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21 Set 2025 [10:15]

Baku – Gara 2
Crawford si rilancia per il titolo

Luca Basso – XPB Images

Il weekend di Baku della Formula 2 si chiude con una perentoria vittoria di Jak Crawford. Lo statunitense era partito male dalla pole position, superato dagli italiani Leonardo Fornaroli e Gabriele Minì, ma dopo il passaggio agli pneumatici soft è riuscito a riprendere il comando, difendendosi egregiamente negli ultimi giri da un velocissimo Joshua Dürksen (AIX) fino alla bandiera a scacchi.

Con questo successo e con il quarto posto di ieri, Crawford rilancia la sua corsa al titolo dopo il doppio zero del precedente round di Monza. Ma in tutto questo ha avuto un ruolo cruciale la prova di Fornaroli: la sua corsa è stata compromessa dall’ingresso della safety-car dopo poche tornate – a causa dell’incidente di Martinius Stenshorne (Trident) – e, dopo il valzer dei pit-stop, ha perso la leadership.

Fornaroli è così scivolato quarto, venendo sfilato successivamente anche da Alex Dunne, che lo ha sorpassato con una manovra da manuale. Il pilota Invicta è rimasto in scia all’irlandese, ma in curva 1 ha frenato troppo tardi, tamponando l’irlandese di Rodin e facendogli perdere diverse posizioni. Per questo episodio, ha ricevuto una penalità di 10”, che lo ha retrocesso dal terzo posto finale al quinto.

Ciononostante, Fornaroli è rimasto leader del campionato, anche grazie ai risultati ottenuti dagli altri contendenti al titolo. Dunne, dopo il contatto, sembrava potesse recuperare terreno, ma due “lunghi” alla curva 15 nei passaggi finali hanno compromesso definitivamente la sua gara. Luke Browning (Hitech) è partito malissimo al via e, poco dopo, ha subito dei danni in un contatto con Dürksen: il britannico ha chiuso con un giro di ritardo. Richard Verschoor (MP Motorsport), invece, non è andato oltre la nona posizione.

Tornando alla classifica della corsa, Dürksen ha raccolto un altro solido podio per AIX, il terzo dopo i due di Monza, recuperando addirittura dalla 15esima casella di partenza. Dino Beganovic (Hitech), vincitore della sprint race, ha chiuso terzo, davanti a Gabriele Minì (Prema), quarto dopo essere stato al comando dopo i pit-stop e meno efficace con le gomme a banda rossa.

Il duo Campos, Pepe Martí e Arvid Lindblad, ha centrato la sesta e la settima piazza, davanti a Rafael Villagómez (Van Amersfoort). Sebastián Montoya (Prema) ha chiuso decimo, penalizzato anche lui dalla sosta. Gran peccato, infine, per Stenshorne, autore di un notevole avvio che lo aveva portato fino al quarto posto, prima di finire contro le barriere nel tentativo di superare Martí.

Aggiornamento: Martí è stato penalizzato di 10", essendo stato considerato colpevole nell'incidente che ha messo fuorigioco Stenshorne. Secondo la direzione gara, il britannico era davanti allo spagnolo al transitare della curva, ma quest'ultimo ha spinto il rivale all'esterno e, di fatto, contro le barriere. Martí retrocede da sesto a 11esimo. Anche Cian Shield (AIX) ha subito 10" sul tempo finale, reo di non aver rallentato a sufficienza in regime di bandiere gialle.

Domenica 21 settembre 2025, gara 2

1 – Jak Crawford – DAMS – 29 giri in 1:00:40.563
2 – Joshua Dürksen – AIX – 0"216
3 – Dino Beganovic – Hitech – 5"371
4 – Gabriele Minì – Prema – 10"811
5 – Leonardo Fornaroli – Invicta – 11"703
6 – Arvid Lindblad – Campos – 13"970
7 – Rafael Villagómez – Van Amersfoort – 17"175
8 – Richard Verschoor – MP Motorsport – 20"014
9 – Sebastián Montoya – Prema – 20"950
10 – Ritomo Miyata – ART – 21"351
11 – Pepe Martí – Campos – 23"145 *
12 – Oliver Goethe – MP Motorsport – 23"165
13 – Roman Staněk – Invicta – 26"015
14 – John Bennett – Van Amersfoort – 28"637
15 – Victor Martins – ART – 32"951
16 – Amaury Cordeel – Rodin – 52"403
17 – Laurens van Hoepen – Trident – 1'04"205
18 – Cian Shields – AIX – 1'34"378 *
19 – Luke Browning – Hitech – 1 giro
20 – Kush Maini – DAMS – 2 giri

* 10" di penalità

Ritirati
Alex Dunne – Rodin
Martinius Stenshorne – Trident

Il campionato
1. Fornaroli 188 punti; 2. Crawford 169; 3. Browning 161; 4. Verschoor 151; 5. Dunne 130; 6. Martí 112; 7. Lindblad 109; 8. Beganovic 96; 9. Staněk 81; 10. Montoya 76; 11. Martins 70; 12. Dürksen 66; 13. Minì 57; 14. Villagómez 29; 15. Maini, Miyata 26; 17. Goethe 23; 18. Cordeel 3; 19. Meguetounif 2; 20. Bennett 1; 21. Esterson, Shields, van Hoepen, Stenshorne 0.
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