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11 Dic 2017 [15:55]

Alonso carica la McLaren
"Con Renault come la Red Bull"

Jacopo Rubino - Photo4

Addio Honda, benvenuta Renault: Fernando Alonso è convinto che il cambio di power unit possa alimentare nuove ambizioni al volante della McLaren. Il termine di paragone? La Red Bull dotata dei propulsori francesi, seppur marchiati TAG-Heuer, che ha giocato stabilmente il ruolo di terza forza dello schieramento alle spalle di Mercedes e Ferrari. Non senza togliersi qualche soddisfazione, come i tre successi conquistati nel 2017 insieme a Daniel Ricciardo e Max Verstappen.

"Possiamo vedere ciò che sta facendo la Red Bull. Forse non sono i più veloci, ma si giocano podi e vittorie. Sarebbe un ottimo passo avanti se ci riuscissimo anche noi", ha commentato il pilota spagnolo, che con la Renault ha ottenuto nel 2005 e 2006 i suoi titoli iridati. Le prospettive sono incoraggianti, il salto in avanti è sicuro? Alonso mette in chiaro: "Nessuno in F1 può garantire nulla, nemmeno la Mercedes può sapere al 100 per cento se sarà ancora competitiva".

Per l'asturiano, in ogni caso, il divorzio dalla casa nipponica è vissuto come una liberazione dopo un triennio da dimenticare. "Quando mi sono unito al progetto, l'ho fatto soprattutto perché arrivava la Honda. Parte della mia ispirazione a diventare pilota nasce dall'aver visto in tv Senna e Prost che guidavano la McLaren-Honda. Per noi non ha funzionato, mancavano le prestazioni e ora ci separiamo. Da un lato sono dispiaciuto, dall'altro sono felice perché so nel prossimo campionato andrà molto meglio", ha raccontato. "Questa stagione è stata un po' frustrante. Troppi ritiri, troppe delusioni, in Russia non abbiamo nemmeno preso il via". Abbastanza per pensare che le principali soddisfazioni di quest'anno siano arrivate al di fuori della Formula 1, con l'avventura alla 500 Miglia di Indianapolis: "Quelle due settimane sono state le più belle, perché abbiamo lottato per il vertice, siamo stati in testa alla corsa, ed eravamo competitivi".

Alonso è però convinto che la difficile esperienza McLaren-Honda possa essere utile per il futuro: "Abbiamo imparato molto. A volte quando vinci troppo facilmente e poi ti trovi a dover lottare si commettono degli errori, perché hai dimenticato come tirare fuori il massimo dal tuo pacchetto. Se sapremo produrre una buona macchina per il 2018, tutto il team sarà pronto".
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