formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
indycar

La pioggia ritarda la gara
A Nashville si corre lunedì

Il maltempo, unito alla volontà di evitare concomitanze con la finale dei mondiali di calcio, ha costretto la IndyCar a rinv...

Leggi »
E4

Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide AttanasioFine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ulti...

Leggi »
dtm Audi fuori dal DTM, le reazioni:<br />il boss Berger critico, BMW sorpresa
28 Apr 2020 [16:29]

Audi fuori dal DTM, le reazioni:
il boss Berger critico, BMW sorpresa

Jacopo Rubino

"Avremmo sperato in un approccio più coeso, viste le particolari difficoltà dovute alla pandemia del Coronavirus". Lo ha fatto attraverso un comunicato ufficiale, quindi con parole misurate, ma il boss Gerhard Berger ha criticato le modalità con cui Audi ha ufficializzato l'addio al DTM a fine 2020. Senza nascondersi: adesso il futuro del campionato è in fortissimo dubbio. "Dipenderà molto da come reagiranno i nostri partner e sponsor", ha dichiarato l'austriaco ex F1. "Sono profondamente rammaricato. Rispettiamo la decisione del consiglio di amministrazione, ma la natura a breve termine di questo annuncio pone molte sfide per ITR, BMW e i team".

Per fare un confronto, la Mercedes rese noto il suo addio nell'estate 2017, con quasi un anno e mezzo di anticipo sull'effettiva conclusione del progetto DTM. Il preavviso inviato da Ingolstadt, invece, è poco superiore ai 6 mesi. E per giunta lascerebbe BMW come unico costruttore coinvolto, ma la categoria (visti anche gli alti budget richiesti) non potrà certo trasformarsi in un monomarca. "Siamo sorpresi dall'annuncio dell'uscita Audi, abbiamo sempre lottato con passione per lo sviluppo del DTM. Ora valuteremo la situazione e le possibili conseguenze", ha confermato in risposta la casa di Monaco, che rischia di dover "subire" i piani dei rivali e chiudere a sua volta il programma nella serie. Che, almeno per come la conosciamo, imploderebbe.

Al netto del COVID-19, che tiene in sospeso il calendario, resta se non altro l'edizione 2020 per godersi le ultime battaglie tra RS5 e M4. "Mi aspetto che Audi gestisca correttamente la sua uscita, in modo responsabile e in piena collaborazione con ITR", ha concesso Berger. "I miei sforzi restano per assicurare ai fans una stagione emozionante e combattuta . Ma, appena possibile, voglio anche dare certezze alle nostre squadre, agli sponsor e a tutti coloro il cui lavoro dipende dal DTM".

Fra questi, ovviamente, ci sono i piloti. Il campione in carica René Rast ha ammesso: "Questo è il peggior scenario possibile per chi corre. Ci sono state discussioni, voci, era immaginabile che prima o poi potesse accadere. Ma quando lo sai davvero, è più difficile. Il DTM è sempre stato parte della mia vita, anche prima di guidare qui frequentavo il paddock, ne sono un grande fan. È un momento difficile".

"Fatico a trovare le parole", ha scritto ieri a caldo Nico Muller, "notizia triste", ha affermato Loic Duval, mentre Robin Frijns ha provato a guardare il bicchiere mezzo pieno: "Cerchiamo di rendere la prossima una stagione da ricordare". Poi si vedrà.