formula 1

Wolff critica Audi-Ferrari-Honda
"Ci attaccano con lettere alla FIA"

In occasione della presentazione Mercedes della stagione F1 2026, Toto Wolff ha sbattuto i pugni sul tavolo. Con chi ce l...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 3
Ugochukwu si laurea campione

Massimo CostaNon è mancato il "giallo" nella finalissima della Regional Oceania. Nella terza gara, denominata GP d...

Leggi »
World Endurance

Alpine: a rischio chiusura il
programma Hypercar nel 2027

Michele Montesano - DPPI Images Il FIA WEC sembra sempre più un hotel con le porte girevoli. Per due costruttori sicuri, e ...

Leggi »
Regional Mid-East

Dubai - Gara 3
Abkhazava di forza, Olivieri terzo

Massimo CostaIl colpo di scena di gara 3 a Dubai si è verificato prima che le monoposto si schierassero in griglia di parten...

Leggi »
UAE4 Series

Dubai - Gara 3
Bondarev si prende la rivincita

Davide AttanasioSi sono dati battaglia per tutto il weekend, Oleksandr Bondarev e Kenzo Craigie. E se in gara 1 era stato Ke...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 2
Festeggiano Le ed Hitech

Kanato Le ha conquistato la sua prima vittoria nel Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy 2026 tenendo la prima posi...

Leggi »
23 Apr 2023 [17:27]

Berlino – Gara 2
Cassidy vince e si rilancia

Michele Montesano

Vincendo l’E-Prix di Berlino, Nick Cassidy è riuscito finalmente a conquistare il suo primo successo stagionale in Formula E. Non solo, grazie al trionfo sul cittadino di Tempelhof, il neozelandese dell’Envision Racing si è anche rilanciato in campionato, salendo in seconda posizione a sole quattro lunghezze dal leader Pascal Wehrlein.

Il primo colpo di scena è arrivato ancor prima che l’E-Prix partisse. Alcuni attivisti hanno effettuato “un’invasione di campo” entrando in circuito durante la procedura di partenza. Allontanati i manifestanti, la gara ha quindi potuto prendere finalmente il via. Allo spegnimento dei semafori la coppia Cupra ABT ha inizialmente mantenuto il comando, per poi scivolare inesorabilmente a centro gruppo.



Così come avvenuto nell’E-Prix di ieri, anche quest’oggi il primo scorcio di gara ha visto tutti i piloti cercare di preservare energia e pneumatici. L’assenza di neutralizzazioni ha allungato ancora di più questa fase interlocutoria. Fin quando Cassidy, esattamente a metà gara, ha deciso di dare il primo strappo. Partito dall’ottava piazzola, il neozelandese ha rapidamente guadagnato diverse posizioni fino a raggiungere il comando nell’arco del ventiquattresimo passaggio.

Pur viaggiando nella scia del battistrada e disponendo di maggior carica residua, a Jake Dennis è mancato lo spunto in uscita di curva per tentare di costruire una manovra di sorpasso. Il portacolori dell’Andretti si è quindi dovuto accontentare del secondo posto, risultato decisamente utile per rimettersi in carreggiata dopo ben quattro E-Prix in cui ha racimolato zero punti. A completare il podio la DS Penske di Jean-Eric Vergne. Alle spalle del francese a dare spettacolo ci hanno pensato Mitch Evans, reduce dal successo di ieri, e Antonio Felix da Costa.



Partito dall’ultima fila, Maximilian Günther (nella foto sopra) ha saputo gestire al meglio la batteria della sua Maserati mettendo a segno numerosi sorpassi. Il tedesco ha poi neutralizzato gli attacchi di Wehrlein sul finale per chiudere la gara di casa in sesta posizione. Grande protagonista dei primi E-Prix di stagione, il pilota Porsche a Berlino è apparso nettamente in affanno. Giunto al giro di boa, a meno di colpi di scena, il campionato di Formula E sembra ormai una questione ristretta tra i motorizzati Jaguar e Porsche, con possibile outsider la DS di Vergne.

Ottavo posto per Stoffel Vandoorne che ha chiuso davanti a Nico Müller, bravo a conquistare i primi punti per il team Cupra ABT. Più attardati Sam Bird e Sebastien Buemi, che hanno concluso in fondo allo schieramento dopo aver riportato danni alle rispettive vetture. È andata peggio a Edoardo Mortara, costretto al ritiro per il cedimento dell’ala anteriore a seguito di un contatto avvenuto nei primi giri.

Domenica 23 aprile 2023, gara 2

1 - Nick Cassidy (Jaguar) - Envision - 40 giri
2 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 0"442
3 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 1"292
4 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1"769
5 - Antonio Felix da Costa (Porsche) - Porsche - 2"460
6 - Maximilian Günther (DS Maserati) - Maserati - 2"981
7 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 3"545
8 - Stoffel Vandoorne (DS) - DS Penske - 4"851
9 - Nico Müller (Mahindra) - Cupra Abt - 6"612
10 - Dan Ticktum (NIO) - NIO - 7"822
11 - Sacha Fenestraz (Nissan) - Nissan - 9"461
12 - Lucas di Grassi (Mahindra) - Mahindra - 9"462
13 - René Rast (Nissan) - McLaren - 9"678
14 - Oliver Rowland (Mahindra) - Mahindra - 11"780
15 - Sergio Sette Camara (NIO) - NIO - 13"687
16 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 13"749
17 - Robin Frijns (Mahindra) - Cupra Abt - 22"937
18 - Jake Hughes (Nissan) - McLaren - 29"580
19 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 34"381
20 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'03"532
21 - André Lotterer (Porsche) - Andretti - 1'04"102

Giro più veloce: Sébastien Buemi 1'06"903

Ritirati
Edoardo Mortara (DS Maserati) - Maserati

Il campionato
1.Wehrlein 100 punti; 2.Cassidy 96; 3.Vergne 81; 4.Dennis 80; 5.Evans 76; 6.da Costa 68; 7.Bird 62; 8.Buemi 57; 9.Rast 40; 10.Hughes 32.