Formula E

Porsche ha già completato quasi
1500 km con la monoposto Gen 4

Michele Montesano Prima di dirigersi a Jeddah per il doppio E-Prix di Formula E, Porsche ha fatto tappa in Spagna. Un paio d...

Leggi »
GT Internazionale

Il dramma sfiorato a Bathurst
Direzione gara sotto accusa

Alfredo FilipponeSono più serie del previsto le conseguenze per Ralf Aron del tremendo impatto subito alla 12 Ore di Bathurs...

Leggi »
formula 1

La FIA conferma l’alternanza
fra Spa e Barcellona nel 2027-2032

Alfredo Filippone La FIA ha confermato che i circuiti di Spa-Francorchamps e Barcelona-Catalunya si alterneranno nel calen...

Leggi »
formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
25 Nov 2021 [9:49]

Aston Martin si rafforza ancora:
preso il capo aerodinamico Mercedes

Jacopo Rubino - XPB Images

L'Aston Martin continua l'ambiziosa campagna acquisti sul mercato degli ingegneri. Nel 2022 arriverà anche Eric Blandin, e fa notizia perché di provenienza Mercedes, dove lavorava dal 2011 diventandone capo aerodinamico nel 2017. "Il passaggio sarà di tipo amichevole", ha specificato un portavoce Aston Martin, come si legge sul sito ufficiale della Formula 1. Interessante capire se la firma di Blandin sia maturata in regime di normale concorrenza, o se possa essere parte di un piano concordato con la Mercedes per rafforzare la cliente Aston Martin, sullo stile di quanto orchestrato ad esempio dalla Ferrari con il trasferimento in Haas di Simone Resta.

Del resto, sull'asse Brackley-Silverstone esiste una stretta alleanza a livello tecnico, politico e finanziario: l'ex Racing Point dalla Stella riceve power unit e cambio, in più è nota l'amicizia fra Toto Wolff, team principal Mercedes, e Lawrence Stroll, patron Aston Martin. Ma, soprattutto, la casa di Stoccarda detiene il 20 per cento del marchio britannico, e lo stesso Wolff una piccola quota azionaria a titolo personale.

Blandin non sarà comunque operativo in Aston Martin prima di ottobre 2022, dopo il periodo di gardening. Ancora da definire la nuova mansione a cui sarà destinato l'ingegnere francese, che nel suo curriculum in F1 vanta precedenti trascorsi in Jaguar, Red Bull e Ferrari, dopo aver iniziato nel 1998 presso la romagnola Fondmetal.

In questi mesi l'Aston Martin aveva già strappato gli aerodinamici Dan Fallows (prossimo direttore tecnico) e Andrew Alessi alla Red Bull, oltre ad aver messo sotto contratto l'italiano Luca Furbatto, in arrivo dall'Alfa Romeo, come direttore dell'ingegneria.

"Abbiamo assunto oltre 150 persone quest'anno, e continueremo, ma se non si tratta di figure di vertice non facciamo annunci", ha dichiarato di recente il team principal Otmar Szafnauer. L'obiettivo è chiaro: "Per vincere un Mondiale in quattro anni ci vogliono risorse umane, infrastrutture, sede e la galleria del vento come i top team, e siamo sulla strada per riuscirci".

Senza dimenticare l'insediamento di Martin Whitmarsh, ex team principal McLaren, sulla poltrona di amministratore delegato dell'intero gruppo.

Nella foto, Blandin sul podio del GP del Giappone 2019 vinto da Valtteri Bottas
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar