indycar

Avvio in salita per Schumacher
L’America non è (ancora) casa sua

Carlo Luciani Il passaggio dal motorsport europeo a quello americano non è mai semplice. Due mondi apparentemente simili ma...

Leggi »
formula 1

Come potrà cambiare il regolamento
I sei temi chiave sul tavolo di Londra

Davide Attanasio - XPB ImagesGrazie al lavoro dei colleghi di The Race, abbiamo ora un quadro più o meno completo di quello ...

Leggi »
F4 French

A Nogaro si comincia con 32 piloti
L'Italia è presente con Panzeri

Davide Attanasio - Foto KSPEsaurito il tempo dei campionati invernali, la Formula 4 francese è la prima a rompere il ghiacci...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà le gare di
qualifica della 24 Ore del Nürburgring

Michele Montesano Sempre più insoddisfatto della triste piega che sta prendendo la sua stagione in Formula 1, anche se sono...

Leggi »
formula 1

Alonso vede la bandiera a scacchi
Il punto sui problemi Aston Martin-Honda

Davide Attanasio - XPB ImagesTre anni fa, quando Aston Martin e Honda annunciarono al mondo l'accordo per la fornitura d...

Leggi »
GT World Challenge

Stroll con l’Aston Martin nella tappa
inaugurale dell’Endurance a Le Castellet

Michele Montesano Non solo Max Verstappen, la mania delle gare GT sta sempre più contagiando i piloti della Formula 1. L’ul...

Leggi »
dtm Audi fuori dal DTM, le reazioni:<br />il boss Berger critico, BMW sorpresa
28 Apr 2020 [16:29]

Audi fuori dal DTM, le reazioni:
il boss Berger critico, BMW sorpresa

Jacopo Rubino

"Avremmo sperato in un approccio più coeso, viste le particolari difficoltà dovute alla pandemia del Coronavirus". Lo ha fatto attraverso un comunicato ufficiale, quindi con parole misurate, ma il boss Gerhard Berger ha criticato le modalità con cui Audi ha ufficializzato l'addio al DTM a fine 2020. Senza nascondersi: adesso il futuro del campionato è in fortissimo dubbio. "Dipenderà molto da come reagiranno i nostri partner e sponsor", ha dichiarato l'austriaco ex F1. "Sono profondamente rammaricato. Rispettiamo la decisione del consiglio di amministrazione, ma la natura a breve termine di questo annuncio pone molte sfide per ITR, BMW e i team".

Per fare un confronto, la Mercedes rese noto il suo addio nell'estate 2017, con quasi un anno e mezzo di anticipo sull'effettiva conclusione del progetto DTM. Il preavviso inviato da Ingolstadt, invece, è poco superiore ai 6 mesi. E per giunta lascerebbe BMW come unico costruttore coinvolto, ma la categoria (visti anche gli alti budget richiesti) non potrà certo trasformarsi in un monomarca. "Siamo sorpresi dall'annuncio dell'uscita Audi, abbiamo sempre lottato con passione per lo sviluppo del DTM. Ora valuteremo la situazione e le possibili conseguenze", ha confermato in risposta la casa di Monaco, che rischia di dover "subire" i piani dei rivali e chiudere a sua volta il programma nella serie. Che, almeno per come la conosciamo, imploderebbe.

Al netto del COVID-19, che tiene in sospeso il calendario, resta se non altro l'edizione 2020 per godersi le ultime battaglie tra RS5 e M4. "Mi aspetto che Audi gestisca correttamente la sua uscita, in modo responsabile e in piena collaborazione con ITR", ha concesso Berger. "I miei sforzi restano per assicurare ai fans una stagione emozionante e combattuta . Ma, appena possibile, voglio anche dare certezze alle nostre squadre, agli sponsor e a tutti coloro il cui lavoro dipende dal DTM".

Fra questi, ovviamente, ci sono i piloti. Il campione in carica René Rast ha ammesso: "Questo è il peggior scenario possibile per chi corre. Ci sono state discussioni, voci, era immaginabile che prima o poi potesse accadere. Ma quando lo sai davvero, è più difficile. Il DTM è sempre stato parte della mia vita, anche prima di guidare qui frequentavo il paddock, ne sono un grande fan. È un momento difficile".

"Fatico a trovare le parole", ha scritto ieri a caldo Nico Muller, "notizia triste", ha affermato Loic Duval, mentre Robin Frijns ha provato a guardare il bicchiere mezzo pieno: "Cerchiamo di rendere la prossima una stagione da ricordare". Poi si vedrà.