Rally

Dakar – 1ª tappa
Blitz di De Mevius, Dacia e Ford in scia

Michele Montesano Fuoco alle polveri. La 48ª edizione della Dakar è ufficialmente iniziata con la tappa ad anello di Yanbu....

Leggi »
Rally

Dakar – Prologo
Ford apre con Ekström e Guthrie

Michele Montesano Il prologo di Yanbu ha ufficialmente aperto la 48ª edizione della Dakar. Per il settimo anno consecutivo s...

Leggi »
Rally

I protagonisti della Dakar 2026:
Ford e Dacia provano a battere Toyota

Michele Montesano Tutti contro Toyota. La 48ª edizione della Dakar si preannuncia una lotta serrata fino all’ultimo chilome...

Leggi »
FIA Formula 3

Colnaghi, ignorato in Italia,
prende la licenza argentina

Massimo CostaMattia Colnaghi ha appena ottenuto la licenza argentina. E con questa parteciperà al campionato di Formula 3 20...

Leggi »
Rally

Dakar 2026: al via la 48ª edizione, una
sfida lunga 4.880 km in Arabia Saudita

Michele Montesano Puntuale con l’arrivo del nuovo anno si riaccendono i motori della Dakar. Giunto alla sua 48ª edizione, i...

Leggi »
GT Internazionale

Mercedes e la sfida della nuova GT3
Ad Affalterbach si lavora per il 2027

Michele Montesano Sostituire una vettura di successo non è mai facile anche se ti chiami Mercedes. Pur se ancora estremamen...

Leggi »
26 Apr 2015 [16:02]

Alcaniz - Gara 2
Vaxiviere all'ultimo respiro

Da Alcaniz - Massimo Costa

Un finale così non lo si vedeva da tempo. Matthieu Vaxiviere ha vinto la seconda gara della Renault 3.5 con un sorpasso fantastico all'ultima staccata ai danni di Nyck De Vries, poleman e dominatore fin dal primo giro di una corsa molto complicata. Partita in regime di safety-car per un temporale abbattutosi sul Motorland Aragon, fermata con bandiera rossa dopo poche tornate, infine ripresa quando la pioggia è calata. De Vries ha gestito superbamente giro dopo giro controllando Vaxiviere sempre alle sue spalle. Dopo il pit-stop obbligatorio, nel quale tutti hanno rimontato gomme da bagnato, Vaxiviere si è avvicinato sensibilmente all'olandese del team Dams.

Il francese della Lotus Charouz ha cercato il punto debole del rivale e lo ha trovato nel tornante al termine del lungo rettifilo, e che poi porta sul traguardo dopo un veloce destra-sinistra. De Vries si è coperto tenendo una traiettoria interna, ma su asfalto ormai asciutto. Vaxiviere, con grande scaltrezza, è andato a cercare l'acqua al limite dell'asfalto, preparando l'attacco finale. Al tornante, ha allungato la frenata girando all'esterno di De Vries, sul bagnato e trovando grip proprio grazie alla astuta manovra precedente. Il pilota Junior McLaren, stringendo la curva ha poi avuto problemi di trazione, quando ha visto Vaxiviere spuntare alla sua destra gli ha anche rifilato una "sportellata", ma Matthieu è volato via imprendibile vincendo gara 2 al termine di un super weekend che lo ha visto leader nelle libere, poleman della qualifica 1, quarto in gara 1, secondo in qualifica 2.

Terzo al traguardo Oliver Rowland, regolare e attento a non commettere errori dopo un lungo iniziale. Il britannico della Fortec, vincitore di gara 1, ha comunque vissuto un ottimo weekend. Dopo il ritiro nella prima corsa per foratura dopo poche curve, Tio Ellinas ha concluso buon quarto con la Dallara del team Strakka precedendo un volitivo Tom Dillmann (Carlin). Volata finale anche per il sesto posto tra Meindert Van Buuren (Lotus Charouz) e Dean Stoneman della Dams. L'inglese Junior Red Bull è poi stato penalizzato di 25" per velocità eccessiva in pit-lane. Jazeman Jaafar dopo il pit è crollato nelle prestazioni, inizialmente era alle spalle di Rowland.

Notevole la gara di Alfonso Celis (AVF), brillante e vera sorpresa della domenica. Il messicano ha concluso ottavo davanti a Roberto Merhi che dalle ultimissime posizioni ha recuperato fino alla zona punti nella quale è entrato anche il rookie Bruno Bonifacio della Draco, autore di un fine settimana tutto in crescendo. Peccato per Pietro Fantin che dopo una ottima qualifica, al via lanciato ha avuto per qualche attimo il cambio bloccato in seconda marcia. Un problema ad una gomma ha attardato Beitske Visser, veramente sfortunato ad Alcaniz.

Nella foto, l'arrivo di Matthieu Vaxiviere (Photo Pellegrini)

Domenica 26 aprile 2015, gara 2

1 - Matthieu Vaxiviere - Lotus Charouz - 19 giri 1.06'48"647
2 - Nyck De Vries - Dams - 3"459
3 - Oliver Rowland - Fortec - 9"926
4 - Tio Ellinas - Strakka - 20"518
5 - Tom Dillmann - Carlin - 26"285
6 - Meindert Van Buuren - Lotus Charouz - 29"111
7 - Jazeman Jaafar - Fortec - 29"607
8 - Alfonso Celis - AVF - 32"629
9 - Roberto Merhi - Pons - 34"717
10 - Bruno Bonifacio - Draco - 48"122
11 - Pietro Fantin - Draco - 49"043
12 - Dean Stoneman - Dams - 54"607 *
13 - Aurelien Panis - Tech 1 - 1'00"323
14 - Nicholas Latifi - Arden - 1'10"161
15 - Sean Gelael - Carlin - 1'11"014
16 - Roy Nissany - Tech 1 - 1'11"100
17 - Patric Armand - Pons - 1'11"787
18 - Egor Orudzhev - Arden - 1'13"303 **
19 - Beitske Visser - AVF - 1'14"210
20 - Gustav Malja - Strakka - 1 giro

* Penalizzato di 25"
** Penalizzato di 25"

Giro più veloce: Alfonso Celis 1'58"333

Il campionato
1.Rowland 40; 2.Vaxiviere 37; 3.Jaafar, De Vries 24; 5.Van Buuren 18; 6.Stoneman 15; 7.Dillmann, Ellinas 12; 9.Fantin 8; 10.Celis 4.