F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
9 Set 2020 [17:01]

Altro triplo GP per il personale F1,
Steiner: "In futuro non è sostenibile"

Jacopo Rubino - XPB Images

Con il Mugello saranno 9 round in 11 settimane: dovendo recuperare il tempo perso per l'emergenza Coronavirus, ora l'intero ambiente della Formula 1 sta tenendo un ritmo pazzesco. Il Gran Premio della Toscana chiuderà la terza tripletta di eventi consecutivi, qualcosa che Gunther Steiner, team principal della Haas, ritiene "non sostenibile" per il futuro. L'idea è che un calendario così compresso, come quello ridisegnato nel 2020, debba rimanere un caso a sé, figlio delle particolari circostanze in cui si è trovato l'intero globo.

"Lo possiamo fare quest'anno, avendo accumulato energie in tre mesi di pausa, o comunque con attività ridotte perché eravamo sottoposti alla chiusura", ha sottolineato il manager altoatesino, ricordando che per gli addetti ai lavori il prezzo da pagare è elevato: "Meccanici e ingegneri non tornano a casa, in modo da avere i box e le auto pronte per la corsa seguente, è impegnativo. Non è piacevole non poter vedere la propria famiglia per tre o quattro settimane".

"Ripensando a quando siamo tornati dall'Australia, nessuno sapeva se avremmo gareggiato quest'anno. Credo sia stato compiuto un grande lavoro da parte di tutti, per inserire così tanti Gran Premi. Ma non senza fatica", ha insistito Steiner. "In un calendario normale non si farebbe, perché le persone si sfiancano. Comunque, non credo che per il futuro sia in programma di avere molte triplette".

La prima "triple-header" nella storia del Circus era stata nel 2018, formata da Francia, Austria e Gran Bretagna. Un tour de force che già allora si rivelò impopolare fra le squadre, complici le difficoltà logistiche. Ross Brawn, responsabile sportivo del Circus, fece una promessa: "Non vogliamo ripeterla". Ma nessuno poteva immaginare l'avvento del COVID-19 e le sue conseguenze, anche sulla F1. E le scuderie, per ricominciare, hanno accettato il sacrificio.

Dopo il Mugello, se non altro, la stagione sarà un po' meno frenetica: le trasferte a Sochi, al Nurburgring e a Portimao saranno distanziate ognuna da 14 giorni, poi ci sarà Imola con un weekend "breve", seppur raggiungere l'autodromo romagnolo dal Portogallo non sarà cosa facile. Quindi la Turchia, il 15 novembre, e il finale con doppio Bahrain e Abu Dhabi. In Medio Oriente ci sarà un'altra tripla, qualcuno nel paddock si augura che sia davvero l'ultima di sempre.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar