - Epsilon Euskadi - 1'44"669 - 59
21 - Jan Charouz - RC - 1'44"718 - 67
22 - Pierre Combot - Comtec - 1'45"189 - 57