formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
27 Apr 2013 [15:51]

Alcaniz - Gara 1
Dominio di Magnussen, Da Costa senza punti

Dall'inviato Massimo Costa

A testa bassa dal via fin sotto la bandiera a scacchi. Kevin Magnussen, baciato da un set-up a dir poco favoloso, ha portato ad una facile vittoria la Dallara del team Dams nella prima gara di Alcaniz (con pista asciutta accarezzata da un pallido e svogliato sole). Scattato bene al via, il danese ha impresso un ritmo insopportabile per Arthur Pic, balzato al secondo posto dalla seconda fila con una ottima partenza ("Nel 2012 mi hanno sempre detto che era il mio punto debole, ci ho lavorato sopra...") e Sergey Sirotkin. L'occasione era ghiotta per Magnussen considerando la qualifica non eccellente di Stoffel Vandoorne e la penalità occorsa ad Antonio Felix Da Costa, la cui vettura al termine delle prove ufficiali non aveva la benzina necessaria in verifica ed è stato spostato dalla seconda all'ultima fila.

Magnussen ha fatto bottino pieno ed ora conduce il campionato con 61 punti, 17 lunghezze su Vandoorne. Il belga della Fortec ha racimolato un poco confortante ottavo posto battagliando nel finale con Christopher Zanella e difendendosi da Marco Sorensen. Da Costa, invece, da ventiseiesimo è risalito fino alla tredicesima piazza, ma non è bastato per recuperare punti. Ed ora per il portoghese si fa dura perché si ritrova con un totale di 25 lunghezze. È attesa poderosa rimonta.

Detto dei candidati alla vittoria finale nel campionato, veniamo alla corsa. Dietro a Magnussen è arrivato uno splendido Will Stevens: "Col bagnato non avevamo un buon set-up, come dimostrato dalla dodicesima piazzola dalla quale sono partito. Abbiamo fatto un assetto eccezionale per l'asciutto e volavo!". Stevens ha effettuato almeno una decina di sorpassi finché non ha raggiunto Pic, secondo. Hanno duellato e nell'ultimo giro Pic è arrivato leggermente lungo alla prima curva aprendo la porta a Stevens. Un bel risultato per P1 by Strakka, quest'ultimo nome indica la nuova proprietà.

Partiva dalla prima fila Sirotkin, sorpreso da Pic si è installato in terza piazza e il podio pareva di facile conquista. Finché non è arrivato Stevens a rovinare i suoi piani. Il russo della ISR non aveva comunque il passo di chi lo precedeva come il compagno Christopher Zanella. Quarto nelle prime tornate, lo svizzero ha commesso un errore e perso il ritmo per qualche chilometro venendo superato e retrocedendo settimo. Bella gara di Norman Nato (Dams), quinto al traguardo, e di Nigel Melker (Tech 1) sesto dopo essere scattato quindicesimo. Poca soddisfazione per Marco Sorensen (Lotus) solo nono, l'ultimo punto è andato a Mikhail Aleshin (Tech 1).

Per i team italiani gara da dimenticare. In casa Draco, Nico Muller è stato urtato al primo giro da Stevens e la sua gara è subito finita. Andre Negrao si è fermato nel finale per un problema al motore. Alla Zeta Corse, Matheo Tuscher ha concluso ultimo badando a fare chilometri in questo suo weekend di debutto. Un errore ha poi compromesso la velocità della sua vettura. Mihai Marinescu ha spiattellato e si è fermato per le vibrazioni.

Nella foto, la partenza di gara 1 (Photo Pellegrini)

Sabato 27 aprile 2013, gara 1

1 - Kevin Magnussen - Dams - 27 giri 46'15"323
2 - Will Stevens - P1 by Strakka - 19"933
3 - Arthur Pic - AV Formula - 21"266
4 - Sergey Sirotkin - ISR - 23"601
5 - Norman Nato - Dams - 24"398
6 - Nigel Melker - Tech 1 - 26"094
7 - Christopher Zanella - ISR - 34"943
8 - Stoffel Vandoorne - Fortec - 35"419
9 - Marco Sorensen - Lotus - 36"065
10 - Mikhail Aleshin - Tech 1 - 37"973
11 - Oliver Webb - Fortec - 41"520
12 - Nikolay Martsenko - Pons - 42"016
13 - Antonio Felix Da Costa - Arden Caterham - 42"609
14 - Lucas Foresti - Comtec - 1'04"474
15 - Yann Cunha - AV Formula - 1'15"586
16 - Matias Laine - P1 Motorsport - 1'17"124
17 - Zoel Amberg - Pons - 1'18"185
18 - Jazeman Jaafar - Carlin - 1'23"597
19 - Marlon Stockinger - Lotus - 1'25"368
20 - Carlos Huertas - Carlin - 1'31"909
21 - Daniil Move - Comtec - 1'31"909
22 - Matheo Tuscher - Zeta - 1'45"147

Giro più veloce: Kevin Magnussen 1'42"011

Ritirati
0 giri - Nico Muller
17° giro - Mihai Marinescu
20° giro - Pietro Fantin
23° giro - Andre Negrao

Il campionato
1.Magnussen 61; 2.Vandoorne 44; 3.Pic 35; 4.Da Costa, Zanella 25; 6.Nato 21; 7.Melker 18; 8.Webb 14; 9.Sirotkin 12; 10.Muller 10; 11.Fantin, Jaafar 6; 13.Marinescu 5; 14.Sorensen, Laine 2; 15.Aleshin 1.