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11 Mag [16:46]

Anteprima Montmelò
Fuoco punta al titolo

Massimo Costa

Questo fine settimana parte il campionato GP3. Una categoria che lo scorso anno ci ha tenuto col fiato sospeso fino all'ultimo giro dell'ultima gara per via di Luca Ghiotto che si è giocato il titolo con Esteban Ocon. Alla fine l'ha spuntata il francese della ART e l'italiano della Trident si è dovuto accontentare della piazza d'onore. Quest'anno, sulla carta sembra che il duello tra ART e Trident si rinnovi. Charles Leclerc e Antonio Fuoco, entrambi parte del Ferrari Driver Academy, guideranno le Dallara-Mecachrome da 400 cavalli delle due squadre di Nicolas Todt-Frederic Vasseur e di Maurizio Salvadori. E sono loro i favoriti assoluti.

Fuoco, unico italiano iscritto, è al secondo anno di GP3. Il 2015, vissuto con il team Carlin, non è di quelli da ricordare e la voglia di rivincita è tanta. Leclerc invece, arriva dal FIA F.3 dove è stato costantemente tra i protagonisti. La ART schiera altri due pezzi da novanta: Nyck De Vries, del programma Junior McLaren, che nel 2015 ha corso nella World Series Renault 3.5, e Alexander Albon, proveniente dal FIA F.3. Poi, tutto da scoprire sarà il giapponese ex F.3 nazionale Nirei Fukuzumi. Trident, risponde con Artur Janosz e Sandy Stuvik, già esperti della GP3, ma con pochi risultati positivi da mostrare, e poi con Giuliano Alesi, figlio d'arte tutto da scoprire a questi livelli. Ecco, a meno di piacevoli sorprese, si può dire che Fuoco potrebbe giocarsela senza gregari in aiuto, a differenza di Leclerc.

Da non sottovalutare il team Arden, che avrà tre monoposto. Jake Dennis, ex FIA F.3, e Jack Aitken, Junior Renault Academy e campione 2015 sia della Eurocup sia dell'ALPS, hanno il piede più che pesante. La terza vettura è per Tatiana Calderon. Koiranen punta molto su Matthew Parry, incostante lo scorso anno, e Matevos Isaakyan, che si dividerà con la Formula V8 3.5. Con la squadra finlandese anche Ralph Boschung, che potrebbe fare il salto di qualità, e Mahaveer Raghunathan, ex FIA F.3.

Jenzer ha ripescato Oscar Tunjo, lo scorso anno autore di belle prestazioni con Trident. Con il colombiano anche Akash Nandy e il non più giovane Richard Gonda. Qualche sorpresa potrebbe arrivare dal team Campos con Alex Palou, la delusione del 2015. Steijn Schothorst ha un bel piede come ha dimostrato nel Renault 2.0 e nella sua esperienza nella Renault RS01, così come Kostantin Tereschenko, anche se con troppi alti e bassi. La debuttante Dams ha due bei piloti provenienti dal mondo Renault 2.0, Jake Hughes e Kevin Joerg, poi schiera Santino Ferrucci che nel FIA F.3 ha combinato ben poco.

In totale, si parte con 24 piloti spalmati su sette squadre. Nove gli appuntamenti stagionali con la novità della lunga trasferta in Malesia. Si parte come detto da Montmelò, poi un mese e mezzo di pausa per riprendere con Spielberg, Silverstone, Budapest, Hockenheim, Spa, Monza, Sepang e il finale ad Abu Dhabi.

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