formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
21 Mar 2025 [15:44]

Alpine e Haas modificano le ali
Williams non consegna le prove video

Michele Montesano - XPB Images

La questione delle ali flessibili continua a essere un tema caldo anche nel GP di China. Sul circuito di Shangai la FIA ha, infatti, introdotto una prova più severa per controllare la deformazione dei flap dell’alettone posteriore. Come prevedibile, diverse squadre sono corse ai ripari per ovviare a tale problema intervenendo sui pezzi incriminati. Altri team, invece, hanno negato di aver apportato modifiche e, addirittura, alcuni non hanno fornito le riprese video per evidenziare un’ipotetica flessione degli elementi.

Ma procediamo con ordine. Innanzitutto la FIA, dopo il GP d’Australia, ha imposto test più severi sulla flessibilità dell’ala posteriore. Nello specifico, in fase di verifica dopo aver applicato un carico verticale di 75 kg su entrambe le estremità delle ali, lo slot tra il profilo principale dell’alettone e il flap mobile del DRS non deve superare un valore di 0,5 millimetri. Tuttavia, visto lo scarso preavviso, solamente per il GP della Cina ci sarà una tolleranza di 0,25 millimetri.



Arrivati a Shanghai, ovviamente la curiosità era capire quale team avesse modificato gli alettoni. Le prime squadre ad ammettere di essere intervenute in tali aree sono state la Alpine e la Haas. Pur non entrando nei particolari, per entrambi i casi si è parlato di irrigidimento dei profili. Questo si può ottenere modificando la stratificazione delle pelli di carbonio, il processo è lungo e richiede maggior tempo im fabbrica. Un altro processo può essere iniezioni di particolari resine che, grazie alla composizione chimica, penetrando nelle pelli possono irrigidire maggiormente la strutta.

Inutile negare che gli sguardi erano puntati tutti sulla McLaren. Già pizzicata, lo scorso anno, con il cosiddetto mini-DRS a Baku, il team di Woking però ha fatto sapere di non aver modificato il suo alettone posteriore. Neil Houldey, Direttore Tecnico McLaren, ha sottolineato come la MCL39 già a Melbourne rientrava nei parametri attuali. Ricordiamo, infatti, che la monoposto di Lando Norris è stata sottoposta a verifiche, proprio sulla flessione dell’ala posteriore, al termine della gara.



Sempre restando in tema di ali, la FIA ha segnalato la Williams per non aver fornito le riprese video, in merito all’alettone posteriore, ai commissari entro un’ora dal termine delle prove libere del venerdì. Innanzitutto, ciò non significa che la squadra inglese abbia successivamente fornito tali video e, tantomeno, l’immediata colpevolezza. Infatti le registrazioni video non costituiscono un atto ufficiale come i test effettuati dai commissari con i pesi.

Ricordiamo, inoltre, che l’uso delle telecamere avviene solamente nelle prove libere. Quindi non è escluso che alcuni team utilizzino un'altra specifica di alettone per qualifica e gara. In Williams non hanno ancora fornito una spiegazione su quanto accaduto. L’unica certezza è che entrambe le FW47, durante i controlli, non sono risultate irregolari. Così come la stagione, la guerra delle ali è solamente iniziata e, quasi sicuramente, sarà un tema che proseguirà per il resto del campionato.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar