indycar

La nuova Dallara IR-28 è realtà
Svelata la IndyCar del futuro

Carlo Luciani Dopo l'annuncio arrivato lo scorso anno, la IndyCar ha finalmente svelato le forme della Dallara IR-2...

Leggi »
F4 Nel mondo

La nuova F4 tedesca
Sette eventi con il DTM
Premi Gold di 500mila euro

Ora è ufficiale: come anticipato da Italiaracing lo scorso 8 giugno, il campionato di Formula 4 in Germania riparte. Dal 202...

Leggi »
World Endurance

Finale di stagione in Europa:
Montmelò a ottobre, Monza a novembre

Michele Montesano Il FIA WEC cambia rotta e chiuderà la stagione 2026 in Europa. La FIA ha infatti ufficializzato il nuovo ...

Leggi »
altre

La Federazione Spagnola lancia
la Eurocup-5 per i piloti 14enni

La Federazione Reale Spagnola di Automobilismo (RFEDA) continua a rafforzare la piramide di sviluppo del motorsport spagnolo...

Leggi »
Rally

Rally di Polonia
Suninen rompe il tabù, Mabellini quarto

Michele Montesano Teemu Suninen ha conquistato la sua prima vittoria nel FIA European Rally Championship imponendosi nell&#...

Leggi »
formula 1

Norris si esalta, Verstappen super
Antonelli consistente, Ferrari si butta via

Massimo Costa - XPB ImagesDal brodino ai cappelletti al ragù è un attimo. Lo scorso weekend avevamo accennato scherzosamente...

Leggi »
11 Feb 2021 [9:43]

Alpine senza squadre clienti in F1,
ma apre al prestito dei piloti junior

Jacopo Rubino - XPB Images

Guanyu Zhou, Christian Lundgaard e il rookie Oscar Piastri sono i tre ragazzi del vivaio Alpine iscritti quest'anno in Formula 2. Se uno di loro meritasse la promozione in F1 per il 2022, ad Enstone sarebbero pronti a prestarlo ad una squadra avversaria, pur spinta da una power unit differente. Scenario da considerare perché nell’ex team Renault potrebbe non esserci un volante libero, con Fernando Alonso ed Esteban Ocon, e manca una formazione clienti da usare in appoggio.

All’idea ha aperto Mia Sharizman, il responsabile dell'Academy appena rinnovata: "Non avere una squadra clienti non facilita le cose, ma abbiamo comunque trovato il modo per offrire un sedile ai piloti. Anche senza fornitura del motore, o altri legami, può esserci una collaborazione. Non dirò troppo, ma siamo in contatto con possibili team".

Sarebbe una situazione curiosa, guardando alle abitudini della concorrenza: Alfa Romeo e Haas schierano il nostro Antonio Giovinazzi e Mick Schumacher perché equipaggiate dalla Ferrari, George Russell è in prestito alla Williams dotata dei V6 Mercedes, per non parlare dei passaggi tra AlphaTauri (la vecchia Toro Rosso) e la Red Bull, grazie alla proprietà comune.

Sharizman ha poi ricordato che lo stesso Ocon, oggi portacolori Alpine, rimane ancora gestito dalla Mercedes. Insomma, non è detto sia un tabù, mandare un pilota a fare esperienza in una realtà che è non alleata tecnica o a livello economico. Un esempio simile vide protagonista il compianto Jules Bianchi: nel 2012 la Ferrari, che ne sosteneva la carriera, si accordò con la Force India motorizzata Mercedes per affidargli l'incarico di tester. E nel 2013 il francese debuttò in gara con la Marussia, che montava le unità Cosworth.

"Abbiamo tre piloti in Formula 2 che sono in grado di lottare per il titolo, e stiamo giocando d'anticipo per piazzarli in F1", ha sottolineato il manager malese, ritenendoli ormai vicini ad un ruolo nella categoria regina, che sia da titolare o da riserva. "Abbiamo uno svantaggio, ma ragioneremo a breve termine e lungo termine. Siamo fiduciosi di poter avere una soluzione per loro".

Certamente al gruppo Renault un team affiliato farebbe comodo, e la questione piloti è uno dei motivi principali: anche per questo si è parlato dei contatti con la Sauber (l'attuale Alfa Romeo Racing), che andrà però avanti con i propulsori Ferrari.

Nella foto, Fernando Alonso con Guanyu Zhou e Christian Lundgaard
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar