formula 1

Hulkenberg ha i super poteri
Audi a punti per la quinta volta

Massimo Costa - XPB Images Poteva finire con le due Audi dallo sfascia carrozze dopo neanche un giro del Gran Premio di Zand...

Leggi »
FIA Formula 3

Test al Madring - 4° turno
Duopolio Slater-Ugochukwu

Davide AttanasioAncora loro. Ancora Freddie Slater e Ugo Ugochukwu. Nei test che hanno inaugurato il Madring (con buona pace...

Leggi »
formula 1

Lawson ha convinto a Zandvoort
Nel Q3 molto vicino a Verstappen

Massimo Costa - XPB Images E’ proprio vero, in casa Red Bull o Racing Bulls non si può mai stare tranquilli. Ora che il...

Leggi »
FIA Formula 3

Test al Madring - 3° turno
Ugochukwu torna al comando

Massimo CostaUgo Ugochukwu ritrova la vetta della classifica nel terzo turno dei test Formula 3 al Madring. L'americano ...

Leggi »
FIA Formula 3

Test al Madring - 2° turno
Slater chiude da leader

Massimo CostaFreddie Slater si è impossessato del primo tempo nel secondo turno dei test Formula 3 al Madring. L'inglese...

Leggi »
FIA Formula 3

Test al Madring - 1° turno
Ugochukwu battezza il nuovo tracciato

Massimo CostaC 'era molta attesa per scoprire il Madring, il tracciato inedito sorto nella zona fiera della capitale spa...

Leggi »
21 Dic 2014 [11:57]

Alonso, Briatore e i perché di un addio

Stefano Semeraro

L’origine dell’addio di Fernando Alonso alla Ferrari risale al 2013, quando lo spagnolo strinse un patto con Luca di Montezemolo: se la macchina 2014 non sarà competitiva, me ne vado. E’ quanto rivela La Gazzetta dello Sport raccontando delle confidenze di Flavio Briatore, il vero deus ex-machina dell’operazione “Alonso in McLaren” e anche il trionfatore del mercato visto che a Woking è rimasto Jenson Button, altro pilota che piace Briatore. Non novità assolute, ma messe nero su bianco dai protagonisti fanno più effetto, e confermano passo passo le sensazioni che si erano avute anche dall’esterno.

E cioè che lo scontento di Alonso fosse legato alla sua poca fiducia riposta nello staff tecnico, a partire dal progettista Nick Tombazis, che per sei anni ha realizzato solo macchine perdenti e che ora è stato silurato dal duo Marchionne-Arrivabene: meglio tardi che mai. «Ogni volta che Alonso parlava con i propri interlocutori - scrive Cremonesi - la domanda era la stessa, ben sapendo che la risposta avrebbe deluso le attese: ma chi progetta la macchina?".

Così agli errori del 2013, e alla madre di tutte le sconfitte, quella del 2010 ad Abu Dhabi, si sono sommati quelli del 2014 e Alonso ha salutato la compagnia. Non senza esplorare la situazione in Mercedes («Ma non c’è mai stata una seria trattativa», assicura Briatore) e rifiutando le offerte della Lotus. Alonso magari potrà non essere simpatico, anzi è spesso un “rompiballe”, ma se il Mondiale non è arrivato a Maranello la colpa non è stata certo sua.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar