formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
17 Giu 2022 [16:03]

Bellamy ed Howard dei Muse
sul circuito di Modena con la Huracan

C’è differenza tra tenere un concerto davanti a migliaia di spettatori e guidare una supersportiva? A sentire i Muse, uno dei gruppi più iconici del rock dei nostri tempi, sembrerebbe di no. La band inglese, infatti, ha una passione irrefrenabile per Lamborghini e sono gli stessi componenti a dichiarare che “guidare una Lamborghini è come essere sul palco”. Forse è per questo che Matt Bellamy, cantante e chitarrista, ed il batterista Dom Howard, prima dell’esibizione al Firenze Rocks del 17 giugno, hanno deciso di visitare la sede di Sant’Agata Bolognese e guidare una Huracán STO sul circuito di Modena.

Quella dei Muse è una vera e propria passione per Lamborghini: il gruppo inglese ha utilizzato una Countach nel video del brano del 2018 “Something Human”. E nel 2019 era già venuto in visita alla sede e sceso in pista a provare le sue supersportive. “È stato tutto molto emozionante – è lo stesso brivido, la stessa scarica di adrenalina di quando ci esibiamo”, hanno commentato il cantante e il batterista al termine della guida.

E quando gli viene chiesto quali siano i modelli preferiti, le risposte sono perentorie: “La Countach storica, ma, se dovessimo scegliere un modello oggi, sarebbe l’Aventador”. Idee chiare anche su un possibile percorso di viaggio: “Se dovessimo fare un viaggio on the road, però, sceglieremmo una Huracán Spyder e i luoghi potrebbero essere la costa Pacifica americana e, in particolare, Malibu oppure, con una STO, l’Europa del sud, e nello specifico le coste italiane”. Nessun dubbio anche per la musica di accompagnamento: “Come colonna sonora sarebbe perfetto Jimi Hendrix oppure i Daft Punk.”



La band è formata da Matt Bellamy, Dominic Howard e Chris Wolstenholme. Il loro ultimo album, Simulation Theory, è stato al suo debutto primo in classifica nel Regno Unito, confermandosi come il loro sesto album consecutivo a raggiungere questo traguardo. L’album precedente, Drones, gli è valso a febbraio 2016 il secondo Grammy come Best Rock Album. Dalla loro formazione nel 1994, i Muse hanno pubblicato otto album, vendendo oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo. Il 26 agosto marcherà l’uscita del loro nuovo album, Will of People.

Acclamati come una delle migliori live band del mondo, i Muse hanno vinto numerosi premi nel panorama musicale, compresi due Grammy, un American Music Award, cinque MTV Europe Music Award, due Brit Award, undici NME Award e sette Q Award. Nei loro testi affrontano spesso temi di attualità e di politica e sono apprezzati dal pubblico per le loro performance live, un vero e proprio concentrato di energia e forza, caratteristiche molto vicine a una supersportiva Lamborghini.
gdlracingTatuus