formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
indycar

Laguna Seca - Gara
McLaughlin torna alla vittoria

Carlo Luciani Scott McLaughlin chiude nel migliore dei modi la stagione IndyCar 2026, conquistando a Laguna Seca una vittor...

Leggi »
World Endurance

Austin - Gara
Ferrari eredita la vittoria da Toyota

Michele Montesano - Foto DPPI Se Monza non ha sorriso alla Ferrari, a far tornare il sorriso in quel di Maranello ci ha...

Leggi »
9 Set 2020 [17:01]

Altro triplo GP per il personale F1,
Steiner: "In futuro non è sostenibile"

Jacopo Rubino - XPB Images

Con il Mugello saranno 9 round in 11 settimane: dovendo recuperare il tempo perso per l'emergenza Coronavirus, ora l'intero ambiente della Formula 1 sta tenendo un ritmo pazzesco. Il Gran Premio della Toscana chiuderà la terza tripletta di eventi consecutivi, qualcosa che Gunther Steiner, team principal della Haas, ritiene "non sostenibile" per il futuro. L'idea è che un calendario così compresso, come quello ridisegnato nel 2020, debba rimanere un caso a sé, figlio delle particolari circostanze in cui si è trovato l'intero globo.

"Lo possiamo fare quest'anno, avendo accumulato energie in tre mesi di pausa, o comunque con attività ridotte perché eravamo sottoposti alla chiusura", ha sottolineato il manager altoatesino, ricordando che per gli addetti ai lavori il prezzo da pagare è elevato: "Meccanici e ingegneri non tornano a casa, in modo da avere i box e le auto pronte per la corsa seguente, è impegnativo. Non è piacevole non poter vedere la propria famiglia per tre o quattro settimane".

"Ripensando a quando siamo tornati dall'Australia, nessuno sapeva se avremmo gareggiato quest'anno. Credo sia stato compiuto un grande lavoro da parte di tutti, per inserire così tanti Gran Premi. Ma non senza fatica", ha insistito Steiner. "In un calendario normale non si farebbe, perché le persone si sfiancano. Comunque, non credo che per il futuro sia in programma di avere molte triplette".

La prima "triple-header" nella storia del Circus era stata nel 2018, formata da Francia, Austria e Gran Bretagna. Un tour de force che già allora si rivelò impopolare fra le squadre, complici le difficoltà logistiche. Ross Brawn, responsabile sportivo del Circus, fece una promessa: "Non vogliamo ripeterla". Ma nessuno poteva immaginare l'avvento del COVID-19 e le sue conseguenze, anche sulla F1. E le scuderie, per ricominciare, hanno accettato il sacrificio.

Dopo il Mugello, se non altro, la stagione sarà un po' meno frenetica: le trasferte a Sochi, al Nurburgring e a Portimao saranno distanziate ognuna da 14 giorni, poi ci sarà Imola con un weekend "breve", seppur raggiungere l'autodromo romagnolo dal Portogallo non sarà cosa facile. Quindi la Turchia, il 15 novembre, e il finale con doppio Bahrain e Abu Dhabi. In Medio Oriente ci sarà un'altra tripla, qualcuno nel paddock si augura che sia davvero l'ultima di sempre.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar